20 maggio 2007

Le Galapagos illustrate dai ragazzini.

Un gruppo di ragazzini curiosi, un biologo, un oceanografo, un matematico e due esperte di comunicazione della scienza si raccontano in un libro (e in un documentario). Sono i Minidarwin e li vedremo su Rai Educational e nel volume che Editoriale Scienza pubblicherà il mese prossimo. La presentazione a FEST con quasi tutto i protagonisti di questa fantastica avventura. Nella foto: 5 dei 7 piccoli esploratori e i loro accompagnatori (il biologo Alfred Beran, l'oceanografo Giorgio Budillon, il matematico Piergiorgio Odifreddi e le due comunicatrici scientifiche Simona Cerrato e Paola Catapano) insieme a Cinzia Ghigliano: l'illustratrice del libro (che Editoriale Scienza pubblicherà il mese prossimo). Durante la presentazione tutti hanno espresso la soddisfazione di aver preso parte a una straordinaria impresa e la convinzione di poter spiegare qualcosa anche agli altri attraverso il ciclo di trasmissioni televisive (che Rai Educational manderà in onda tra breve) e il libro. Un ciclo di trasmissioni che cercherà di mostrare gli esperimenti condotti dai piccoli Darwin. Un libro che riporta le esperienze dei ragazzi con il loro linguaggio e dal quale traspaiono le loro emozioni.
Ho chiesto ai ragazzi: cosa cambia tra vedere le cose in tv e osservarle dal vivo. E loro mi hanno risposto: "La puzza!" e "Dal vivo vedi le cose che in televisione non ti mostrano". Niente male.

FESTrieste: una festa per la scienza.

Far festa alla scienza fa bene alla scienza. Potrebbere essere questo lo slogan della prossima edizione della fiera dell'editoria scientifica - FEST - che si chiude oggi a Trieste. Dopo quattro giornate di lavori si parla di 30 mila visitatori: un'autentica festa della comunicazione scientifica. Una grande libreria, multiforme e multimediale,
per vedere all'opera tutti i mezzi di comunicazione che si occupano di scienza: libri, riviste, radio, tv, blog e prodotti multimediali di nuova generazione. Una lunga serie di appuntamenti: seminari, dibattiti, laboratori per i bambini, proiezioni e spettacoli.
Una grande vetrina della divulgazione scientifica? No, molto di più: una seria (e giocosa) occasione per ricordare che la comunicazione della scienza è importante. Perché permette ai cittadini (di ogni età) di esercitare un diritto fondamentale, quello di conoscere. E perché offre a chi si occupa di scienza o di comunicazione o delle due insieme, l'occasione di esercitare un dovere fondamentale, quello di far conoscere. E quando i cittadini in questione sono i piccoli, futuri decisori o futuri scienziati o futuri giornalisti, l'investimento appare molto intelligente.