02 aprile 2008

Ricotta sempre più salata: anche la Germania chiude la frontiera.

Nel comunicato tedesco che riporto sotto evidenzio alcune parole: sono sufficienti a far capire di cosa stiamo parlando e a ricondurre all'agenzia francese del 29 marzo.
N.B. La partita incriminata è sempre la stessa del comunicato francese: IT 03/180 CE. Ecco quindi scoperto da dove è partito l'allarme che ha indotto le autorità di Parigi a chiudere la frontiera a questo prodotto caseario italiano. Ora la stampa nostrana se ne accorgera?


Erneut Warnung vor italienischem Schafskäse
erstellt 02.04.08, 16:02h, aktualisiert 02.04.08, 17:01h
Stuttgart/dpa. Baden-Württemberg und Rheinland-Pfalz haben erneut vor dem Verzehr eines italienischen Frischkäses aus Schafsmilch gewarnt. Der «Ricotta Salata» sei deutlich stärker mit gesundheitsschädlichen Keimen belastet als bisher gedacht. Das sagte eine Sprecherin des baden-württembergischen Verbraucherministeriums am Mittwoch (2. April) in Stuttgart. Das Landesuntersuchungsamt (LUA) in Koblenz gab bereits am Dienstag bekannt, dass der Käse der Firmen P.S. Giacomo und Gennaro Auricchio aus Cremona mit gesundheitsschädlichen Keimen belastet sei. Es seien hohe Konzentrationen von Bakterien (Listeria monocytogenes) nachgewiesen worden. Bereits Mitte März waren Keime in italienischem Ricotta gefunden worden. Beide Behörden warnten vor einer «schwerwiegenden Gesundheitsgefährdung». Die Bakterien würden auch bei Kühlschranktemperaturen weiter wachsen und könnten Darm-Infektionen mit Durchfall und grippeähnlichen Symptomen auslösen. Bei Menschen mit geschwächtem Immunsystem, kleinen Kindern oder Senioren könnten sie zu schweren Erkrankungen wie Gehirnhautentzündung bis hin zum Tod führen. Bei Schwangeren könnten sie Früh- oder Fehlgeburten auslösen. Das Produkt sollte in keinem Fall gegessen werden. Sicherstes Erkennungsmerkmal sei das Kennzeichen IT 03/180 CE in einem Oval. Bisher im Handel gefundene Bestände seien aus den Regalen genommen worden. Es sei jedoch nicht auszuschließen, dass noch Restbestände vorhanden seien, hieß es. Das rheinland-pfälzische Amt geht davon aus, dass möglicherweise weitere belastete Chargen in den Handel gekommen seien.

Gernania: al bando la ricotta salata italiana
Il Baden-Wuerttemberg e la Renania-Palatinato, hanno ordinato il ritiro dalla vendita al pubblico della ricotta salata italiana prodotta nello stabilimento di Pieve S.Giacomo, in provincia di Cremona.
Nei campioni di ricotta salata esaminati sono state trovate "alte concentrazioni" del batterio listeria monocytogenes. Le autorità tedesche già a metà marzo avevano trovato nella ricotta salata delle contaminazioni del batterio. Secondo quanto riferito dalle autorità tedesche è stato deciso il ritiro dalla vendita della ricotta salata perchè questi batteri possono sopravvivere anche alle basse temperature e potrebbero provocare disturbi e infezioni intestinali e nelle persone con un sistema immunitario debole come i bambini, gli anziani e le donne incinta anche lo sviluppo della meningite. Le autorità delle due regioni hanno messo in guardia i consumatori contro i "gravi rischi potenziali alla salute" che si potrebbero verificare se venisse mangiata la ricotta salata contaminata.
L'Unione Sarda online 02/04/2008 15:12

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