04 novembre 2008

Un mese di incontri per divulgare i misteri della natura (L'Unione Sarda, 3 novembre 2008)

giorello unione sarda L’Unione Sarda
Cultura – pagina 55
All'Exmà Il Festival della scienza
Un mese di incontri per divulgare i misteri della natura

Sull'esempio di quanto accade in molte città europee (in Itali Bergamo, Genova e Perugia) anche Cagliari avrà finalmente un grande evento dedicato alla comunicazione della scienza. Numerose iniziative divulgative per ogni fascia d'età e estrazione culturale si terranno all'Exmà da domani al 29 novembre. Organizzato dal comitato “Scienza Società Scienza”, attivo dal 2000 con eventi e laboratori divulgativi, il primo “Cagliari FestivalScienza” sarà inaugurato domani alle 11 dal filosofo Giulio Giorello (“La scienza come dialogo tra le culture”). Seguiranno alle 16 le animazioni dedicate alla “Fisica del volo” per i bambini delle scuole elementari, curate da Giancarlo Cappellini (Università di Cagliari) e alle 17 la conferenza di Andrea Frova (Università La Sapienza di Roma) sul tema “Musica e scienza da Pitagora alle neuroscienze”.
Di particolare interesse anche gli spettacoli teatrali, i seminari e i dibattiti. Ma la particolarità della manifestazione risiede nell'unire agli appuntamenti da vedere e da sentire anche alcuni laboratori nei quali diviene possibile toccare con mano la scienza: “Biologia e società: da Pasteur all'amplificazione genica”, “Fisica e sport: l'uomo, l'atleta, lo spazio e il tempo”, “Matematica e società: numeri e forme intorno a noi”, “Chimica e letteratura”, “Fisica e suoni”, “L'officina dei giochi e degli esperimenti”. E ancora, la mostra dell'Istituto nazionale di Fisica nucleare: “I primi istanti dell'universo”, il plastico del radiotelescopio di San Basilio a cura dell'Istituto nazionale di Astrofisica, le attività ludiche proposte da Laboratorio Scienza Srl (“Le proprietà dei materiali: giochi da vedere e da toccare”) e Ecotimè Snc (“Dalla formazione dell'acqua alla macchina a idrogeno”) ed i café scientifici in programma ogni domenica, dal 9 al 30 novembre, alle 10 e 30 al bar dell'Exmà.
Alla presentazione della manifestazione Carla Romagnino (presidente del comitato “Scienza Società Scienza”) ha sottolineato la vastità del programma - disponibile nel sito scienzasocietascienza.eu - «curato da persone innamorate della scienza» a fronte della «scarsità di fondi a disposizione». Eppure tutte le attività di questo genere attraggono sistematicamente un pubblico numeroso e attento, a dimostrazione della bontà della formula. Una sensibilità diffusa che ha però bisogno di allargare ancora il proprio spettro d'azione, come ha sottolineato Roberto Crnjar, preside della facoltà di Scienze, «magari con la creazione di una struttura stabile, per la divulgazione, come un moderno Centro della Scienza, in presenza di altri segnali molti incoraggianti, come l'aumento delle iscrizioni ai corsi di laurea scientifici e l'iniziativa dell'Università di Cagliari, dell'Istituto nazionale di Astrofisica, del CRS4 e dell'Ordine dei giornalisti di far nascere un Master in Comunicazione della Scienza».
Se l'Italia è 23esima, su trenta Paesi che compongono l'Ocse, per spesa in ricerca e sviluppo (con un misero 1,1 per cento del Pil dedicato alla scienza) si comprende l'importanza di manifestazioni come queste anche sul piano culturale.
ANDREA MAMELI

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