01 settembre 2010

La gravità esiste. E si sente.

sfondamento Guy McCormack, 40 anni, il 30 agosto sta lavorando in un cantiere edile lungo la West End Ave, a New York, quando sente un tonfo, poi un grido straziante: "My leg! My leg!". Guy McCormack corre a vedere cosa succede e la scena che si presenta ai suoi occhi è sconvolgente. Il ragazzo che grida "La mia gamba! La mia gamba!" è dentro la sua Dodge Charger rossa: ha sfondato il lunotto posteriore dopo aver volato dal 39-esimo piano del palazzo in cui vive [foto a sinistra]. Thomas Magill non ama i suoi 22 anni e lasciandosi cadere nel vuoto pensava di spegnersi schiantandosi al suolo. Ma non aveva fatto i conti con un oggetto pronto a trasformare una parte dell'energia dell'urto rompendosi in mille pezzi. solow tower Contro la gravità, c'è poco da fare, o si costruiscono dei validi sostegni o si cercano dei sistemi per rallentare la caduta.
Nel 2008, sempre a New York, un lavavetri 37-enne (Alcides Moreno) di piani ne aveva visto scorrere 47, prima di fermarsi al suolo con una lunga serie di fratture, ma vivo, alla base della Solow Tower [foto a destra]. Due eccezioni alla norma: la gravità esiste e ai suoi effetti non si scampa. Infatti Edgar Moreno, fratello del sopravvissuto, non ha resistito all'impatto.
Effetti cui dobbiamo molte cose: dalle centrali idroelettriche alle attrazioni dei parchi dei divertimenti. Sappiamo tutti cos'è la gravità dato che la azione è evidente fin dai nostri primi passi, sfidandoci a restare in piedi: è una delle esperienze empiriche più irresistibili.
Da Galileo a Newton siamo riusciti a formalizzare l'azione della gravità e sappiamo tutto di lei. Poi, nel 1972, Jacob David Bekenstein iniziò a ipotizzare che i buchi neri potessero avere una ben definita entropia. Due anni dopo Stephen Hawking fu in grado di illustrare i legami fra la termodinamica e i buchi neri. Oggi il fisico olandese Erik Verlinde [foto a destra] celebre per la teoria delle stringhe propone un nuovo modello in cui la gravità è legata all’entropia di un sistema e la sua origine è quindi termodinamica. Verlinde Ritornerò su questi concetti, per ora mi limito a segnalare alcuni approfondimenti interessanti:
- Title: On the Origin of Gravity and the Laws of Newton (Erik P. Verlinde, High Energy Physics, 6 Jan 2010)
- Gravity as an entropic force (Wikipedia)
- Newton sta benissimo, grazie (Amedeo Balbi, Keplero scienza funziona, 22 lugli 2010)
- Gravità, entropia e Wall Street (Luca Mazzuccato, Oggi Scienza, 30 giugno 2010).
- Newton non si è sbagliato (Luca Mazzuccato, Oggi Scienza, 15 luglio 2010).

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