30 dicembre 2010

Piccoli scienziati crescono

Blackawton La notizia è questa: venticinque bambini di 8, 9 e 10 anni della scuola elementare di Blackawton (Inghilterra) firmano un articolo per Biology Letters (rivista scientifica “peer-review” della Royal Society) insieme a un neuroscienziato del London University College.
Oggetto dello studio (intitolato “Blackawton bees”): il bombo e le sue capacità visive. Attraverso l'osservazione, la raccolta dei dati, la sperimentazione e la formulazione di spiegazioni, i bambini hanno sperimentato il metodo scientifico, hanno imparato e si sono divertiti.
"Abbiamo scoperto - spiegano i bambini nel paper, pubblicato il 22 dicembre - che i bombi possono usare una combinazione di colori e di relazioni spaziali per decidere il colore del fiore da raggiungere. Abbiamo anche scoperto he la scienza è divertente e simpatica perché permette di fare cose che nessuno ha mai fatto prima".
Ovviamente qui non si tratta di far crescere dei piccoli scienziati. Ma di allevare la capacità di credere nelle proprie forze e di imparare a scoprire i meccanismi che regolano il mondo. Scusate se è poco.
Per me è la notizia del 2010.
Andrea Mameli, Cagliari, 30 dicembre 2010 (linguaggiomacchina.it)

A new study published in Biology Letters represents a world first for scientific publishing

blackawton

1 commento:

Kia ha detto...

Tanti Auguri, felici feste e ti auguro un felicissimo nuovo anno !!!^__^ un bacione!