15 agosto 2011

Una goccia estremamente lenta. The pitch drop experiment.

Sex and the Physics Ho letto Sex and the Physics, recentissimo libro di Monica Marelli e Emiliano Ricci (Rizzoli, 194 pagine, € 16,50) dedicato alla fisica del sesso. Un saggio, a tratti divertente, sempre interessante e ben illustrato da Caterina Giorgetti. L'ho letto e mi è piaciuto. Ma ora non intendo parlarne dato che a un tratto sono, come dire, inciampato nella mia proverbiale curiosità: serendipicamente ho colto un cenno, nelle pagine dedicate alla viscosità, all'esperimento di più lunga durata (certificato dal Guinness dei primati). Allora sono andato a leggere qualcosa su questo particolarissimo esperimento, che si basa sull'osservazione della velocità (o della lentezza) delle gocce di pece. La pece per chi non la conosce (e so che moltissime persone non la conoscono) è una sostanza appicicosa (per questo era usata come colla), impermeabile (per questo è impiegata nella costruzione di tetti e nella manutenzione delle imbarcazioni), nera (per questo la si usava come colorante), che solidifica a temperatura ambiente (veniva usata per produrre i piattelli del tiro a volo), e che si scioglie lentamente tra 30 e 180 gradi centigradi e mantiene il calore a lungo (dai castelli sotto assedio si faceva cadere pece fusa).
The pitch drop experimentL'esperimento delle gocce di pece (The pitch drop experiment) fu ideato nel 1927 da Thomas Parnell, docente di fisica dell'università del Queensland (Brisbane, Australia), per osservare le lentissime gocce di questo materiale. Parnell dopo aver sciolto un pezzo di pece lo versò in un imbuto di vetro e lo lasciò sedimentare per tre anni. Nel 1930 liberò il fondo dell'imbuto lasciando cadere una goccia di in una provetta sottostante. Il 28 novembre 2000 al cadere dell'ottava goccia i ricercatori stimarono la viscosità della pece come 230 miliardi di volte maggiore rispetto a quella dell'acqua.
Questo esperimento impone capacità organizzative non comuni e richiede il coinvolgimento di persone competenti e a distanza di tempo con l'obiettivo di osservare il comportamento della pece. L'università australiana ha quindi creato una tradizione al suo interno e anno dopo anno studenti e docenti seguono l'esperimento anche con l'aiuto di una videocamera puntata sul campione di pece. Certo, questo non è l'esperimento più importante del mondo (e il beffardo I Nobel del 2005 ce lo ricorda), ma scienza evolve anche in questo modo, se non altro destando curiosità. E voglia di saperne di più. E allora per saperne di più:
- Pitch drop experiment (Wikipedia)
- Esperimento della goccia di pece (Wikipedia Italia)
- The Latest on Long-Running Experiments (Improbable research)
P.S. Il Centro Regionale di Documentazione per la Promozione della Salute della Regione Piemonte inserisce la pece (o catrame di carbon fossile) tra le sostanze cancerogene (Fonte: European Chemical Agency). Indicazioni di pericolo: H350 .

Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 15 agosto 2011


PS ho ricevuto dall'ufficio di comunicazione della School of Mathematics and Physics, University of Queensland due belle foto relative all'esperimento e un valido link di approfondimento:
The Pitch Drop Experiment:
Professor Thomas Parnell
duro come la pece
Cagliari, 23 agosto 2011.

"Physics is like sex. Sure, it may give some practical results, but that's not why we do it" R. P. Feynman

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