19 maggio 2012

Link alla mia intervista a Paul Debevec (Eurographics 2012) nel portale Science-News!

La mia intervista a Paul Debevec è stata inserita nelle proposte quotidiane del portale di divulgazione scientifica Science News curato da Sakis Koukouvis.
Ovviamente la mia soddisfazione è enorme, trattandosi del sito che consulto ogni giorno alla ricerca di novità scientifiche e modi originali di comunicare la scienza, come recita il sottotitolo del portale: “All the latest and important science news".
Per fortuna il mio inglese arrugginito non inficia l'importanza delle risposte del mio interlocutore (a Cagliari per la conferenza internazionale Eurographics 2012, il 17 maggio 2012): Paul Debevec, uno che è entrato nella storia del cinema per alcune applicazioni frutto delle sue ricerche.
Debevec insegna alla University of Southern California e nella stessa università dirige l'istituto di grafica per le Tecnologie Creative. Nella sua tesi di PhD di Ph.D. (Berkeley, 1996) Paul Debevec ha presentato Façade, un sistema di modellazione e rendering per la creazione di modelli architettonici fotorealistici a partire da fotografie, guidando la nascita della cinematografia virtuale all'interno del campus di Berkeley. In particolare con il suo film del 1997 "The Campanile Movie" le cui tecnologie sono state poi utilizzate per creare gli sfondi virtuali in "The Matrix". Debevec è stato un pioniere nello studio delle tecniche di illuminazione nei suoi film: Rendering with Natural Light (1998), Fiat Lux (1999) e The Parthenon (2004). Nei suoi laboratori Debevec ha guidato lo sviluppo di una serie di dispositivi per la cattura e la simulazione dei riflessi di luce su oggetti e persone riflettono la luce (Light Stage) una tecnica utilizzata nella creazione degli attori digitali in: Spider Man 2, Superman Returns, Il curioso caso di Benjamin Button e Avatar.  Nel 2010 ha ricevuto il premio Scientific and Engineering Academy per il suo lavoro sui sistemi Stage Light. 

Ringrazio Emanuela Falqui per le riprese e Massimo Mancini per il montaggio.

Andrea Mameli, 19 maggio 2012 www.linguaggiomaccnina.it

Nessun commento: