09 giugno 2012

La terra verso il punto di non ritorno. Uno studio pubblicato su Nature il 7 Giugno 2012.

Uno studio internazionale pubblicato due giorni fa su Nature ipotizza una riduzione della biodiversità e una serie di cambiamenti negli ecosistemi, con gravi ripercussioni sui settori che contribuiscono alla nostra qualità della vita, come agricoltura, allevamento, pesca.
La ricerca, frutto della collaborazione di 22 scienziati, illustra la necessità impellente di migliorare i modelli di previsione e lo studio delle reazioni della biosfera ai cambiamenti del clima.
Uno degli obiettivi principali è capire come animali e piante rispondono ai mutamenti climatici, ma alla radice del problema ci sarebbe la crescita della popolazione umana e la quantità di risorse utilizzate da ciascuno di noi. Per questo nell'articolo si parla di punto di non ritorno (“tipping point”) causato dalle attività umane.
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 9 Giugno 2012

Approaching a state shift in Earth’s biosphere Nature 486, 52–58 (07 June 2012) doi:10.1038/nature11018. Published online 06 June 2012. Abstract Localized ecological systems are known to shift abruptly and irreversibly from one state to another when they are forced across critical thresholds.
Here we review evidence that the global ecosystem as a whole can react in the same way and is approaching a planetary-scale critical transition as a result of human influence.
The plausibility of a planetary-scale ‘tipping point’ highlights the need to improve biological forecasting by detecting early warning signs of critical transitions on global as well as local scales, and by detecting feedbacks that promote such transitions. It is also necessary to address root causes of how humans are forcing biological changes.

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