19 agosto 2012

"Ri-gustami a casa: col tuo cibo riempi il frigo non il cestino". A Trento sono proprio avanti.

Quante volte vacanza vi è capitato, per svariate ragioni, di dover lasciare qualcosa di buono nel piatto? E quante volte avreste potuto prelevare una porzioncina per il cane o il gatto che vi aspettava a casa? Ma chi ha il coraggio di chiedere una bustina o un contenitore per alimenti? Per togliere dall'imbarazzo i clienti dei ristoranti serve una qualche iniziativa atta a favorire la raccolta del cibo avanzato (che altrimenti sarebbe sprecato). Ed ecco che la Provincia Autonoma di Trento dimostra di essere veramente avanti ideando (in collaborazione con la Rete trentina di educazione ambientale dell'APPA e l'Ecosportello Fa' la Cosa Giusta) un'intelligentissima campagna contro gli sprechi: "Ri-gustami a casa: col tuo cibo riempi il frigo non il cestino".
La sicurezza e la regolarità dell'iniziativa sono garantite dall'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, appositamente interpellata e coinvolta nell'iniziativa.
E per rendere il tutto più pratico i ristoratori avranno a disposizione una Eco-vaschetta realizzata con carta proveniente da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council) e compostabile al 100%, che la Provincia autonoma di Trento ha realizzato e messo a disposizione dei ristoratori trentini.
Spero di veder nascere altre iniziative di questo tipo. Ho notizia di una vaschetta per il cibo avanzato nella Provincia di Rimini. Il progetto è utile a tutti: al ristoratore si riduce la quantità di rifiuti organici da smaltire mentre al consumatore viene offerta l'opportunità di gustare ancora le pietanze o di portarle ai cani e ai gatti che aspettano a casa.
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 19 Agosto 2012
Approfondimenti:

Nessun commento: