28 settembre 2012

Catturare informazioni e accontentare gli utenti. Cristian Lai e il convegno DART 2011.

Information retrieval ovvero l'arte di rintracciare informazioni dal web: è uno dei contenuti affrontati nel corso del congresso internazionale DART 2011 (New Challenges in Distributed Information Filtering and Retrieval) di cui sono stati resi disponibili gli atti (Proceedings) e ulteriori approfondimenti (Post Proceedings). Per inquadrare meglio l'argomento ho interpellato Cristian Lai, ricercatore del CRS4 e co-organizzatore del simposio.

Cos'è il workshop DART?
«Il Workshop DART nasce in seguito a un grosso progetto MIUR/297 "DART" e in collaborazione con le maggiori istituzioni europee nel settore dell'”Information Filtering and Retrieval”.
Si tratta di un workshop internazionale, da farsi ogni anno in concomitanza con le maggiori conferenze su queste specifiche tematiche.
Intorno al workshop si è ormai affermata una community stabile di ricercatori che partecipano a ogni edizione».

Chi lo organizza e dove si è svolta l'edizione del 2011?
«Il CRS4, il DIEE dell'Università degli Studi di Cagliari e il DIB dell'Università di Bari “Aldo Moro”, hanno organizzato nel 2011 la quinta edizione del Workshop DART, dal titolo “New Challenges in Distributed Information Filtering and Retrieval”. L'evento si è svolto a Palermo il 17 settembre all'interno della dodicesima edizione della conferenza internazionale AIxIA 2011, organizzata dall'Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale (AIxIA). Il tema della conferenza ha riguardato “Artificial Intelligence Around Man and Beyond” e ha visto la partecipazione di ospiti di rilievo internazionale quali Hiroshi Ishiguro (Osaka University), Stephen Grossberg (Boston University), Roger Azevedo (McGill University)».

Quali sono i contributi più rilevanti del convegno?
«I temi affrontati riguardavano in particolare il Semantic Web, Sistemi di raccomandazione context-aware, Natural language processing, Sentiment analysis, Content-based image retrieval, Text categorization, fruizione di contenuti multimediali, Sistemi multi-agente per la condivisione di informazioni e per il supporto alle decisioni, Sistemi di question-answering. Si tratta di temi, oggi, di particolare interesse in numerosi domini applicativi, quali la realizzazione di portali dedicati (soprattutto turistici, medici) o informativi (portali istituzionali, archivi digitali, biblioteche elettroniche, musei virtuali), nella realizzazione di strumenti di tv collaborativa per la selezione e la recommendation di contenuti multimediali, nell' e-learning per una più efficiente fruizione di contenuti didattici e per il suggerimento proattivo di percorsi di apprendimento personalizzato, per la costruzione di sistemi di knowledge management, oltre che per l'electronic commerce (Amazon è solo uno dei casi di successo in questo campo), per lo streaming video on-demand (l'adozione di queste tecnologie da parte di Netflix ha determinato la crisi di uno dei colossi del settore come Blockbuster), per la radio online (Last.fm) e per tutte le applicazioni mobili ormai di utilizzo comune».

Come vengono diffusi i risultati?
«Sia attraverso i proceedings ma sopratutto attraverso una pubblicazione successiva al Workshop (chiamata post proceedings) nella quale i relatori sono invitati a contribuire. Questa pubblicazione, intitolata “New Challenges in Distributed Information Filtering and Retrieval. DART 2011: Revised and Invited Papers”, è curata di Cristian Lai, Giovanni Semeraro e Eloisa Vargiu. Il libro è stato pubblicato dalla casa editrice Springer Verlag all'interno della serie “Studies in Computational Intelligence” (Series Ed.: Kacprzyk, Janusz, ISSN: 1860-949X). Si tratta di contributi derivati dall'approfondimento degli articoli pubblicati nei proceedings del Workshop DART 2011».

Quale sarà il tema dell'edizione 2012?
«L'edizione 2012 è ospitata all'interno della “4th International Conference on Knowledge Discovery and Information Retrieval”, come special session. Avrà luogo a Barcellona il prossimo 4 ottobre. I temi trattati continuano a essere quelli dell'Information Filtering and Retrieval, con particolare attenzione ai casi applicativi».

Chi può contribuire allo sviluppo di questi temi e unirsi alla community?
«La partecipazione ai lavori del Workshop consente di seguire gli sviluppi della ricerca in questo settore. Anche quest'anno verrà fatta una “Call for chapter” che, successivamente al processo di revisione, produrrà la pubblicazione dei post proceedings collegato alla 5th edizione del Workshop DART».
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 28 Settembre 2012

Captured mouse (Andrea Mameli, 9 gennaio 2008)

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