07 settembre 2012

Esplorazioni, mappe e mappature urbane. Un laboratorio di Alessandro Carboni il 20 ottobre 2012.

Ci sono anche gli stratagemmi per diventare invisibili tra le tecniche che Alessandro Carboni, artista e formatore, presenterà al festival Alig'Art, terza edizione "Alla Maniera di Sankara", in programma a Cagliari dal 19 al 27 ottobre 2012.
Il 20 ottobre, alle 9 e 30, nella sala conferenze del Centro Culturale "Il Ghetto" Alessandro curerà uno dei suoi affascinanti laboratori, denominato "From Objective Map to Subjective Mapping".
Ho iniziato a seguire (e a raccontare) Alessandro nel 2006 (Cercando l'origine dello zero. Tra matematica e danza) dietro suggerimento di Flavio Soriga. Ho imparato a scoprire le sue capacità di coinvolgere le persone e di ascoltarle e credo che questo laboratorio sarà ancora più ricco di quelli che ho visto e a cui ho partecipato in precendenza.
Lo scopo del laboratorio è fornire ai partecipanti un insieme di tattiche e una traccia per costruire la propria personale strategia multidisciplinare per descrivere in maniera efficace un contesto urbano.
Può essere utile per curiosità personale o per migliorare la capacità di osservare e di raccontare o per aiutare a mettersi in relazione con gli oggetti e le persone mentre si effettua una ricognizione.
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 7 Settembre 2012

Alessandro Carboni studia corpo e le sue relazioni con lo spazio. Negli ultimi anni ha ideato a realizzato reportage, mostre e installazioni in festival, università, musei e gallerie, in Europa, Stati Uniti e Asia. La sua pratica si esprime anche nell'insegnamento e nella ricerca (School of Architecture di Hong Kong, Central Saint Martin's University of Art di Londra, Tamkang University di Taipei). Recentemente ha iniziato a collaborate con il laboratorio Complex Body Networks Research. Ha partecipato alla fondazione del collettivo Formati Sensibili. Si è esibito nella cerimonia di apertura della Tredicesima Mostra Internazionale di Architettura alla Biennale di Venezia con il progetto Learning Curves-Kaitak River Hong Kong.

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