10 settembre 2012

Ricerca: 679 mila euro per le stringhe. Alessandro Tomasiello all'Università di Milano-Bicocca.

L'universo è fatto di stringhe? Per provare a rispondere a qusta domanda un organismo internazionale (European Research Council) ha finanziato le ricerche del fisico teorico Alessandro Tomasiello all’Università Milano Bicocca. L’obiettivo è ambizioso: portare a una nuova rappresentazione della teoria della supergravità. Il ricercatore è stato scelto da con un finanziamento (grant) di 679 mila euro per completare i suoi studi.
La supergravità prevede una stretta relazione tra i due tipi di particelle elementari che sono alla base dell’universo: quelle che rappresentano la materia e quelle che descrivono la forza. In questa raffigurazione, forza e materia non sono variabili indipendenti ma viaggiano insieme da sempre.
«I nostri sensi - spiega Alessandro Tomasiello - ci permettono di comprendere e raffigurarci tre dimensioni. Per dimostrare l’esistenza di altre dimensioni è innanzitutto necessario capire che forma hanno, tenendo conto che l’ipotesi attuale è che queste dimensioni aggiuntive siano arrotolate su se stesse come delle chiocciole infinitamente piccole e tutte collegate fra di loro».
Al momento vengono ipotizzate 6, in aggiungenta alla larghezza, alla lunghezza e alla profondità.
«Questo finanziamento quinquennale – sottolinea il ricercatore mostra ancora una volta che la ricerca italiana può e deve ambire a competere ai massimi livelli internazionali. Allo stesso tempo ci permette di creare importanti scambi al di fuori dall’Italia». 
Il gruppo di ricercatori che affiancherà Tomasiello al dipartimento di Fisica sarà selezionato con un bando internazionale.
Alessandro Tomasiello è ricercatore di Fisica Teorica nel dipartimento di Fisica dell’Università di Milano-Bicocca; è stato dottore di ricerca in Fisica Matematica alla SISSA di Trieste; ha lavorato a Harvard, a Stanford e all’École Polytechnique di Parigi.

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