26 luglio 2013

Pendenze fantasma a Montagnaga svelate da Linguaggio Macchina

Colline fantasma? Strade magiche? Fenomeni misteriosi? Niente di tutto questo: l'apparenza inganna. Quella che sembra una salita in realtà è una discesa.
A causare l'effetto ottico è la pendenza di una strada vicina (la provinciale 66 che collega Trento con Baselga di Piné).
Il blog Linguaggio Macchina ha osservato, ha misurato, ha sperimentato e ha tratto le sue conclusioni.
A sinistra pa s.p. 66 scende verso Trento. A destra la "salita" che porta a Montagnaga.

I titolari dell'hotel Belvedere di Montagnaga dopo avermi mostrato un articolo pubblicato sul mensile Quattroruote ("Le strade del mistero") mi hanno avvisato: c'è sempre qualcuno che mette l'auto "in folle" per far vedere il fenomeno agli amici.
L'articolo di Quattroruote (nov. 2012)



Ma io volevo sperimentare di persona e, non avendo la macchina, mi son fatto prestare un pallone.
Raggiunto il luogo del presunto mistero ho lanciato il pallone verso quella che sembrava la parte bassa della strada, a pochi passi dall'incrocio e la palla è ritornata indietro, verso di me. Ho provato più volte e il fenomeno si è ripetuto. A guardare la scena dall'incrocio sembra proprio che il pallone proceda contro quanto ci si potrebbe aspettare.


Poi ho osservato le auto lasciate senza marcia (ne ho contato tre in un quarto d'ora: due con targa italiana e una con targa olandese): stesso comportamento della palla.


Infine ho misurato la quota con l'altimetro del mio smartphone: i valori trovati conferman quanto riscontrato da ricercatori dell'Università di Padova e dal Cicap: la pendenza reale è l'opposto di quella percepita. In altre parole il nostro cervello considera salita quella che in realtà discesa.

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 26 Luglio 2013

Un articolo di Gianni Comoretto dal portale Cicap.org: e Salite in discesa

Un articolo pubblicato su: Psychological Science (September 2003 vol. 14 no. 5 441-44).
Titolo: Antigravity Hills are Visual Illusions
Autori: Paola Bressan (Università di Padova), Luigi Garlaschelli (Università di Pavia), Monica Barracano (Università di Padova)
Abstract: Antigravity hills, also known as spook hills or magnetic hills, are natural places where cars put into neutral are seen to move uphill on a slightly sloping road, apparently defying the law of gravity. We show that these effects, popularly attributed to gravitational anomalies, are in fact visual illusions. We re-created all the known types of antigravity spots in our laboratory using tabletop models; the number of visible stretches of road, their slant, and the height of the visible horizon were systematically varied in four experiments. We conclude that antigravity-hill effects follow from a misperception of the eye level relative to gravity, caused by the presence of either contextual inclines or a false horizon line.






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