22 luglio 2014

Giffoni Innovation Hub: uno spazio di ricerca e sviluppo per progetti innovativi

Senti Giffoni e pensi al cinema. Ma c’è dell’altro. E che altro! C’è Giffoni Innovation Hub: uno spazio di ricerca e sviluppo per progetti innovativi, startup e imprese culturali e digitali.

A Orazio Maria Di Martino (responsabile comunicazione e curatore di progetti) chiediamo: come funziona e chi lo anima?

«L’idea di Giffoni Innovation Hub nasce nel gennaio del 2014. Luca Tesauro che è a capo del dipartimento e Claudio Gubitosi, ideatore e direttore artistico di Giffoni Experience, hanno concretizzato un progetto che avevano in mente da anni: creare uno spazio aperto tutto l’anno in grado di raccogliere idee e progetti, con l’intento di investire sul futuro dei giovani creativi. Un luogo per la condivisione e lo sviluppo di nuovi modelli formativi capace di coinvolgere associazioni, insegnanti, giovani, istituzioni, partner tecnologici e internazionali. Un percorso che fonderà le sue basi sulla digitalizzazione, la tecnologia, il mondo delle reti, che ad oggi costituiscono l’ambiente di riferimento dei nativi digitali. Innovation hub dunque si propone come un nuovo motore di sviluppo del Giffoni Film Festival, che apre nuovi scenari di opportunità lavorative e imprenditoriali a disposizione dei giovani e non solo. Il tutto è inserito nella realtà di Giffoni Experience che durante la sua storia non si è mai identificata come semplice realtà di spettacolo ma come catalizzatore in grado di coinvolgere le creatività e le potenzialità dei giovani. Il nostro hub è quindi un luogo reale e virtuale di condivisione e networking per know how, conoscenze, idee e culture differenti. Un universo di opportunità lavorative e imprenditoriali a disposizione dei giovani, la vera anima della cultura digitale.»

Fino al 27 Luglio il Giffoni Innovation Hub sarà anche uno spazio di aggregazione per i giovani talenti che desiderano realizzare i loro progetti e le loro idee. In che modo?
«Ci tengo a sottolineare però che l’Hub di Giffoni sarà aperto 365 giorni l’anno. Al termine del festival ognuno potrà continuare a proporre una sua idea, un progetto ed entrare nel luogo di condivisione di saperi e know how che Giffoni mette a disposizione, con il suo brand e il suo network internazionale. Durante i 10 giorni di festival Innovation Hub ha sede in una della delle location più suggestive di Giffoni Experience, l’Antica Ramiera, in passato centro di lavorazione artigianale di manufatti in rame. È una struttura entrata a far parte dell’elenco dei monumenti di interesse storico e da salvaguardare. Il suo recupero è stato realizzato dal Comune di Giffoni Valle Piana ed è stato finanziato interamente dalla Regione Campania. In questo struttura ogni giorno tramite workshop completamente aperti al pubblico si creano opportunità di confronto con mentor, investitori, partner, aziende, innovatori e persone col desiderio di collaborare, confrontarsi e contaminarsi.»

Quali sono le prime startup nate dentro Giffoni Innovation Hub?
«I primi progetti in accelerazione sono: “The last Samuchef”, web series, che unisce cucina e intrattenimento; “Her”, progetto fotografico di Isabella Borrelli sull’altro corpo delle donne; “Der Sandmann”, cortometraggio gotico tratto dal racconto “L’uomo della sabbia” di E.T. Amadeus Hoffmann; “Georgia: working on tomorrow”, reportage fotografico di Roberto Salomone; “E-thanks”, il primo social network che premia la gentilezza e la disponibilità giovani; "Out of water", un’interfaccia web multimediale e interattiva attraverso la quale è possibile esplorare Los Angeles, accompagnati dalle parole di un bambino italiano che si perde nella città; "PiùComunicazione", progetto che sostiene un giornale online d’informazione e opinione frutto di una giovane redazione sempre al fianco del lettore. Contiene notizie, commenti, inchieste, report e statistiche dalla Campania e dal mondo; "Art Stories", la bellezza dell’Italia raccontata ai bambini: la app per scoprire i luoghi dell’arte nelle nostre città; "Narcisse" che si occupa della produzione di papillon colorati dallo stile frizzante e ironico, realizzati rigorosamente in legno, in grado di conquistare anche il mondo femminile; "Tapebox", social network rivoluzionario senza barriere, permette di creare contenuti con video, voce, testi, immagini, da condividere attraverso i retape.»

Cos'è Giffoni Idea?
«In realtà è proprio Giffoni Idea la prima vera startup nata in Giffoni Innovation Hub. Una sorta di piattaforma partecipativa realizzata in collaborazione con DeRev.com, concepita per accelerare idee d’impresa e progetti artistico-culturali attraverso il crowdfunding. Giffoni Idea si propone come un’enorme porta d’accesso per coloro i quali avranno intenzione di proporre la propria idea, il proprio progetto.»

Linguaggio Macchina si interessa (a Cagliari e in giro per il mondo) all’esperienza Coder Dojo. Cos'è successo il 20 Luglio?
«Il 20 luglio CoderDojo Italia, la palestra creativa in cui bambini e ragazzi imparano a creare software utilizzando tecnologie open e in modo gratuito, ha tenuto un workshop sulla digital education. Erano presenti Agnese Addone e Caterina Moscetti che hanno parlato dell’iniziativa e di come, tramite il loro lavoro, si insegni ai bambini ad avere un atteggiamento responsabile nei confronti delle rete e delle tecnologie. Attraverso iniziative del genere Giffoni Innovation Hub si pone l’obiettivo di realizzare un format condiviso affinché l’Italia diventi sempre più protagonista della rivoluzione educativa in atto in tutto il mondo, quella che utilizza il coding come strumento per il salto di qualità verso una cultura dell’informatica nel ruolo di maker oltre che consumer. Al centro, come sempre, i più giovani che parteciperanno a tutte le fasi di sviluppo del progetto.»

Andrea Mameli
blog Linguaggio Macchina

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