Ruote selvagge. Pigrizia e maleducazione limitano la civiltà. La mia crociata fotografica contro la cafonaggine ha inizio!
Osservo da tempo le auto lasciate in doppia fila, sul marciapiedi, nelle corsie dei bus e, ora, nelle piste ciclabili. Auto che potrebbero essere, tranne rarissimi casi (ad esempio un medico in visita urgente), parcheggiate altrove. Mi sono chiesto per anni se ci fosse un motivo unificante. E lo stesso vale per altri casi, come l'invasione delle corsie di svolta obbligatoria per superare la fila di chi segue la segnaletica orizzontale o anche la semplice mancata segnalazione del cambio di corsia o del sorpasso ("ma ti costa così tanto inserire la freccia?"). Alla fine ho sentenziato: è tutta questione di pigrizia. Quindi di scarsa considerazione del tempo (e nel caso delle piste ciclabili della salute) degli altri. A questo punto il mio livello di tolleranza scende a zero. Tolleranza zero nei confronti di chi non ha voglia di fare due passi per andare al bar e riduce le due corsie di marcia a una, o nei confronti di chi invade le piste ciclabili facendo rischiare la vit...