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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mediterraneo

Festival Cul-TURE d’@mare il 22 e 23 giugno a Calasetta: incontri e racconti, tra cultura e cucina

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Un ciclo di incontri tra chef, ristoratori e food blogger da metà aprile e una rassegna culinaria nel mese di maggio saranno i due antipasti del Festival Cul-TURE d’@mare che si terrà il 22 e 23 giugno a Calasetta. Parteciperanno 30 esperti di lingua, antropologia, storia, isole, Mediterraneo, filosofia, libri, navigazione, gastronomia, viaggi. Al centro di tutto ci saranno le vicende dei liguri che nel 1541 partirono da Genova-Pegli alla volta dell’isola di Tabarka, in Tunisia, per pescare il corallo. Vi restarono due secoli. Poi si distribuirono tra le isole di Nueva Tabarca (in Spagna), di San Pietro e Sant’Antioco (in Sardegna) dove nel Settecento fondarono rispettivamente i paesi di Carloforte e Calasetta. Oggi si fanno chiamare “tabarchini” e grazie anche all’archivio digitale Ràixe (radici) stanno compiendo una grande opera di valorizzazione cultura. Ma il filo conduttore di questa fase che precede il festival Cul-TURE d’@amare è la cucina: dal 16 aprile gli allievi dell’I...

Adriatica rientra a Cagliari, si conclude una straordinaria esperienza

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Adriatica è rientrata a Cagliari il 10 Maggio e il progetto Lab Boat si è concluso. La sensazione più bella? Quando la barca viene spinta dalla vela e gli unici rumori sono quelli del mare e del vento. La vela di Adriatica. Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Altri due momenti indimenticabili: l'alba nel Golfo di Cagliari e i delfini che ti saltano accanto. Un post condiviso da Andrea Mameli (@linguaggiomacchina) in data: Mag 9, 2018 at 3:23 PDT Ma è forte anche anche la consapevolezza di aver vissuto, con il progetto Lab Boat , un'esperienza ricca di significato anche a vantaggio degli studenti che sono stati coinvolti. Un'esperienza che acquista un senso profondo in tutti i passaggi, come l'uscita dal porto industriale di Oristano Adriatica nal porto industriale di Oristano, 7 Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Adriatica nal porto industriale di Oristano, 7 Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchin...

CNR: simulazione di un incidente aereo nel Golfo di Cagliari.

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Un aereo passeggeri Boeing 737-800 in volo tra Trapani e Cagliari con 105 persone a bordo, tra cui otto bambini, è costretto a un ammaraggio di emergenza nelle acque del Golfo di Cagliari a causa di avarie ai motori. Lion Air flight JT904 from Bandung to Denpasa, crashed into the water Apr 13, 2013 È lo scenario cui dovranno far fronte domani, 9 Settembre, le forze aeree, navali e terrestri messe in campo per la vasta esercitazione di ricerca e recupero di persone disperse a mare Squalo 2014 , organizzata dalla Direzione Marittima di Cagliari e inserita nell’ambito degli accordi internazionali S.A.R. MED/OCC tra Italia, Francia e Spagna. L’esercitazione, finalizzata a testare e perfezionare i sistemi di sicurezza nell’eventualità di ammaraggio aereo, vedrà lo schieramento di circa trenta mezzi tra navi, aerei ed elicotteri, e sarà distinta in due fasi: una prima ricognizione della zona di ammaraggio, seguita dalle operazioni di ricerca e recupero dei superstiti dispersi in mare...

La scienza a bordo dell'Enterprise

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”Star Trek, cosa cerchiamo lassù?”. Non è un appello fantascientifico ma il titolo del caffé scientifico organizzato dall’ente regionale Sardegna Ricerche in programma oggi alle 16,30 al Sette Vizi di Cagliari (Mediateca del Mediterraneo) con Andrea Possenti (direttore dell’Osservatorio astronomico di Cagliari) e Stefano Giovanardi (curatore del Planetario di Roma). All’astrofisico Andrea Possenti (scopritore nel 2003, insieme ai colleghi Nichi d’Amico e Marta Burgay, della prima pulsar doppia) abbiamo chiesto se s’è ancora bisogno di cercare qualcosa al di fuori della Terra. «Il nostro pianeta è come una piccola navicella che si muove in un mare, l’Universo, enormemente più grande. Sarebbe miope guardare solo all’interno della nave e non cercare di capire quello lo che le sta attorno. Decifrare le leggi che regolano l’Universo ha un’enorme valenza culturale, che ha segnato la storia del genere umano. E per approfondire queste ricerche serve anche una combinazione di idee e di tecno...

Tsunami mediterranei: uno studio dell'Ismar-Cnr pubblicato il 15 Marzo 2013

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I dati geologici dei fondali del Mediterraneo dimostrano che gli eventi catastrofici, come quello che nel 365 d.C. provocò 45 mila morti . Lo testimoniano i sedimenti degli abissi dello Ionio analizzati con tecnologie ad alta risoluzione dall’ Ismar-Cnr . La scoperta, pubblicata sulla rivista Scientific Reports (del gruppo Nature), è stata fatta da un gruppo di scienziati coordinato da Alina Polonia dell’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Ismar-Cnr), il quale ha identificato le tracce di un terribile tsunami al largo delle coste siciliane, che circa 1600 anni fa colpì il Mediterraneo. «Il deposito è noto con il nome di Omogenite o megatorbidite Augias - spiega Alina Polonia - e occupa gran parte del Mediterraneo orientale. Per comprendere la sua origine erano state avanzate diverse ipotesi; tra queste, la più accreditata era l’esplosione del vulcano Thera (Santorini), avvenuta nel 1627-1600 a.C., che distrusse la civiltà minoica. Secondo gli stud...

Neanderthal navigarono tra le isole greche Kefallinia e Zakynthos. Uno studio pubblicato su Journal of Archaeological Science.

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I Neanderthal affrontarono il mare tra 110 mila e 35 mila anni fa. Lo afferma uno studio pubblicato il 10 febbraio 2012 sulla rivista Journal of Archaeological Science. George Ferentinos e i suoi colleghi del Laboratorio di geologia marina e oceanografia fisica del'Università di Patrasso (Greece) hanno trovato che il livello del Mediterraneo circa 100 mila anni fa era nolto più basso del livello attuale. La presenza dei Neanderthal viene indicata dagli strumenti in pietra di tipo Mousteriano (dal sito di Le Moustier, un riparo in roccia nella regione francese della Dordogna, introdotto da G. de Mortillet nel 1872). Estremamente interessanti i commenti a questa scoperta sul blog The Subversive Archaeologist: Iain Davidson Guest Comment: Seafaring Neanderthals? (March 2, 2012). Senza discutere la preparazione e la competenza degli autori del paper l'archeologo Iain Davidson pone alcuni interrogativi sulla reale consistenza dei trasferimenti su acqua e conclude così: "If w...

Progetto ARGOMARINE: monitoraggio traffico navale e simulazione fuoriuscita carburante dalla nave Costa Concordia dopo l'incidente

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Un sistema integrato per il monitoraggio degli eventi di traffico e dell’inquinamento marino: è lo scopo del Progetto ARGOMARINE (Automatic Oil Spill Recognition and Geopositioning integrated in a Marine Information System), finanziato dal Settimo programma quadro. UIl monitoraggio è attuato grazie a una rete di comunicazione ad alta velocità che convoglia dati ambientali ottenuti da sensori diversi (SAR, iperspettrali, termici, acustici, nasi elettronici) montati su satelliti, aerei, navi, boe ancorate in situ e AUV (robot sottomarini autonomi). Il progetto gestisce anche modelli di eventi critici e post-incidente (sversamento in mare di sostanze inquinanti) fornendo strumenti di supporto alle decisioni per favorire l’intervento delle autorità preposte. Il traffico navale che ogni giorno attraversa il bacino del Mediterraneo è costituito da 2 mila traghetti, 1.500 navi merci e 2 mila imbarcazioni commerciali, 300 di loro sono navi cisterna (20% della quantità mondiale del traffico...

Crisi-acqua, erosione e desertificazione: ecco come rimediare (L'unione Sarda, 17 novembre 2008)

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Convegni Un incontro a Cagliari   In che modo pianificare la gestione delle risorse idriche, anche allo scopo di prevenire i disastri ambientali? Come controllare l'evolversi dei fenomeni di erosione dei litorali, di desertificazione e di intrusione marina nelle falde acquifere? Sono alcune delle domande alle quali gli esperti italiani e marocchini hanno tentato di rispondere nel congresso Tecnologie innovative per la gestione delle risorse idriche in climi aridi svoltosi il 13 novembre a Cagliari, nella facoltà di Ingegneria. Le attività esposte riguardano i risultati delle attività finanziate dalla Regione sarda con i fondi della legge regionale 19 del 1996 e sviluppate tra Sardegna (Dipartimento Ingegneria del territorio dell'Università di Cagliari, CRS4 e ENAS) e Marocco (Université Abdelmalek Essaâdi di Tétouan). Una gestione rigorosa delle acque sotterranee, è emerso nel simposio, diviene basilare per lo sviluppo economico e sociale delle regioni del Mediterraneo. In qu...

Sardegna “vigilata speciale” Per i cambiamenti del clima nel Mediterraneo

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L’UNIONE SARDA 20 Febbraio 2007 -  Cronaca Italiana - Pagina 9 Istituito un Centro di ricerca che studierà gli scenari futuri: nell’Isola l’agricoltura rischia stravolgimenti Le evoluzioni climatiche saranno studiate per individuare le possibili contromisure. Sardegna "vigilata speciale" Per i cambiamenti del clima nel Mediterraneo L’Italia affronta la sfida dei mutamenti climatici con le armi della scienza e della tecnologia. E gli osservati speciali saranno il bacino del Mediterraneo in generale e la Sardegna in particolare. Ieri a Roma, con la costituzione del Centro Euro Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (Cmcc), il nostro Paese si è dotato del primo istituto in Europa interamente dedicato allo studio del clima e alle conseguenze delle sue mutazioni. Nel corso del convegno "La sfida della scienza del clima, un’iniziativa italiana" sono state illustrate le attività di ricerca del Centro, che avrà la sede principale a Lecce e riferimenti loca...