Fossili del primo insetto stecco, vissuto nel Cretaceo, scoperti in Mongolia
Gli insetti hanno sviluppato meccanismi di difesa di ogni tipo, compresa la possibilità di simulare l'ambiente circostante , come le farfalle che imitano le foglie e gli insetti stecco che si rendono del tutto simili alla vegetazione circostante. Finora si sapeva poco in merito all'originale di queste soluzioni evolutive. Per questo lo studio condotto dai ricercatori della Capital Normal University (Cina) coordinati da Maomin Wang riveste un'importanza particolare. La scoperta, avvenuta nella Mongolia Interna in un sito del Cretaceo ( circa 126 milioni di anni fa ) , riguarda tre esemplari , una femmina e due maschi , di a un insetto stecco fossile denominato Cretophasmomima melanogramma . Queste specie hanno sviluppato un meccanismo di difesa che consiste nel simulare l'ambiente circostante . Il titolo dello studio - pubblicato su PLOS ONE il 19 Marzo 2014 - è_ Under Cover at Pre-Angiosperm Times: A Cloaked Phasmatodean Insect from...