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Celle a combustibile alimentate a urina. Ricerca pubblicata su Physical Chemistry Chemical Physics.

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Tre ricercatori dei Bristol Robotics Lab, Ioannis Ieropoulos, John Greenman e Chris Melhuish, hanno pubblicato una ricerca sull'utilizzo dell'urina per l'alimentazione delle celle a combustibile su Physical Chemistry Chemical Physics: "Urine utilisation by Microbial Fuel Cells; energy fuel for the future" il 19 ottobre 2011. L'attenzione dei ricercatori inglesi è caduta sull'urina dopo aver analizzato molte altre sostanze naturali, all'interno del progetto Energy Autonomy: Ecobot per la produzione di bio-celle a combustibile: Microbial Fuel Cells (MFCs). Ioannis Ieropoulos e i suoi colleghi possono contare su un finanziamento di 564,561 sterline (circa 800 mila euro) per lo sviluppo di Microbial Fuel Cells per le generazione energetica sostenibile. I ricercatori inglesi puntano a realizzare un prototipo portatile per alimentare le celle a combustibie. Il gruppo di ricerca ha realizzato minicelle in grado di produrre una corrente di 0.25 mA per 3 g...

Luci alimentate a Fuel Cell al Kennedy Space Center

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Celle a combusibile per illuminazione mobile nei bordi della pista di atterraggio dello Space Shuttle al Kennedy Space Center di in occasione dell'ultimo lancio della navetta Atlantis. Il sistema, sviluppato dai Sandia National Laboratories, in collaborazione con la Boeing è sponsorizzato dal Department of Energy (DOE) "Office of Energy Efficiency and Renewable Energy" (EERE). Si tratta di un sistema di illuminazione autoalimentato pulito e silenzioso, a differenza delle tradizionali unità elettrogene a gasolio, rumorose e inquinanti. L'energia elettrica prodotta dalla ricomposizione di idrogeno e ossigeno in acqua alimenta una luce al plasma (LEP) ad altissima efficienza. Fuel cell mobile lighting system featured at Space Shuttle Atlantis launch (Sandia Laboratories, July 14, 2011)

Apollo Command Service Module Fuel Cell (1969)

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A group of Apollo Command Service Module Fuel Cell Assemblies manufactured by Pratt & Whitney Aircraft Corp under subcontract for North American Aviation (NAA) arrayed as they would have been installed onboard an Apollo Spacecraft; 3 of these cells were employed to generate primary power and and potable water for the Command Module. This sub-collection of Fuel Cell, is comprised of operational (production representaive units) delivered for the Apollo Command Service module and one Simulator (identified as Serial Number 1 on its label plate), which has been modified to support ground simulation testing; outside the addition of the simulator interface, it is identical to production models employed on the CSM. Each of the assemblies measures 44 inches high, 22 inches in diameter, and weighs 245 pounds; and were designed for installation in Sector (Bay) 4 of the SM. Primarily constructed of titanium, stainless steel, and nickel, the Fuel Cells are rated at 27 to 31 volts under normal ...

Ecco H2: la macchina a idrogeno (e fuel cell).

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Ho assemblato la macchina a idrogeno (grande quanto un modellino in scala 1:24) e ha funzionato subito. La stazione di rifornimento (che può funzionare con il pannello solare o a batteria) contiene un elettrolizzatore che produce idrogeno (a partire da acqua distillata). L'idrogeno viene fornito all'automobilina al cui interno la fuel-cell produce la corrente continua necessaria a far girare il motorino elettrico. L'unico scarto è acqua. Questa macchina (che fino a qualche mese si poteva acquistare solo online) è prodotta da una giovane azienda di Shangai ( Horizon Fuel Cell Technologies , attiva dal 2003) la prima ad aver introdotto un prodotto fuel cell su scala mondiale. Ma torniamo al nostro assemblaggio: dopo aver sistemato il prezioso sistema fuel cell (trovato sigillato nell'imballaggio) nel suo spazio davanti al motore, collegati i morsetti e i due tubicini per l'idrogeno (con opportuno serbatoio costituito da un palloncino collocato dentro un cilindro t...