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Un piccolo Stirling gira con un delta T di venti gradi centigradi. Ad esempio riscaldandolo con un motore Diesel...

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Questo piccolo motore Stirling gira quando la differenza di temperatura fra i due piatti supera i venti gradi centigradi. Riscaldando il piatto inferiore e abbassando simultaneamente la temperatura del piatto superiore otteniamo la differenza di temperatura necessaria a far girare lo Stirling. Abbiamo sfruttato il calore prodotto da un motore Diesel e accumulato nel liquido di raffreddamento posandoci sopra il nostro Stirling. Per garantire il delta T ho posato un siberino freddo sulla superficie del piatto superiore. In questo modo per far girare il motore a combustione interna stiamo sfruttando una parte del calore prodotto dal motore Diesel e così abbiamo realizzato un piccolo cogeneratore. La cogenerazione consiste proprio nello sfruttare l'energia (in questo caso sotto forma di calore) per scopi diversi da quelli per i quali viene azionato il motore principale. Tipicamente al motore Stirling può essere associata una dinamoper l'ottenimento di energia elettric...

Il Motore stirling al festival Tuttestorie!

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Particolarmente apprezzato dai ragazzi e dalle ragazze delle medie - nelle due giornate del festival Tuttestorie in cui io e Luca Massidda abbiamo svolto le attività del laboratorio CHE ENERGIA! - il motore Stirling. Inventato da Robert Stirling nel 1816 è un motore a combustione esterna (esotermico) che funziona a ciclo chiuso e utilizza aria come fluido termodinamico. Nonostante sia praticamente sconosciuto questo particolare motore si fa apprezzare rapidamente per la sua semplicità costruttiva: entra in funzione al raggiungimento di un'adeguata differenza di temperatura tra il suo caldo e il punto freddo; funziona senza fare ricorso a valvole: le sole parti in movimento sono i pistoni che agiscono collegati su una camma a 90 gradi. Il motore Stirling è una macchina ad aria nella quale il moto del fluido è regolato non dalla presenza di valvole, ma dalle variazioni dei volumi relativi che compongono lo spazio di lavoro in cui il fluido si muove: variazioni causate, di no...