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Visualizzazione dei post con l'etichetta specchio

La scienza e il teatro. Seconda parte: la recitazione è il luogo del "come se"

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Ragioniamo ancora sulle emozioni. Sul teatro. E sulla scienza. Nel 1998, lo ricordo bene, ho letto L'Errore di Cartesio di António Rosa Damásio  (neuroscienziato, neurologo e psicologo portoghese). Inizialmente a colpirmi maggiormente furono le descrizioni di vari deficit neurologici, come ho scritto su questo blog qualche anno fa ( "Lo strano caso di Phineas Gage. Connectogram. Uno studio pubblicato su PLoS ONE il 16 maggio 2012" ). Forse per una malsana curiosità morbosa (Morbid Curiosity) ero attratto dal caso di Phineas Gage, un operaio del Vermont che a causa di un'esplosione, nel 1848, fu colpito da una barra di ferro che gli trapassò il cranio, senza ucciderlo. L'uomo, che fino a quel momento sempre stato serio, onesto e pacifico, da allora divenne scorbutico, inaffidabile, bugiardo. Non era tanto la mostruosità dell'incidente a colpirmi, quanto questo cambio di personalità, come se a un tratto Gage avesse iniziato a recitare una parte. In realtà quel l...

Lo specchio di Viganella: la luce non arriva? la riflettiamo. The Viganella mirror: light does not come? we reflect it

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Lo specchio di Viganella [visitossola.it] Provate a immaginare di vivere in un paese di montagna in cui la luce del sole sparisce per qualche mese. Vi rassegnate o cercate una soluzione? Nel borgo italiano di Viganella, in Piemonte, hanno scelto la seconda. Dall’11 novembre (il giorno della cosiddetta "Estate di San Martino") al 2 febbraio (festa della Candelora), le montagne impediscono ai raggi del sole di raggiungere l'abitato.  Nella qui sotto: il profilo della valle con in grigio la zona non illuminata dal sole al mezzogiorno del 21 dicembre (Solstizio Invernale) ovvero quando il sole è più basso sull'orizzonte. Così, nel 1999, il sindaco Pier Franco Midali sottopone il problema allo gnomonista (esperto di traiettorie solari) Giacomo Bonzani che stava progettando una meridiana da disporre su una parete della chiesa di Viganella. I due interpellano un ingegnere dell'Università di Genova, Emilio Barlocco, titolare di un brevetto in tema di illuminazione delle g...

Ma un cane si vede allo specchio? (e altre curiosità sugli animali)

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Un cane si specchia su uno schermo televisivo spento? Gli animali in grado di riconoscersi allo specchio, oltre noi umani, sono pochi: le grandi scimmie (gorilla escluso), la gazza eurasiatica, un singolo elefante asiatico, alcuni delfini e alcune formiche. Solo loro hanno superato superato il test di autoriconoscimento allo specchio (MSR). Lo spiega Roberto Cazzolla Gatti , ricercatore alla Tomsk State University (Russia, dove insegna “Ecofisiologia” e “Biodiversità”) nel libro Animali non umani. Una nuova coscienza Saggi scelti e racconti  (Key Editore, 2016). Cani, lupi e delfini, nonostante il loro "alto livello di complessità comportamentale e cognitiva" non si riconoscono allo specchio. Il ricercatore italiano recentemente ha pubblicato uno studio sulla rivista Ethology Ecology & Evolution con il titolo "Self-consciousness: beyond the looking-glass and what dogs found there" (mutuato dal romanzo di Lewis Carrol "Coscienza di sé: oltre lo specc...

Risate contagiose: Theropithecus gelada come Homo sapiens.

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The immature mimics the adult's full play face (FPF). Photo: P.F. Ferrari. La risata contagiosa non è solo quella umana: succede anche al gelada , un babbuino che abita le montagne dell'Etiopia.  Sono i risultati di uno studio dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Consiglio nazionale delle ricerche (Istc-Cnr) e delle università di Pisa e Parma, pubblicato su Scientific Reports , e firmato da Elisabetta Palagi ( Museo di storia naturale dell’università di Pisa e Istc-Cnr), Giada Mancini (Università di Pisa), Pier Francesco Ferrari ( Università di Parma). Infant is performing a play face (PF) and adult female lip smacking (LS). Photo by P.F. Ferrari.  « Questi primati - spiega spiega Elisabetta Palagi - vengono contagiati con tempi di latenza tipicamente "umani" - meno di un secondo - e la loro risposta è perfettamente a specchio: risate a denti stretti evocano risate a denti stretti, risate ampie e intense si riflettono ident...

Ghiaccio e sole. Come scongelare un pokemon ibernato.

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Materiale occorrente: bicchiere di vetro, acqua, congelatore, sole e uno o più specchietti. L'esperimento è stato condotto con un Dragonite , un Pokémon leggendario, classificato di tipo Drago e Volante. Inserire il Pokemon in un bicchiere precedentemente riempito per metà con acqua. Porre in congelatore e lasciare tutta la notte. A ibernazione avvenuta il Pokemon deve risultare completamente prigioniero del ghiaccio. L'esperimento si conclude la mattina dopo con l'analisi dello scongelamento sotto il sole o per mezzo di uno o più specchi atti a concentrare l'energia del sole. Porre il blocco di ghiaccio contenente il pokemon ibernato su una superficie in grado di accogliere l'acqua che sarà generata dallo scongelamento. La prova può essere ripetuta più volte al variare delle situazioni climatiche (stagione/orario), energetiche (con o senza specchi), di contorno (il blocco di ghiaccio può essere estretto o lasciato nel bicchiere), allo scopo di verificarne se ...