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Lo specchio di Viganella: la luce non arriva? la riflettiamo. The Viganella mirror: light does not come? we reflect it

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Lo specchio di Viganella [visitossola.it] Provate a immaginare di vivere in un paese di montagna in cui la luce del sole sparisce per qualche mese. Vi rassegnate o cercate una soluzione? Nel borgo italiano di Viganella, in Piemonte, hanno scelto la seconda. Dall’11 novembre (il giorno della cosiddetta "Estate di San Martino") al 2 febbraio (festa della Candelora), le montagne impediscono ai raggi del sole di raggiungere l'abitato.  Nella qui sotto: il profilo della valle con in grigio la zona non illuminata dal sole al mezzogiorno del 21 dicembre (Solstizio Invernale) ovvero quando il sole è più basso sull'orizzonte. Così, nel 1999, il sindaco Pier Franco Midali sottopone il problema allo gnomonista (esperto di traiettorie solari) Giacomo Bonzani che stava progettando una meridiana da disporre su una parete della chiesa di Viganella. I due interpellano un ingegnere dell'Università di Genova, Emilio Barlocco, titolare di un brevetto in tema di illuminazione delle g...

You've heard of SOLAR COOKING and you're wondering how it works?

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You've heard of SOLAR COOKING and you're wondering how it works? Then find my video about SOLAR COOKING (with english subtitles) on youtube !

"Sun & Cloud": la prima fotocamera a energia solare + manovella

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Si chiama "Sun & Cloud " la prima macchina fotografica alimentata con un pannellino fotovoltaico e una manovella. La fotocamera, prodotta dalla giapponese Superheadz , ha in dotazione un piccolo schermo LCD e un flash a luce Led, pesa 200 grammi e misura 15x15x20 centimetri. Come in ogni fotocamera digitale si possono girare anche piccoli video (Avi): "Sun & Cloud" registra su Micro SD o Micro SDHC. Sun & Cloud E quanto costa? In Giappone 18.900 Yen . Nel negozio di New York Ac Gears : 199 Dollari . Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 22 Marzo 2013

Riscalda più l'attività umana o il sole? La risposta in uno studio pubblicato su Environmental Research Letters il 4 settembre 2012.

Non è la radiazione solare la causa principale del riscaldamento della Tera ma gli effetti delle attività umane. La ricerca, condotta da Antonello Pasini e Alessandro Attanasio (Istituto sull’inquinamento atmosferico del Consiglio nazionale delle ricerche, Iia-Cnr) in collaborazione con Umberto Triacca (Università L’Aquila), è stata pubblicata su Environmental Research Letters il 4 settembre 2012 con il titolo "Evidence of recent causal decoupling between solar radiation and global temperature" . «Il Sole e la sua radiazione - spiega Antonello Pasini - sono sempre stati considerati le cause fondamentali dei cambiamenti climatici, sia per gli influssi esercitati in passato sui periodi glaciali e interglaciali, sia per le variazioni di natura secolare o decennale. Recentemente alcune ricerche, utilizzando semplici correlazioni e metodi grafici, hanno però fornito un’evidenza empirica di trend opposti per temperature e quantità di radiazione solare relativamente agli ultimi...

Conferenza internazionale "Energy from the Sun: Computational Chemists and Physicists Take up the Challenge". Chia Laguna Resort, Sardinia Island, 10-14 Sept. 2012

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Una conferenza internazionale dedicata alle tecnologie emergenti nel campo dell'energia solare, ma anche un'occasione unica per ascoltare un Nobel (Walter Kohn, per il contributo dato alla conoscenza delle proprietà elettroniche della materiala con lo sviluppo della teoria del funzionale della densità), l'inventore della foglia artificiale (Daniel G. Nocera, MIT), il creatore della dye-sensitized solar cell) Michael Grätzel (École Polytechnique Fédérale de Lausanne), l'ideatore delle prime celle basate su fullereni e polimeri Niyazi Serdar Sariciftci (Linzer Institut für organische Solarzellen). La conferenza Energy from the Sun: Computational Chemists and Physicists Take up the Challenge è organizzata dal CECAM (Centre Européen de Calcul Atomique et Moléculaire, Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Switzerland) in collaborazione con il CNR IOM SLACS (Istituto Officina dei Materiali del CNR, Unità Organizzativa di Supporto SLACS: Sardinian Laboratory for Comput...

Primi pianeti circumbinari, in fascia abitabile. Un articolo pubblicato su Science il 31 Agosto 2012.

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Il sistema solare, anzi bi-solare, scoperto dalla NASA, è il primo caso di pianeti circumbinari nella fascia abitabile. Stiamo parlando di due pianeti che si trovano a una distanza dalla stella madre tale da essere potenzialmente compatibile con la presenza di condizioni utili allo sviluppo della vita, come l'acqua allo stato liquido. Come ha scritto Marco Malaspina – Due soli per due pianeti (INAF, 29 Agosto 2012) – il merito di questa scoperta va a Kepler, il cacciatore di mondi alieni della NASA: "Al centro c’è la coppia di stelle, in rapida rotazione – sette giorni e mezzo – l’una attorno all’altra. La maggiore delle due è grande quanto il nostro Sole, mentre la compagna è circa tre volte più piccola e 175 volte più debole. Insomma, chi si trovasse a prendere la tintarella da quelle parti, pur con due soli che splendono in cielo, non dovrebbe per forza cospargersi di doppia protezione UV". Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 3 Settembre 2012 L'art...

Solar system genealogy revealed by extinct short-lived radionuclides in meteorites. Astronomy & Astrophysics, Volume 545, September 2012.

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The stellar environment of the Solar System at its birth is not yet fully known , as it has accomplished 20 revolutions around the galactic centre since its formation 4.5 billion years ago.  Matthieu Gounelle (Laboratoire de Minéralogie et Cosmochimie du Muséum National d'Histoire naturelle/CNRS) and Georges Meynet (Observatoire de Genève) established the Solar System genealogy thanx to a radioactive element, 26Al, which was present in the nascent Solar System.  Their results are published this week in the journal Astronomy & Astrophysics. The authors of this paper show that the parent massive star (name proposed: Coatlicue, from the Sun's mother in the Aztec cosmogony) and which is roughly 30 times more massive than our Sun, they was born with roughly 2000 stars. The star Coatlicue died in a supernova explosion. The authors show that the parent massive star, which they propose to call Coatlicue (the Sun's mother in the Aztec cosmogony), and which is ro...

Forni solari a Cagliari. Monte Claro, 22 Agosto 2012.

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La concentrazione solare non è una tecnica moderna. La usavano gli Inca in occasione della danza del Sole, il 21 giugno. La descrive Plutarco nella cerimonia di accensione del fuoco sacro per i giochi di Olimpia, quando la sacerdotessa accendeva la fiamma sacra nel fuoco ottico di uno specchio parabolico di bronzo pronunciando la formula "Apollo, re del sole e dell'idea di luce, manda i tuoi raggi e accendi la sacra torcia". Oggi nel fuoco ottico di uno specchio parabolico si può utilizzare per cucinare, come nell'esempio a sinistra. Ma lo specchio parabolico non è l'unica soluzione per cucinare con il sole: nel 1980 Barbara Kerr e Sherry Cole progettarono un forno solare di cartone. Da questa iniziativa ha avuto origine il movimento Solar Cookers International . E oggi, a Cagliari, nel parco di Monte Claro, è stato organizzato un pranzo basato su cottura solare. L'iniziativa, nata da un'idea di Alexander Scano e Andrea Spurio, è stata segnalata con...

Eclisse di sole in crociera o nel deserto (L’Unione Sarda, 30 marzo 2006)

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Eclisse di sole in crociera o nel deserto  Le iniziative degli astrofili: lo spettacolo è stato meraviglioso  La luna ha oscurato il sole intorno alle 12: fenomeno visibile su tutto il pianeta, Italia e Isola comprese.  L'enorme ombra che si è stagliata ieri sul nostro pianeta nella fascia di 15 mila silometri compresa tra il Brasile e il Kazakistan non ha deluso le attese. Un numero incalcolabile di persone ha potuto assistere in quelle zone all'eclisse solare totale, esperienza breve ma indimenticabile. Allontanandosi dalla fascia di massimo oscuramento il fenomeno ha assunto proporzioni inferiori e le osservazioni non hanno riservato grandi emozioni.  Sardegna. In Sardegna nonostante qualche nuvola l'eclisse parziale è stata vista e in alcuni casi lo spettacolo naturale è stato seguito in gruppo. È accaduto a Carloforte, dove gli studenti del Nautico hanno animato una simpatica osservazione collettiva e a Poggio dei Pini, nella sede dell'Osservatorio Astronomico, ...