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Visualizzazione dei post con l'etichetta Maria Antonietta Mameli

Sarda firma la copertina del Time (5 dicembre 2017)

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La copertina del Time di questa settimana, dedicata a un servizio sulle unità speciali delle forze armate Usa, è stata illustrata da Maria Antonietta Mameli. Nata a Cagliari nel 1969, Maria Antonietta Mameli si è trasferita a New York dove a partire dal​ 2007 ha iniziato ad affermarsi come artista. Mameli ha acquistato la sua prima macchina fotografica professionale a New York nel febbraio 2006 e da allora non ha mai spesso di esplorare l'infinito potenziale della fotografia come strumento creativo. Maria Antonietta Mameli ha esposto ​nelle fiere internazionali d'arte più importanti del mondo:​ Parigi, Firenze, Basilea, Miami, Beijin e a New York, nella rinomata Galleria Bruce Silverstein, specializzata in fotografia d'arte, che descrive così: «L'opera riduzionista di Maria Antonietta Mameli unisce le componenti più essenziali della fotografia: luce​,​​ ombra ​​e ​forma​.​ Riducendo al minimo gli elementi compositivi​ ​delle sue immagini, Mameli non solo richiama ...

Images from the opening reception of Maria Antonietta Mameli's photography exhibition (Oct 29, 2014)

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Images from the opening reception of Maria Antonietta Mameli's photography exhibition "Grand Central Station, Continued" ( Oct 29, 2014) "For years Mameli’s work has focused on New Yorkers in motion. Her figures, generally seen from a distance, have often been shown as black silhouettes on a flat, white ground from which natural surroundings have been digitally removed. In Grand Central Station, Continued, Mameli’s tiny figures are lit as if by a centrally placed light source, illuminating some features of her subjects and obscuring others"  (Columbia University, The Italian Academy for Advanced Studies in America)

Osservare e immortalare i movimenti umani a New York: Maria Antonietta Mameli "Human Observations Grand Central Station, Continued"

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L'introduzione della ferrovia e la nascita delle stazioni nelle città sono alcuni degli elementi più importanti nell'evoluzione culturale umana. Segnano infatti il passaggio a una dimensione collettiva del trasporto su terraferma di persone e cose, anche su grandi distanze. Ecco perché ritengo è sensato (e bello) ricordare la nascita delle stazioni, come stanno facendo a New York, con la Grand Central , inaugurata il 2 Febbraio 1913. I festeggiamenti sono lunghi e coinvolgono svariate forme espressive. In questo contesto ieri, 29 Ottobre 2014 , è stata inaugurata un'esibizione delle opere di Maria Antonietta Mameli alla Italian Academy di New York .  Maria Antonietta Mameli osserva e fotografa da anni il movimento umano all'interno di questa immensa e colorata stazione situata nel cuore di Manhattan, tra la 42_sima strada e la Park Avenue. Le dieci fotografie di Maria Antonietta, prese con una Leica M6, rendono poetico il movimento della folla e illuminano i v...

Maria Antonietta Mameli, Saint George and the Dragon. The creativiy of a visual artist. GovanorArt 2014

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The New Yorker reviewed her solo show in 2008, three years ago, Lightbox, a popular blog curated by Time magazine, dedicated an article to her project Human Observations; her work has been exhibited in some of the most important art shows in the world and now  Maria Antonietta Mameli 's work is going to be part of a group show at GovanorArt, a very beautiful and innovative exhibition space in Bonnanaro (SS), Italy, starting from April 12th, 2014. Mameli artistic career started in 2007 when her work was exhibited at the prestigious art show Paris Photo with the Bruce Silverstein gallery. Her most recent series titled "Grand Central Station, Continued' - inspired by the celebrations for the Grand Central Station Centennial in New York, made their debut, in June 2013, at Art Basel, Switzerland, considered the most prestigious art show in the world. Maria Antonietta Mameli at Museum Marini in Florence The well respected photography art critic Vicki Goldberg wr...

Maria Antonietta Mameli and Tomoaki Suzuki (Firenze, 14.04.2011 - 04.06.2011)

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Tomoaki Suzuki - solo show Maria Antonietta Mameli - free composition, curated by Alberto Salvadori 14.04.2011 - 04.06.2011 opening, thursday, april 14, 6:30 p.m Museo Marino Marini, Palazzo del Tau, Firenze museomarinomarini@tiscali.it Pleasure and curiosity for those who are different, original, for someone who attracts us, but not necessarily someone we need to know, are qualities that live in the work of these two artists. maria antonietta mameli presents an exploration of the real, the poetic idiom of experience where personal contact is missing. tamaki suzuki, on the other hand, presents an involvement that includes forms of sharing and participation. this is the focus of the research and work of two artists who, in a sense, stage a scene from the theatre of life, which offers space-time experiences of places and people. Maria Antonietta Mameli was born in cagliari in 1969. she lives and works in new york. in april 2008, she opened her first solo exhibition at the silverstein ...

Successo internazionale per Maria Antonietta Mameli giovane talento sardo a New York (Il Messaggero Sardo, luglio 2009)

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Le sue fotografie sono esposte nelle prestigiose gallerie newyorkesi e partecipano alle più importanti manifestazioni artistiche. Eppure l’attività di fotografa è iniziata appena quattro anni fa.  Maria Antonietta Mameli , avvocato cagliaritano con studio legale a New York, si è scoperta artista quasi per caso. Ma forse il desiderio di catturare immagini e restituirle trasformate covava da anni: “Quando avevo cinque anni mi piaceva giocare con la Polaroid di mia madre. La fotografia è sempre stata dentro di me. Tutto è cambiato nel 2004 fa quando acquistai una vecchia Nikon FE2 con la quale scattai il mio primo rullino in bianco e nero in un fine settimana nevoso a New York. Una sera passeggiavo a Central Park quando la mia attenzione fu catturata dalla luce che colpiva una pista di pattinaggio. Il movimento dei pattinatori e delle ombre che li inseguivano mi ipnotizzò. Quella sera e i giorni seguenti scattai centinaia di foto, poi andai a stamparle: via via che le immagini prende...

Inferno#2, Maria Antonietta Mameli, 2009.

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Maria Antonietta Mameli, Inferno#2, 2009. © Maria Antonietta Mameli, courtesy Maria Antonietta Mameli e Bruce Silverstein Gallery, New York.

Le mie immagini annullano i limiti di spazio tempo (L'Unione Sarda, 9 giugno 2009)

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Le Olimpiadi del mondo dell’arte, secondo il New York Times. La migliore Fiera del mondo, per Le Monde. Con queste credenziali Art 40 Basel, in programma a Basilea dal 10 al 14 giugno, offrirà una panoramica mozzafiato tra pittura, disegno, scultura, installazioni, video e fotografia. A Basilea saranno ospiti 300 tra le principali gallerie d’arte provenienti da Africa, America Latina, Asia, Europa, Nord America. Oltre 2.500 artisti in mostra: dai maestri dell’arte moderna all’ultima generazione di stelle emergenti. Tra queste una fotografa nata in Sardegna ma residente a New York: Maria Antonietta Mameli. Una carriera artistica fulminante l’ha portata in meno di quattro anni a esporre in prestigiose gallerie newyorkesi (Bruce Silverstein Photography), a partecipare a esposizioni internazionali (Art 39 Basel, 2008; Paris Photo 2007 e 2008) e a raccogliere lusinghiere recensioni (The New Yorker). Il segreto del successo risiede in un fortissimo desiderio di rappresentare la realtà allo...