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Al CRS4 nuove prospettive per le energie rinnovabili (Archimede Webzine)

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Al CRS4 nuove prospettive per le energie rinnovabili (Archimede Webzine, 25 ottobre 2011) Il 17 ottobre, nella sede del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), si è riunita la "Piattaforma Tecnologica Italiana Energia Solare a Concentrazione", costituita il 19 settembre. Alla riunione, organizzata dalla Direzione generale per l'Internazionalizzazione della Ricerca del MIUR in collaborazione con la Direzione scientifica dell'Associazione per i Servizi Innovativi e Tecnologici Assoknowledge (Confindustria) la Sardegna è rappresentata dal centro di ricerca CRS4 e dall'impresa Elianto (spin-off del CRS4), insieme a Almeco, Angelantoni Industrie, Archimede Solar Energy, CNR, Enel Green Power, Marcegaglia-IMAT, Riello, ST Microelectronics, Struttura Informatica, Tecnimont KT, Techint, Turboden CNR, Università degli Studi di Modena. La Piattaforma, strutturata in due settori (Solare Termico a Concentrazione e Fotovoltaico a Concentrazi...

Anche il "Manuale di sopravvivenza energetica" al festival letterario di Perdasdefogu, il 25 luglio.

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Manuale di sopravvivenza energetica (Scienza Express, 2011) al festival letterario di Perdasdefogu: Sette sere, sette libri. Insieme all'autore, Andrea Mameli, intervengono Mario Frongia, Andrea Mura, Giovanna Mura. Appuntamento il 25 luglio alle 21 e 30 in Piazzetta Fiori, a Perdasdefogu.

Nuovo premio per Marta Burgay, l'astrofisica valdostana che fa grande la Sardegna

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Marta sorride spesso. Come in questa foto, accanto alla parabola del Sardinia Radio Telescope , nelle campagne di Pranu Sanguni (San Basilio, a 35 km da Cagliari). Come il 17 giugno, quando si recherà al Teatro delle Vittorie di Roma, per ritirare un nuovo premio. Eh già, non si può dire che Marta Burgay ai premi non sia abituata (come ha scritto Marco Malaspina nel notiziario Media Inaf ). Dalla scoperta della prima “ pulsar doppia ” nel 2003, quando lavorava alla tesi di dottorato (insieme a Nichi D'Amico e Andrea Possenti ), Marta ha ottenuto numerosi (e prestigiosi) riconoscimenti. E ora arriva il Premio “Marisa Bellisario” , sezione Ricerca "Giovani talenti della ricerca d’eccellenza italiana". Sono contento per Marta, che ammiro (per la sua bravura e per la sua umiltà). Ma sono contento anche per la Sardegna, dato che la ricercatrice valdostana ha scelto di continuare a lavorare qui: al Sardinia Radio Telescope . Brava Marta!

Inverse Power of Wavelenghts, Alessandro Carboni, New York.

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Le ricerche di Alessandro Carboni spaziano dalle relazioni tra corpo e città alla matematica dei movimenti, all'interno di progetti internazionali di alto livello. Per questo l'artista sardo è stato invitato dalla Parsons New School for Design di New York : il 5 maggio presentarà lo spettacolo "Inverse Power of Wavelenghts" e a seguire il seminario "From Objective Map to Subjective Mapping" . Alessandro Carboni è un ricercatore e artista multidisciplinare. Gran parte della sua formazione si è sviluppata fuori dalla Sardegna tra Firenze, Londra, Hong Kong e Berlino. Da anni la sua ricerca si focalizza sui processi cognitivi legati al corpo e al movimento in relazione con lo spazio. Le sue pratiche si consolidano negli anni attraverso una metodologia pratica e teorica di composizione che lo avvicina a percorsi simili perseguiti nellʼambito della scienza (in particolare alcune delle ricerche effettuate nelle arti visive, performance, architettura, geografia ...

Il sogno di governare il sole (Andrea Mameli, 9/2/08, L'Unione Sarda)

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Sarà accesa a metà marzo a Olimpia, la città greca dove nel 776 avanti Cristo nacquero i Giochi, poi attraverserà il pianeta, fino a giungere a Pechino l'8 agosto. La fiamma sacra delle ventinovesime olimpiadi dell'era moderna verrà posta nel fuoco ottico di uno specchio parabolico di bronzo e, come racconta Plutarco, la sacerdotessa dovrà pronunciare la formula: "Apollo, re del sole e dell'idea di luce, manda i tuoi raggi e accendi la sacra torcia". L’uso degli specchi ustori (d’argento) era noto anche agli Inca, in Perù, in occasione della danza del Sole che si celebrava il 21 giugno (solstizio estivo) e il 21 dicembre (solstizio invernale). Attualmente, in luoghi non raggiunti da reti elettriche o del gas, nei quali scarseggia ogni tipo di combustibile, sta diventando sempre più normale vedere all’opera le cucine solari: generalmente si tratta di dischi parabolici leggeri e smontabili, a volte semplicemente di parabole satellitari ricoperte di specchi, che perm...

Il caso Parlanti su "Il Sardegna".

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