Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta mani

Tre ingredienti per divulgare efficacemente: raccontare bene, far mettere le mani, conoscere l'argomento

Immagine
Oggi ho avuto l'onore di raccontare alle allieve e gli allievi del Master "Neuroscienze e comunicazione scientifica" le mie esperienze di divulgazione scientifica con i bambini e le mie considerazioni sul perché e come farlo. Il mio intervento al Master (proposto da Treccani Accademia, in collaborazione con Fondazione Santa Lucia IRCCS e CNR Consiglio nazionale delle ricerche, con il supporto di RAI News 24) è stato poi occasione di confronto con una lunga serie di domande da parte degli allievi e di uno dei docenti, nonché membro del Comitato Scientifico, Marco Ferrazzoli (Dirigente tecnologo CNR, docente di Divulgazione della conoscenza all'Università di Roma Tor Vergata e Giornalista). Una proposta divulgativa rivolta a bambine e bambini - sono state le mie conclusioni - per essere realmente efficace richiede un adeguato bilanciando tra il fare (hands-on) e il raccontare (storytelling). Ma oltre questo c'è una condizione fondamentale per il successo di tali att...

Il sacrificio del cervo sacro: tra cuore vero e umani irreali

Immagine
Oggi ho visto Il sacrificio del cervo sacro (The Killing of a Sacred Deer) di Yorgos Lanthimos . Due cose mi hanno colpito in particolare. La prima è il gesto di levarsi i guanti sporchi di sangue, compiuto dal cardiochirurgo Steven Murphy (Colin Farrel), sopra il cestino dei rifiuti. Il gesto arriva immediatamente dopo la potentissima inquadratura di un (vero) cuore che batte durante un (vero) intervento chirurgico, per questo forse passa quasi inosservato. Ma secondo me è un gesto che introduce la chiave del film. Quelle mani che si liberano dallo sporco sono come quelle di Ponzio Pilato: "prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!»" . Anzi, la chiave è proprio nella risposta che l'evangelista Matteo attribuisce alla gente che assiste al processo? "E tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli»" La seconda è vedere in che modo il regista evid...

Mani di terracotta (IV-III secolo AC) Cagliari

Immagine
Mani di terracotta (IV e il III sec. AC) rinvenute nella laguna di Santa Gilla (Cagliari) nel 1891.  Le ho viste per la prima volta ieri al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari

Carta e forbici nell'epoca del computer (L'Unione Sarda, 10 aprile 2006)

Immagine
Nell’era del videogioco può apparire anacronistico far ricorso a carta, forbici e coccoina, ora che copia e incolla è divenuto sinonimo di azioni da compiere con i software e non a mano. A riabilitare i giochi semplici e i materiali tradizionali ecco il “Kit del bravo supplente” (Edizioni La Meridiana, 144 pagine, 15 euro). L’autore, Carlo Carzan, ideatore della prima ludoteca palermitana, ci spiega come aiutare maestri e professori a diventare «facilitatori di giochi di logica, di parole e socialità». Il Kit del bravo supplente presenta 22 schede di giochi, complete di storia, modalità di utilizzo, finalità, collegamenti con le discipline scolastiche, bibliografia. A dire il vero non sono aboliti i giochi tecnologici: una proposta è incentrata sull’uso del tanto amato SMS, che diventa esca educativa per portare i ragazzi a cimentarsi in una gara a cronometro, per scrivere ad esempio un commento su un film o un libro, entro il limite dei fatidici 160 caratteri. «Questo libro – spiega C...