Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta natura

Ritorna Vita da Elfi: Monti Mannu, 27-30 Dicembre 2015

Immagine
Vita da Elfi è un campo per bambini da 7 anni in su, pensato per dare l’opportunità ai partecipanti di vivere un’avventura a stretto contatto con la natura: 4 giorni e 3 notti. Obiettivi del progetto: sensibilizzazione ambientale, lo sviluppo di comportamenti ecocompatibili, conoscenza della Sardegna. Un percorso educativo, nel fare: durante il campo si farà attenzione alla riduzione degli sprechi nelle azioni di vita quotidiana, come il risparmio nell’uso dell’acqua, utilizzo di stoviglie e detersivi eco-compatibili, raccolta differenziata dei rifiuti. Ecco come gli organizzatori descrivono le attività di Vita da Elfi: "L’entusiasmo per la Vita nel Bosco, l’Amore per l’Arte e tanta curiosità, ci portano ad esplorare luoghi sempre diversi della nostra splendida Sardegna, ricca di biodiversità da osservare, alberi pronti ad accogliere il nostro Circo itinerante. Vita da Elfi intende contribuire allo sviluppo della consapevolezza e sensibilizzazione dell'essere umano ri...

Le infinite e complesse reti che intrappolano l'universo (L'Unione Sarda, 5 Gennaio 2015)

Immagine
Cosa sarebbe successo 65 milioni di anni fa se quell'asteroide che colpì il nostro pianeta, mandando letteralmente a farsi friggere i dinosauri che la popolavano, avesse seguito una traiettoria leggermente diversa? Perché l'unico abitante della Terra dotato di intelligenza è anche l'unico a causare la distruzione sistematica del proprio ambiente? Ma in fondo l'uomo è la punta dell'evoluzione o costituisce un errore madornale della genetica? Con queste domande il biochimico Pier Luigi Luisi aveva stuzzicato il pubblico del Cagliari Festivalscienza, l'8 Novembre, presentando il libro scritto a quattro mani con il fisico Fritjof Capra: “Vita e natura. Una visione sistemica” (578 pagine, 34,50 €, edizioni Aboca), una vera e propria Enciclopedia del pensiero complesso. A Fritjof Capra, celebre per aver dato l'avvio al confronto creativo fra la fisica e la filosofia orientale con il suo “Tao della fisica” (1975), abbiamo chiesto di rispondere a quelle domande. ...

La bella (natura) e la bestia (spazzatura) tra le dune di sabbia

Immagine
La bellezza della natura, insidiata dalla bruttezza lasciata in giro dagli umani. Fino a prova contraria anche gli Homo Sapiens fanno parte della natura ma i sottoprodotti delle loro attività ricreative possono durare anni a volte anche secoli, prima di essere distrutti dalla natura stessa... Spazzatura, rifiuti, aliga, chiamatela come volete, ma non abbandonate gli oggetti che si degradano più lentamente di un giorno o due. E se non ci sono cestini dei rifiuti nelle vicinanze non è una scusa: è come se lasciassi la spazzatura in soggiorno dato che la pattumiera (o meglio le pattumiere differenziate) sono in cucina... Porto Giunco, Villasimius, 24 Agosto 2014

Tra l'infinito di Giordano Bruno e il ricettacolo di barbarie: è La mia maledizione, di Alessandro De Roma

Immagine
Una storia ambientata a Nuoro, con qualche incursione a Cagliari e Oristano. Ma non è una storia "sarda": l'ultimo romanzo di Alessandro De Roma "La mia maledizione" (Einaudi, 2014) racconta un'amicizia impossibile che si potrebbe  ambientare in qualsiasi città del mondo. Però la Sardegna c'è, con le sue contraddizioni e i suoi miti, la sua bellezza e i suoi orrori. Ma è una Sardegna universale, che fa da sfondo a una vicenda complessa e avvincente. Il romanzo segue in prima persona la vita di Emilio Corona, perennemente a disagio («creatura di un mondo diverso gettata per palese ingiustizia in un ricettacolo di barbarie»), e il suo rapporto conflittuale con Pasquale Cosseddu: uno che per i compagni di classe è «la Fogna» ma è l'unico con cui Emilio riesce in qualche modo a instaurare un dialogo. Ma quando il protagonista riflette sulla condizione di entrambi emerge l'insanabile discordanza: "quello che per lui era il riscatto, ossia es...

Festeggiare un numero. Pi greco e la natura delle cose.

Immagine
«Il numero pi greco, correttamente interpretato, contiene l’intera storia dell’umanità» (Martin Gardner) Il 14 Marzo 1988 il fisico Larry Shaw organizzò una festa a San Francisco. Per fare le cose in grande scelse l' Exploratorium : il grande centro della scienza fondato nel 1969 da Frank Oppenheimer (fratello di Robert, uno degli protagonisti del progetto Manhattan). Ma cosa festeggiava Larry Shaw? Forse l’anniversario della nascita di Albert Einstein (14 Marzo 1879)? No, la data era stata scelta per via dell'assonanza con Pi greco . Scrivendo il mese prima del giorno infatti per il 14 Marzo si ottiene 3.14 Shaw, noto come "Principe del Pi greco" e come inventore dell' Astrojax , organizzò una marcia all'interno dell'Exploratorium e una scorpacciata di torte di mele opportunamente decorate. Ma cosa c'è da festeggiare nella data corrispondente al numero che esprime il rapporto tra una circonferenza e il suo diametro? Forse perché è un...

Romundina, il pesce che ha inventato la faccia. Uno studio pubblicato su Nature il 12 Febbraio 2014

Immagine
I volti li apprezziamo nell'espressività del teatro e nella possibilità di riconoscere le persone. Ma non è una prerogativa della nostra specie: tutti i vertebrati hanno una parte del corpo riconducibile alla faccia. Ma quando e come le facce iniziarono ad acquisire le forme che conosciamo? Un articolo pubblicato il 12 Febbraio 2014 su Nature - A primitive placoderm sheds light on the origin of the jawed vertebrate face (Vincent Dupret, Sophie Sanchez, Daniel Goujet, Paul Tafforeau, Per E. Ahiberg) - indica nei Placodermi i primi artefici di questa trasformazione. Placoderma ( Tim Evanson/Wikimedia Commons) I Placodermi erano pesci corazzati c he dominavano gli oceani , i fiumi e i laghi del nostro pianeta tra 440 milioni e 360 milioni di anni fa e sono stati i primi animali a evolvere mascelle e denti . Autentiche pietre miliari nell' evoluzione che riverbereranno poi negli squali, nei pesci ossei , negli anfibi, nei rettili e nei mammiferi . Si ritiene ...

Condividere le foto sui social può aiutare la scienza? Il caso delle foto di Troy Alexander e le biostrutture misteriose

Immagine
Troy Alexander è un chimico del Georgia Tech e appassionato di entomologia, biologia marina, fotografia e origami (passioni come vedrete utilissime per l'osservazione che ha saputo portare all'attenzione del mondo). Troy si trovava nell'Amazzonia peruviana per il progetto di ricerca Guacamayo de Tambopata quando ha scoperto e immortalato un oggetto piccolo (2 cm di diametro) e abbastanza regolare per non passare inosservato, almeno a occhi esperti:   h La segnalazione di Troy Alexander ha dato vita a una raccolta di immagini su Facebook (Rainforest Expeditions) : Picture: Andreas J. Schwab , Associate Prof post-retirement, McGill University Non ci sarebbe molto da stupirsi, se si conta che il numero di specie ancora sconosciute sul nostro pianeta potrebbe essere enorme. Triy Alexander, intervistato da Wired circa 6 mesi fa , ha avanzato l'ipotesi di un bozzolo non del tutto formato. Ieri il blog io9.com ( Scientists are close to solving one of 2013...

Acqua: molecola trasformista. La scienza a fumetti della Quarta B di Bancali.

Immagine
La Quarta B del 1° circolo didattico di Sassari (Bancali) ha colto la stupefacente varietà della molecola d'acqua e ha trovato nel fumetto lo strumento più adatto a comunicarla. Ma sarebbe probabilmente rimasta appesa a una parete, esercitando il suo valore educativo (e comunicativo) solo all'interno dell'ambiente classe . Nino Martino , attraverso il suo (ottimo) blog La Natura delle Cose ha strappato questa ricerca da quella parete e l'ha offerta alla nostra vista. E non solo perché i disegni sono carini: "E' possibile - scrive Nino Martino nel post La ricaduta nelle classi: le stupefacenti trasformazioni di una molecola d'acqua - trattare a livello della scuola primaria l'argomento dei cambiamenti di stato dell'acqua? L'idea che che le cose possano trasformarsi continuamente pur mantenendo una sorta di identità ci era sembrata durante il corso, una idea fondamentale da trattare ai diversi livelli in un curricolo verticale."  ...

Escursione sul Monte Calisio (TN). Natura e storia da scoprire, grazie alla guida (13 Agosto 2012)

Immagine
Devo essere sincero. Non pensavo che un'escursione con la guida potesse essere così interessante e coinvolgente. Ma dopo l'escursione, organizzata dall'Ufficio del Turismo Trentino, ho cambiato idea: è stata davvero un'ottima esperienza. L'appuntamento era nella piazza di Montevaccino , appena sopra Trento, alle 9 e 30. Arriviamo pochi minuti in anticipo, con l'autobus di linea, e subito incontriamo la guida: Luigi Marchesi . Marchesi viene presentato come esperto dell'Ecomuseo dell'Argentario, in realtà le sue competenze sono molto più vaste: dopo la Laurea in Scienze Naturali all’Università di Pavia nel 1996 (con una tesi ornitologica: "Scelta del territorio di nidificazione e successo riproduttivo del gufo reale Bubo bubo (Aves) in Provincia di Trento") ha condotto ricerche sulle popolazioni di alcune specie di rapaci notturni nelle Alpi centro-orientali (Trentino, Veneto e Lombardia) per conto dell’Università di Pavia, del Museo Tridenti...

La casa delle farfalle di San Gavino riavvicina alla Natura.

Immagine
La Casa delle Farfalle è nata alcuni anni fa grazie alla fantasia e alla tenacia di una pedagogista di San Gavino, Elena Marras. L'idea originale era creare uno spazio dove mostrare  con esempi concreti il significato della parola biodiversità.  "Ho pensato che il sole della Sardegna mi avrebbe regalato una delle condizioni indispensabili per questo genere di allevamento: il caldo." Elena spiega che la possibilità concreta di realizzare il suo sogno è arrivata con il Prestito d'Onore per la Valorizzazione di Beni Ambientali messo a disposizione dalla Provincia del Medio Campidano, ma oggi tutto si regge con i biglietti d'ingresso. Buona parte delle spese sono relative all'acquisto delle crisalidi dalle "Butterfly Farm": gli allevamenti di bruchi in America Latina, Africa, Australia e Asia. Cos'hanno di speciale le "Butterfly Farm"? Che grazie a loro in alcune aree del nostro pianeta è nata un’economia alternativa che talvolta ha pre...

La natura delle cose, di Antonio Martino e Marco Macciò

Immagine
È online La natura delle cose rivista online di critica scientifica e letteraria, sperimentazione didattica, dibattito critico diretta da Antonio Martino e Marco Macciò . In questo numero: narrativa "gialla", il "narrare", fotografie di Roberto Basile, critica della fitoterapia, agopuntura e omeopatia di Elio Fabri, dispense di ottica, di relatività, di fisica quantistica, lezioni varie, bolle di sapone in quantità e altro...

Scienza, la regina che si trasforma (L'Unione Sarda, 4 novembre 2009)

Immagine
A che cosa serve un festival della scienza? A rendere gli argomenti scientifici più appetibili per il grande pubblico? A informare in maniera critica sulle tecnologie e le conquiste della ricerca? Non solo: a Genova dal 2005 le iscrizioni alle facoltà scientifiche sono cresciute del 42 percento e le matricole del corso di laurea in Matematica sono raddoppiate. E il Festival della Scienza di Genova è giunto alla settima edizione, con 200 mila presenze. Risultati incoraggianti anche per Cagliari, dove domani si inaugura il secondo FestivalScienza. Un fitto calendario di seminari, dibattiti, spettacoli e animazioni per avvicinare la scienza a tutti. «La scienza: occhiali per vedere il mondo» è il tema scelto dal comitato Scienza Società Scienza per la manifestazione che si svolge all'Exmà di Via San Lucifero. Alle 11 è in programma la lezione del fisico Enrico Bellone: “Galileo e l'evoluzione della cultura”. «Molte persone - spiega Bellone - credono che la cultura e la conoscenza...

Una chiacchierata con Fulco Pratesi (mensile Pinkaro, numero 1, anno 1, settembre 2006)

Immagine
  Una chiacchierata con Fulco Pratesi  Pinkaro, numero 1, anno 1, settembre 2006