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La telemedicina è nata in barca… o quasi! Carloforte, 8 maggio 2018

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Martedì 8 maggio a Carloforte seminario di Francesca Frexia ( CRS4 ) nell'ambito del progetto Lab Boat: La telemedicina è nata in barca… o quasi! Nel senso che il supporto remoto marittimo è stato tra i primi campi di applicazione della telemedicina, per via del valore aggiunto che puó dare in emergenze mediche durante la navigazione. Questo seminario sará un racconto delle varie forme della telemed icina, per mare, nell’aria e sulla terra: dai primi esperimenti di trasmissione di ECG via telegrafo al monitoraggio clinico degli astronauti in orbita, passando per l’esperienza del CRS4, in Sardegna e nel resto del mondo. Teatro ExMe, Via XX Settembre 48, Carloforte . Alle 10:00 e alle 12:00 ingresso libero fino a eusarimento dei posti . Informazioni http://www.labboat.it/ lab-scuole tel 3937111961

Adriatica parte da Cagliari, 24 aprile 2018 (progetto Lab Boat)

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Adriatica a Cagliari, 24 aprile 2018. Foto: Andrea Mameli Dopo una lunga preparazione sono finalmente salito a bordo di Adriatica , la barca a vela trasformata in studio televisivo galleggiante da Patrizio Roversi e Syusy Blady per la trasmissione Velisti per caso (andata in onda dal 2002 al 2006). Il 24 aprile, nell'ambito del progetto Lab Boat , realizzato dal CRS4 con il contributo principale della Fondazione di Sardegna, Adriatica ha mollato gli ormeggi al porto di Cagliari alle 10:15 e ha toccato il porto di Arbatax alle 22:15 nelle 12 ore previste dal Comandante Filippo Mennuni. Sono stato a bordo di barche e navi di svariate tipologie ma la barca a vela mi mancava. Adriatica mi ha impressionato per la sua stazza (può arrivare a pesare 50 tonnellate) ma a occhio sembra molto più leggera. Il Comandante e il suo Secondo la conducono come un'utilitaria in una strada senza traffico e questo può farla sembrare un'operazione facile. Ma non è così. Servono conos...

Il mio forno solare ha circumnavigato la Sardegna.

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Da quando mi interesso di forni solari uno dei pensieri ricorrenti è capire come gestire la cottura solare a bordo di un'imbarcazione. Devo dire che ho ricevuto qualche invito in tal senso ma mi è sempre mancato il tempo. Recentemente Laura Biagini mi ha coinvolto nel progetto di un documentario dedicato alla navigazione sostenibile. Una produzione Mommotty   disponibile su Vimeo. E così il mio desiderio si è potuto realizzare: pochi giorni fa il mio forno solare "Linguaggio Macchina" ha avuto il suo battesimo in mare, imbarcato sul veliero di Mathias Andreas Reiter,  con il quale compiuto il periplo della Sardegna. Il viaggio è raccontato nel cortometraggio scritto da Laura Biagini e diretto da Silvia Perra , realizzato nell’ambito dei bandi Heroes 20.20.20 promossi dalla Sardegna Film Commission e dall’Assessorato dell’Industria della Regione Autonoma della Sardegna (POR FESR 2007-2013 - ASSE III – Energia; Azioni di promozione e comunicazione dell’efficienza ene...

Andrea Mura: come attraversare l'Atlantico in 17 giorni, 10 ore e 22 minuti

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Andrea Mura è una delle meraviglie di Cagliari. Non so più da quanti anni il suo nome è associato a imprese veliche sempre più formidabili. Non ci siamo mai conosciuti di persona, ma lo sento vicino, come fosse una persona di famiglia, un amico. Sicuramente sono orgoglioso delle sue imprese sportive. Così gli ho chiesto una foto per il mio blog e poco fa mi ha mandato una splendida immagine che racconta il suo ultimo successo. Eccola: Andrea con il suo Vento Di Sardegna nel 2010 ha vinto la Route du rhum e nel 2012 la Transat Quebec-Saint Malò. E ieri ha trionfato nella Line Honours alla Ostar , la regata atlantica riservata a chi ha il coraggio di affrontare l'Oceano Atlantico in solitaria. L'ennesimo successo è arrivato dopo una navigazione durata 17 giorni, 10 ore e 22 minuti: il tempo servito per percorrere le 3.000 miglia che separano Plymouth (Inghilterra) da Rhode Island (Usa). Bellissima anche la foto che ho preso dal profilo facebook Vento di Sardegna : ...

Il ritorno di Ulyxes. Intervista esclusiva a Gian Biagio Mulas, navigatore in solitaria (22 giugno 2012).

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Gian Biagio Mulas sta per rientrare in Sardegna dopo aver raggiungo le coste del Brasile. Un viaggio di nove mesi, con la barca a vela Ulyxes. Un'impresa importante la cui testimonianza è affidata a brevi messaggi di testo sul blog, alle comunicazioni con i radioamatori e ai video pubblicati su youtube. Ora aggiungo la mia intervista a Gian Biagio Mulas, una persona che conosce bene il mare (basta sentire come commenta i suoi video), ma anche il cielo (essendo stato per vent'anni pilota di jet) e la terra (in qualità di geologo) . Cosa significa solcare mari e oceani da solo? «Le traversate in solitario sono state una soluzione necessitata dalla difficoltà di mettere insieme un equipaggio all'altezza della situazione e che non ti pianti in asso quando meno te lo aspetti. Così ho iniziato, poi ci ho preso la mano e mi sono reso conto che era meno difficile di quanto pensassi. E allora mi sono detto che avrei continuato così, da solo, e andando verso le mete che mi attira...

Cacciari e Tagliagambe presentano Aresu. Cagliari, 24 Marzo 2007

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Il libro di Alessandro Aresu, Filosofia della navigazione (Bompiani) , sarà presentato il 24 Marzo alle 18 allo Spazio Odissea in viale Trieste 84 a Cagliari. Presenti con l'autore: Silvano Tagliagambe (docente di filosofia della scienza all'Università di Sassari, Facoltà di Architettura, Alghero) e Massimo Cacciari (filosofo e Sindaco di Venezia). La mattina del 24 Marzo Cacciari ha presentato il libro di Tagliagambe, Leggere Florenskij (Bompiani), evidenizando l'importanza del filosofo (nonché scienziato, teologo russo nel panorama culturale europeo.) Maestri e allievi in mezzo alle onde. Massimo Cacciari dialoga con Alessandro Aresu (L'Unione Sarda, 22 Marzo 2007) Pavel Aleksandrovic Florenskij

Maestri e allievi in mezzo alle onde. Massimo Cacciari dialoga con Alessandro Aresu (L'Unione Sarda, 22 Marzo 2007)

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In un film del 2005, The wild blue yonder, Werner Herzog presenta un gruppo di astronauti in orbita intorno alla Terra, divenuta inabitabile. Con il sottofondo dei tenores Cuncordu di Orosei emerge la storia degli alieni provenienti da un pianeta sommerso dall'acqua, nostri ospiti occulti da decenni. Questo alternarsi tra esplorazione spaziale e navigazione acquatica compare anche nell'introduzione del filosofo Massimo Cacciari al libro di Alessandro Aresu, Filosofia della navigazione (Bompiani) con il marinaio che si trasforma in astronauta. Il volume di Aresu sarà presentato a Cagliari il 24 marzo alle 18 da Massimo Cacciari e Silvano Tagliagambe (Spazio Odissea, Viale Trieste 84). Lo stesso giorno, alle 10, nell'aula del corpo aggiunto delle facoltà di Scienze della formazione e Lettere e Filosofia, Cacciari presenterà il libro di Tagliagambe Come leggere Florenskij (Bompiani). Aresu, si riconosce in questo accostamento con il cinema? «Herzog è un ...