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Visualizzazione dei post con l'etichetta srt

Studi Fisica o Ingegneria? Il Sardinia Radio Telescope ti sta cercando con il programma Berkeley SETI Research Center

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Studi Fisica o Ingegneria? Il Sardinia Radio Telescope ti sta cercando! Ci sono da cercare segnali di vita intelligente extraterrestre con il progetto SETI. Garantisce Berkeley con il BSRC:  Berkeley SETI Research Center.   Ci sono solo pochi giorni alla scadenza: hai tempo fino al primo Febbraio 2025 .  Quindi se ti interessa: 1 : Crea un file pdf contenente la lettera di presentazione (in cui scrivi cosa ti interessa maggiormente del progetto SETI, la tua esperienza in programmazione,  qualsiasi esperienza di ricerca in cui hai avuto modo di lavorare, ogni altra informazione significativa) e il tuo CV aggiornato (in cui riporti gli esami superati con i relativi voti); questo file pdf va rinominato Cognome_Nome.pdf (nel mio caso sarebbe: Mameli_Andrea.pdf). 2 : Compila il form  allegando il pdf di cui al punto 1. Specifica qui l'interesse a partecipare al periodo di tirocinio (internship) in Italia (e/o eventualmente in Irlanda). 3 : Allega una letter...

Fast Radio Burst: i lampi radio veloci captati da SRT

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Oggi la rivista Astrophysical Journal ha pubblicato uno studio, condotto da Maura Pilia dell’ INAF di Cagliari , basato sull'osservazione di un " Lampo Radio Veloce" o “Fast Radio Burst” (FRB). Si tratta di fenomeni celesti nuovi e inconsueti: al momento se ne contano 122, scoperti in 7 anni di osservazioni.  La frequenza radio di osservazione, 327 megahertz,  ottenuta con il Sardinia Radio Telescope , è la più bassa a cui siano mai stati osservati questi misteriosi fenomeni. « Nel febbraio del 2020, non appena è stato certificato il ritmo di ripetitività della sorgente FRB180916.J0158+65 -  spiega Maura Pilia - abbiamo puntato molti telescopi, sia da terra che dallo spazio, verso la direzione di provenienza del segnale, partito circa 450 milioni di anni fa da una galassia di nome SDSS J015800.28+654253.0, nella costellazione di Cassiopea, la famosa “W” dirimpettaia dell’Orsa Maggiore ».  Marta Burgay , dell’INAF di Cagliari e parte del gruppo che ha condotto...

Cassini, il tuffo, il radiotelescopio sardo e l'ultimo scatto

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Impact Site: Cassini's Final Image (jpl/nasa) Oggi la sonda Cassini ha concluso il suo giro di 13 anni intorno a Saturno con un tuffo nel pianeta con gli anelli (qui accanto l'ultima foto scattata dalla sonda). Grazie all'invito dell' Osservatorio Astronomico di Cagliari (INAF) ho potuo assistere, nella sede sede di Selargius al collegamento con la sede ASI di Roma e quella del Jet Propulsion LAboratory ( NASA ) a Pasadena (California). Durante l'incontro sono intervenuti di Andrea Zanini (portavoce ASI ), Nichi D'Amico (presidente INAF ), Emilio Molinari (direttore OAC ), Andrea Possenti (direttore vicario OAC ), in un clima di soddisfazione e di ammirazione per il lavoro svolto dalla collaborazione internazionale. La comunità scientifica ha ragione di felicitarsi per questi risultati: progettazione, esecuzione e raccolta di dati sono tutte imprese gigantesche. E o ra che la nave spaziale Cassini è stata fagocitata da quegli splendidi anelli che ha fot...

Radio telescopio sardo "vede" un buco nero (14 Luglio 2016)

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Il gigante di Pranu Sanguni ha aperto gli occhi. E quello che ha visto ha permesso a un gruppo di ricercatori sardi di realizzare uno studio di grande importanza. La ricerca, la prima basata su dati ottenuti nella cosiddetta banda C dal Sardinia Radio Telescope, meglio noto come SRT, è stata pubblicata sulla rivista scientifica internazionale “Montly Notices of the Royal Astronomical Society”. Il radio telescopio sardo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, che sorge nella spianata di Pranu Sanguni, territorio di San Basilio, a 35 chilometri da Cagliari, ha fornito l'immagine inedita di un buco nero distante da noi 300 milioni di anni luce che avanza velocemente verso il centro di un ammasso di galassie noto come 3C129 . I ricercatori sardi, guidati dall’astrofisico Matteo Murgia , hanno ottenuto immagini radio dalle quali si nota che il buco nero cresce, a spese del materiale che lo circonda. Ma rispetto all’immagine classica del black hole che risucchia tutto quello che ha int...

La sonda Rosetta chiama, il radiotelescopio sardo risponde

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Il segnale inviato dalla sonda Rosetta, dall'alto della cometa 67P/Churyumov Gerasimenko, è giunto forte e chiaro in Sardegna, grazie al radiotelescopio SRT. Il risultato è stato possibile grazie a un ricevitore a microonde operante in banda X (8 GHz) e in banda Kα (30 GHz) e uno spettrometro digitale ad altissima risoluzione basato su schede “ROACH” e dispositivi FPGA di nuova generazione, messo a punto a Cagliari nell’ambito di una collaborazione internazionale denominata “CASPER”. Lo sviluppo di questo strumento costituisce il cuore di un Progetto “Tender” finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna, a cui partecipano l’INAF - OAC e il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica (DIEE) dell’Università di Cagliari. Per il Presidente dell’INAF, Nichi D’Amico :  « Il radio telescopio SRT, oltre ad essere uno strumento di avanguardia della radio astronomia moderna, possiede grandi potenzialità in svariate applicazioni spaziali in cui la Sardegna può giocare un ...

Batte in Sardegna il cuore dell'astrofisica italiana (20 ottobre 2015)

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Il colmo per un astrofisico? Non riuscire a ricevere chiamate sul cellulare. Già, perché oggi gli strumenti di questo mestiere sono i radiotelescopi, che scandagliano il cielo esplorando la banda radio, come gigantesche antenne per “telefonate” extraterrestri. E se le telefonate sono quelle del Ministro della Ricerca Stefania Giannini, che chiama per annunciare la nomina a presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, beh, allora è proprio il colmo dei colmi. È successo davvero, due sere fa, a Nichi D'amico, 62 anni, professore ordinario di astrofisica all'università di Cagliari, già alla guida della sezione di Cagliari dell’INAF Osservatorio Astronomico di Cagliari. Dopo alcune ore il Ministro è riuscito a recapitare il lieto annuncio e oggi Nichi D'amico ci racconta significato e responsabilità di questa prestigiosa nomina. Professore, cosa prova un astrofisico a guidare tutti gli astrofisici italiani? «Emozione, determinazione, grande riconoscenza per la f...

Nichi D'Amico nuovo Presidente INAF

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Nichi D'Amico , professore ordinario di astrofisica all’Università di Cagliari, ex direttore dell’INAF Osservatorio Astronomico di Cagliari e del progetto SRT (Sardinia Radio Telescope) è il nuovo Presidente dell'INAF (Istituto nazionale di Astrofisica). Congratulazioni vivissime! La visione strategica dell'INAF per l'astronomia italiana 2015-2024 [Pdf] SRT: anche la scienza ha bisogno di sogni (Linguaggio Macchina, 30 Settembre 2013) Parkes capta Lampi-Radio. Marta Burgay, Sabrina Milia, Andrea Possenti e Nichi D'Amico tra gli autori dello studio pubblicato su Science (Linguaggio Macchina, 4 Luglio 2013) SRT e il segreto dei movimenti precisi (Linguaggio Macchina, 2 Ottobre 2013) Ed entrammo a riveder le stelle... Riflessioni a margine dell'inaugurazione del planetario di Tuili (Linguaggio Macchina, 16 Marzo 2008) Lampi radio, enigmi da un Universo fa (L'Unione Sarda, 5 Luglio 2013) Nichi D'Amico, 3 0 Settembre 2013,  inaugu...

«Ma adesso non aspettatevi di parlare con ET. La distanza di 144 anni-luce rende tutto estremamente più complicato» (L'Unione Sarda, 25 Luglio 2015)

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È troppo presto per dire ET. Non ha dubbi Giovanni Bignami, Presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica, sul fatto che si sta diffondendo troppa euforia intorno all'annuncio della NASA. Bignami, quante chiamate ha ricevuto per commentare questa scoperta? «Molte, non le ho contate tutte. Ho cominciato a riceverle ieri, quando mi trovavo a Città del Capo, poi a Johannesubrg, poi in aereo ho scritto l’articolo per La Stampa. Questa è la terza intervista che rilascio oggi e poi ce ne sono già in fila altre». Perché tanta eccitazione intorno questa scoperta? «La NASA esagera. Sinceramente una notizia del genere non merita tutto questo rumore. Secondo me sarebbe meglio occuparsi di SRT, il radiotelescopio sardo». Oggi nel sito dell’INAF lei si chiedeva “Chissà se sul pianeta ‘B’ incontreremo ET” e sottolineava che sebbene questo pianeta sembri essere alla distanza giusta da una stella giusta, è comunque impossibile affermare se la vita c’è o c’è stata.  Cosa manca per ave...

La radio del cosmo. Prima Scuola Estiva di Radio Astronomia in Sardegna

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Oggi è iniziata la prima Scuola Estiva di Radio Astronomia organizzata da INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari . Partecipano 24 studenti (12 sardi e 12 lombardi) i quali si sono aggiudicati un posto nella scuola attraverso un concorso aperto a studenti che entreranno a settembre nel 5° anno di scuola secondaria superiore. Gli studenti saranno coinvolti durante tutta la settimana in lezioni teoriche e esercitazioni pratiche (nei laboratori tecnologici dell’INAF-OAC e del radiotelescopio SRT) allo scopo di apprendere le basi della radioastronomia, delle misure delle proprietà delle antenne a microonde, del calcolo dei parametri d’antenna, delle misure delle radio interferenze. “La radio del cosmo - alla scoperta dei radiotelescopi e dellʼUniverso invisibile“ si concluderà il 6 Settembre. Le lezioni saranno tenute da fisici e astrofisici professionisti dell’Università di Milano e dell’INAF - Osservatorio Astronomico di Cagliari. Nel corso della settimana sono previste ...

Marta Burgay, bravissima anche in tv (Che tempo che fa, 3 Novembre 2013)

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Bravissima anche in tv, Marta Burgay , ricercatrice dell'Osservatorio Astronomico di Cagliari. Il video - tratto dalla trasmissione "Che tempo che fa" di oggi - dura 12 minuti e mezzo. Marta parla per circa 10 minuti del suo lavoro e delle sue scoperte. Lo fa con chiarezza e senza mai perdere il filo del discorso (nonostante le continue interruzioni operate dal conduttore). Marta fornisce poche informazioni (il minimo indispensabile in quelle circostanze) e le scandisce bene. Si avvale di immagini, esempi semplici e qualche simpatico aneddoto. Ecco come Marta spiega la pulsar:   «Una pulsar è una sorta di cadavere spaziale, quello che rimane di una stella grande 8-10 volte il nostro sole che giunge alla fine della sua vita con un'enorme esplosione, che si chiama esplosione di supernova. Le parti esterne vengono espulse nel cosmo, invece il centro, che contiene qualcosa come una o due volte la massa del nostro sole, collassa su se stessa fino a formare una ...

SRT e il segreto dei movimenti precisi

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SRT 2 ore prima della cerimonia inaugurale 30/9/2013 Con i suoi 64 metri di diametro il radiotelescopio SRT è, per dimensioni, il terzo radiotelescopio d'Europa dopo quello di Effelsberg (100 metri) e il Lovell Telescope di Jodrell Bank (72 metri). Ma la costruzione di SRT ha richiesto enorme precisione per garantire l'esecuzione di movimenti dell'intera parabola e di sue componenti. All'interno del basamento del Sardinia Radio Telescope è nascosta una rotaia di 40 metri di diametro dedicata al puntamento in azimuth: garantisce cioè la rotazione dell'intera struttura (3 mila tonnellate). La rotaia garantisce un’escursione di 270° e poggia sulle fondamenta del radiotelescopio per mezzo del grout : un cemento con alte prestazioni di resistenza alla compressioned, rinforzato con sottili anelli d'acciaio. Questo movimento può avvenire a una velocità che varia (a seconda del vento) da 0,85 a 0,425 °/sec (gradi al secondo). La struttura incorpora poi una ru...

La danza del Sardinia Radio Telescope

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Inaugurazione SRT, Sardinia Radio Telescope: rotazione della parabola con sottofondo musicale di launeddas.

SRT: anche la scienza ha bisogno di sogni

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Io credo che senza quella voglia di osare, senza quel desiderio di superare i limiti, senza quella sana propensione al sogno, la scienza progredirebbe molto lentamente. L'idea di costruire un acceleratore di particelle o di lanciare una sonda interplanetaria o di realizzare un radiotelescopio è qualcosa che spesso nasce come la fuga in avanti di poche persone, ma poi conquista gli altri con la forza dei risultati. Qualcosa di simile è accaduto, e sta accadendo, con il Sardina Radio Telescope , inaugurato oggi nella spianata di Pranu Sanguni, a 40 chilometri da Cagliari. Un sogno condiviso inizialmente da poche persone che ora è diventato un gigantesco orecchio d'acciaio puntato verso lo spazio. Un sogno che si avvera. SRT avvolto nella nebbia, 30 Settembre 2013 (ore 8:15) Ho provato, una volta tanto, a sondare non i contenuti scientifici ma la dimensione emotiva con brevissime interviste a tre protagonisti della gigantesca operazione: Andrea Possenti (direttore dell...

Dai disegni del Neolitico alla radioastronomia: la parola all'autore del logo di SRT

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Logo SRT (Stefano Asili) Vi siete mai chiesti cosa rappresenta il logo del Sardinia Radio Telescope, il più grande radiotelescopio d'Europa, che si inaugura il 30 Settembre in Sardegna? Quel tratto bianco che racchiude una stella a otto punte che significati racchiude? Quell'immagine è più vicina alle sculture del Neolitico o alle gigantesche costruzioni della scienza moderna? Per capirlo ho interpellato l'autore: il grafico (e laureato in fisica) Stefano Asili. Stefano, come sei arrivato al quel disegno? «Nella mia memoria visiva c'è un bagaglio piuttosto pesante di cianfrusaglie non tutte utili. Fra quelle utili c'era il petroglifo di Genna Arrele, e quando mi hanno chiesto il marchio ho immediatamente pensato che la sua forma fosse una stilizzazione perfetta dell'antenna». Così hai scelto di rappresentare la fusione tra i disegni del Neolitico e la silhouette di radiotelescopio? Petroglifo di Genna Arrele «L'idea di accostare un segno de...

Inaugurazione Sardinia Radio Telescope (SRT) 30 Settembre 2013

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Il 30 settembre 2013 cerimonia d’inaugurazione del Sardinia Radio Telescope (SRT): a tagliare il nastro - a mezzogiorno - sarà il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), Maria Chiara Carrozza . * Elenco Espositori  • Istituto Nazionale AstroFisica / Agenzia Spaziale Italiana • Sardinia Radio Telescope • INAF - Osservatorio Astronomico di Cagliari • INAF - Istituto di Radio Astronomia di Bologna • Dipartimento di Fisica, UniCa • Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sez. Cagliari • Dipartimento di Ingegneria Elettrica Elettronica, UniCa • CRS4 • DICAAR • MT - Mechatronics • Icom • Vitrociset • Teravista / Karel / Seiès • Cospal • Rhodes & Schwartz Parkes capta Lampi-Radio. Marta Burgay, Sabrina Milia, Andrea Possenti e Nichi D'Amico tra gli autori dello studio pubblicato su Science (Linguaggio Macchina, 4 luglio 2013) Prima luce: il Sardinia Radio Telescope inizia a fare sul serio (Linguaggio Macchina, 11 Agosto 2012)...

Lampi radio, enigmi da un Universo fa (L'Unione Sarda, 5 Luglio 2013)

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Scoperta col telescopio Parkes: ricercatori sardi protagonisti Lampi radio, enigmi da un Universo fa Provengono da molto lontano e la loro origine è un enigma scientifico. Sono i lampi-radio rilevati dal radiotelescopio australiano di Parkes e descritti sull'ultimo numero di “Science”. Ne diamo notizia non solo per l'importanza della scoperta, destinata a innescare una gigantesca caccia alla sorgente di queste emissioni, ma anche perché coinvolge quattro ricercatori che lavorano in Sardegna: Marta Burgay, Sabrina Milia e Andrea Possenti (Inaf Osservatorio Astronomico di Cagliari) e Nicolò D'Amico (Università di Cagliari e Inaf). I quattro, insieme a ricercatori del Jet Propulsion Laboratory della Nasa e del Max-Planck Institute for Radio Astronomy tedesco, e altre istituzioni scientifiche internazionali, hanno firmato l'articolo, online da poche ore. Ma cosa sono questi lampi-radio? Si tratta di impulsi della durata di qualche millesimo di secondo che giungono ...

Parkes capta Lampi-Radio. Marta Burgay, Sabrina Milia, Andrea Possenti e Nichi D'Amico tra gli autori dello studio pubblicato su Science

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Lampi-radio , brevissimi impulsi nella banda delle onde radio, in viaggio nello spazio da miliardi di anni, sono stati rilevati da un gruppo internazionale di ricercatori con il radiotelescopio Parkes. La scoperta è descritta in un articolo pubblicato un minuto fa su Science ( A population of fast radio bursts at cosmological distances ) e firmato tra gli altri fa quattro astrofisici che lavorano e vivono in Sardegna: Andrea Possenti , Marta Burgay , Sabrina Milia e Nicolò D’Amico . Andrea Possenti, Marta Burgay, Sabrina Milia, Nicolò D'Amico L'origine di questi Lampi-Radio è tutta da scoprire. E un ruolo di primo piano potrà giocarlo proprio SRT , radiotelescopio della stessa classe di Parkes . Parkes (Australia), SRT (SardInia Radio Telescope) I dettagli ve li spiego domani, nell'inserto Estate dell'Unione Sarda. Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 4 Luglio 2013 20:01 Lampi radio, enigmi da un Universo fa (L'Unione Sarda, 5 Luglio 20...

Il Sardinia Radio Telescope in tv (12 Gennaio 2013). Il video.

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Massimiliano Ossini in visita al Sardinia Radio Telescope. Con interviste a Sergio Poppi e Nichi D'Amico (INAF). "E se domani", RAI 3, puntata del 12 Gennaio 2013. INAF MULTIMEDIA

Sardegna sotterranea e spaziale: il 12 Gennaio su Rai 3

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Una Sardegna di miniere, grotte e ricerca scientifica: è quella che racconta Massimiliano Ossini, sabato 12 gennaio in tv nel suo programma di approfondimento: E se domani . Da Porto Flavia a SRT, senza trascurare le grotte nelle quali si addestrano gli astronauti. La foto è scattata dentro la grande parabola del radiotelescopio SRT. Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 11 Gennaio 2013 IL VIDEO DELLA TRASMISSIONE Astronauti a Su Bentu. Dalle viscere della Terra allo spazio (L'Unione Sarda, 15 agosto 2008)   Un grande radiotelescopio in Sardegna. Il progetto SRT (Linguaggio Macchina, 18 Febbraio 2012)

Quanta scienza nei prossimi 50 anni. Incontro con Giovanni Bignami e Cristina Bellon

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L'incontro di ieri pomeriggio (organizzato dall'INAF - Osservatorio Astronomico di Cagliari) ha offerto una rara occasione di spaziare tra molteplici scenari legati alla ricerca scientifica. Scenari limitati ai prossimi 50 anni : il tempo che ci separa dalla ricomparsa della cometa di Halley . Andrea Possenti (Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari) nell'introdurre gli ospiti (l'astrofisico Giovanni Bignami e la scrittrice Cristina Bellon ) ha sottolineato l'importanza di aprire il mondo scientifico all'esterno. E l'incontro di ieri pomeriggio nella sala conferenze del Centro Culturale Il Ghetto, a Cagliari, si è rivelato un'ottima occasione di contatto con il pubblico. In parte per la bravura dei due relatori, in parte per la tematica accattivante e in parte per le stimolanti domande arrivate dal pubblico. Cristina Bellon, dopo aver fornito gli ingredienti per la costruzione del futuro (studiare, sognare, progettare, costriuire) ha in...