17 novembre 2006

Con "Musicolor" ora la scienza è più vicina all'arte

Musicolor Caglioti Tchouvileva Vasilij Kandinskij sognava che i suoi dipinti si potessero ascoltare. Non sbagliava: poche settimane fa una ricerca sviluppata allo University College di Londra ha confermato la previsione del pittore russo, aggiungendo che si potranno anche creare musiche da guardare. Un assaggio di questo interscambio sensoriale è stato fornito ieri a Pula (parco scientifico e tecnologico Polaris) durante l'incontro organizzato dal CRS4 sul tema "Futurismo e cromo-architetture spazio-temporali della musica" cui hanno partecipato due docenti del Politecnico di Milano, Giuseppe Caglioti (Ordinario di Fisica dei solidi) e Tatiana V. Tchouvileva (Regista e Docente di Estetica), ideatori, insieme a Goran Ramme (docente di Chimica all’Università di Uppsala, Svezia) del progetto Musicolor.
Tratto da: Con "Musicolor" ora la scienza è più vicina all'arte [file Pdf, 180 Kb] (L'Unione Sarda, 18 novembre 2006, pag. 52, Cultura)

1 commento:

Anonimo ha detto...

A proposito di legami fra scienza ed arte, ho postato sul mio blog l'iniziativa Fragili equilibri che ti vede fra i relatori! ciao
Paolo
www.paolomaccioni.it