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Il Giardino di Eva Mameli Calvino a Sanluri il primo novembre 2025

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Il Giardino Di Eva Mameli Calvino , di e con Valentina Sulas e Andrea Mameli (produzione Abaco Teatro ), sarà a Sanluri il Primo Novembre alle 19:30 Teatro Akinu Congia “Il giardino di Eva Mameli Calvino” ha debuttato a Cagliari il primo luglio 2024 nel Giardino di Monteclaro in occasione del festival Giardini aperti.  Lo spettacolo finora ha avuto 13 repliche : il 5 luglio 2024 a Villaspeciosa (Parco di San Platano), il 13 luglio 2024 a Siliqua (Parco Comunale), il 17 luglio 2024 a Quartu Sant’Elena (Teatro di Paglia), il 23 luglio 2024 a Nuoro (Giardino Spazio Ilisso, rassegna Note a margine, il 25 luglio 2024 a Monserrato (Casa della Cultura), il 29 luglio 2024 a Cagliari (Giardini Pubblici), l'8 novembre 2024 a Nuoro (Teatro San Giuseppe), il 7 dicembre 2024 a Capoterra (Teatro dei Ciliegi), il 6 aprile 2025 a Villaspeciosa (Teatro Comunale Maria Carta), il 29 giugno 2025 a San Sperate (Spazio Antas), il 26 luglio 2025 a Vallermosa (Casa Montis), il 29 luglio 2025 a Cagliari...

Dentro Chentu Concas Chentu Berritas, cortometraggio di Federica Taglialatela

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Una storia originale, bella, toccante, che fa riflettere. Ci sono entrato dentro grazie alla regista, Federica Tagliatela , oggi studentessa dell'ultimo anno dell'indirizzo Cinema e Animazione della NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano, domani sento che avrà sicuramente l suo posto nel cinema italiano.   Set, Laconi. Photo: Elisa Iodice  Sono convinto che entrare dentro una storia e farla propria costituisca una delle manifestazioni più profonde della nostra mente e nel contempo anche una delle più impegnative. Una fatica che vale la pena sopportare perché quello che si impara, che si percepisce, che si scopre in questo modo, davvero non si impara, non si scopre e non si percepisce in altro modo. Non vedo l'ora di assistere al risultato di questo lavoro, frutto della mente creativa (ma anche della passione e della competenza) di Federica  per la storia, le scene e la scelta delle persone e delle cose, del direttore della fotografia Daniele Tango per l...

Proiezione di Milarepa insieme al regista Louis Nero il primo agosto a Cagliari

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Al cinema Notorius di Cagliari il primo agosto è stato piacevole poter condividere qualche pensiero su quest'opera di Louis Nero alla sua presenza, subito dopo la proiezione del film. E ora che ho visto Milarepa per quarta volta e qualcosa che non avevo capito ora mi è chiaro. Davvero una bella esperienza, dal casting al dopo. Non mi era mai successo prima con altri film e serie tv. Merito evidentemente di Louis Nero, che oltre al suo sguardo ha saputo creare un gruppo forte. Grazie ancora una volta Il lavoro manuale e l'attesa: due chiavi di lettura per il film Milarepa di Louis Nero Milarepa, di Louis Nero. Un film che lascerà il segno. Una storia forte, in una Sardegna bella e cupa Milarepa: il trucco (l'arte nascosta) nelle ex miniere di Montevecchio (Sardegna)

Il lavoro manuale e l'attesa: due chiavi di lettura per il film Milarepa di Louis Nero

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Le mani di Mila sulla forma di legno usata per costruire i mattoni di fango Ho notato due presenze forti in Milarepa, il film di Louis Nero. Una è il lavoro manuale. L'altra è l'attesa. In una delle prime scene vediamo Mila intenta cardare la lana di pecora.  Utilizza una carda (strumento simile a una spazzola con le punte di ferro) per pettinare le fibre della lana in modo da allinearle e prepararle per la filatura. Cardare la lana richiede pazienza, perché il risultato del lavoro non si vede subito ma dopo lunga serie di ripetizioni e poi richiede precisione, perché non si può ottenere un risultato dignitoso se le fibre vengono mosse in maniera disordinata. Pensando a una situazione come quella in cui si trovano le genti che popolano il film di Louis Nero ("200 anni dopo la catastrofe", come si legge all'inizio del film) la produzione di indumenti diviene, con la scomparsa delle industrie tessili, una delle attività più importanti, insieme alla necessità di nutr...

MIlarepa di Louis Nero: il 19 giugno a Iglesias con Giuseppe Farci, Andrea Mameli, Luca Mameli e Franco Curci

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  Milarepa di Louis Nero al cinema dal  19 giugno 2025 .  La proiezione di  Iglesias, cinema Madison (Via Cavalier San Filippo) alle 21:00 vedrà la partecipazione degli attori Giuseppe Farci, Andrea Mameli, Luca Mameli e a seguire la meditazione guidata da Franco Curci (OSHO Nadabrahma Meditation) Milarepa è un film di Louis Nero, con: Isabelle Allen, F. Murray Abraham, Harvey Keitel, Franco Nero, Iazua Larios. Fotografia: Micaela Cauterucci. Produzione: L'Altro Film , con il sostegno della Fondazione Sardegna Film Commission Milarepa, di Louis Nero. Un film che lascerà il segno. Una storia forte, in una Sardegna bella e cupa Andrea Mameli, Blog Linguaggio Macchina, 17 aprile 2025 Milarepa: il trucco (l'arte nascosta) nelle ex miniere di Montevecchio (Sardegna) Andrea Mameli, Blog Linguaggio Macchina, 20 maggio 2025 “Milarepa”, un film contro la vendetta: intervista a Louis Nero, il regista che ha trasformato una leggenda spirituale in un’epopea del futuro ...

MIlarepa, in italian cinemas, 19th June 2025. Tuareg (Andrea Mameli)

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 Tuareg (Andrea Mameli) "He was hired to kill her father. Losing who you love is an indescribable darkness" Milarepa: il trucco (l'arte nascosta) nelle ex miniere di Montevecchio (Sardegna) Milarepa, di Louis Nero. Un film che lascerà il segno. Una storia forte, in una Sardegna bella e cupa

Milarepa: il trucco (l'arte nascosta) nelle ex miniere di Montevecchio (Sardegna)

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Il lavoro dietro le quinte nella produzione di un film è qualcosa di enorme. Pensiamo solo al trucco e ai suoi risultati, artisticamente rilevanti ma non sempre visibili nei film. Non è infatti infrequente che le creazioni artistiche dei truccatori e delle truccatrici restino completamente nascoste. E anche le foto servono a poco perché non si riesce a rendere adeguatamente il loro valore. Ma chi lavora in questo settore non si preoccupa di quanto sarà visibile nel grande schermo e compie comunque un lavoro meticoloso e di grande valore. Nei cinema italiani da giovedì 19 giugno il film di Louis Nero Milarepa secondo me sarà una bella sorpresa anche per quanto riguarda trucco Foto: Emanuela Petroni Foto: Emanuela Petroni Foto: Emanuela Petroni Foto:  Emanuela Petroni (per gentile concessione della produzione) Milarepa, di Louis Nero. Un film che lascerà il segno. Una storia forte, in una Sardegna bella e cupa Andrea Mameli, Blog Linguaggio Macchina, 17 aprile 2025

Milarepa, di Louis Nero. Un film che lascerà il segno. Una storia forte, in una Sardegna bella e cupa

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Tuareg (Andrea Mameli) Milarepa, 2025 Una Sardegna in un futuro incerto e cupo, in cui la natura ha ripreso il controllo dell'ambiente e ha lasciato gli umani a leccarsi le ferite. La protagonista è una ragazzina, Mila, che viene derubata dall’eredità del padre e cerca di vendicarsi prima di intraprendere un percorso spirituale alla ricerca della propria identità.  Questa è la traccia sulla quale il regista Louis Nero ha costruito un film che secondo me lascerà il segno. Perché, prima di aver visto il film, affermo che lascerà il segno? Perché ho diversi perché. Innanzitutto penso che Louis Nero sia riuscito a scrivere una storia forte e senza tempo, una storia di dolore, di vendetta che non regala pace, di spiritualità che sostiene, di ricerca di senso e di caos vitale. E si tratta di una storia il cui baricentro è Milarepa: un filosofo, poeta, eremita, vissuto dal 1051 al 1135 in Tibet, considerato uno dei principali maestri della scuola buddista tibetana "Kagyu". In or...

Sabato 29 marzo a Cagliari dodicesima replica di “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai”

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Le fiabe sarde sono perle di saggezza che raccolgono, rielaborano e mantengono vivi brandelli di racconti che gli anziani regalavano ai bambini. Alcuni di questi racconti sono stati pubblicati nel 1890 nel libro "Novelline popolari sarde”. Francesco Mango, autore di questo lavoro, era un insegnante calabrese che collaborava con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari. Fra il 1886 e il 1890 Mango risiedette a Cagliari, dove sposò Emilia Lippi. Con l'aiuto della moglie riuscì nel non facile compito di mettere insieme 26 racconti, in sardo, e pubblicarli con l'editore palermitano Libreria Internazionale Pedone Lauriel di Carlo Clausen nel 1890. Il libro, citato da Grazia Deledda in una lettera dell'8 maggio 1893  (Lettere a Angelo De Gubernatis - link al file pdf) , ha oggi un valore enorme: quello di solida memoria delle narrazioni del passato. Lo spettacolo  “Contus po si spassiai e contixeddus po si stentai”  è un adattamento di alcune delle novelline pu...

Lo spettacolo "Il giardino di Eva Mameli Calvino" il 7 dicembre al Teatro dei ciliegi (Capoterra)

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Il giardino di Eva Mameli Calvino  (una produzione Abaco Teatro, di e con Valentina Sulas e Andrea Mameli) andrà di nuovo in scena nel Teatro dei ciliegi di Poggio dei Pini (Piazza Maria Carta 8, Capoterra) sabato 7 dicembre alle 20:30 nell'ambito della rassegna Capoterra Teatro 2024, 12ª edizione . La prenotazione per assistere allo spettacolo del 7 dicembre è obbligatoria, via whatsapp al numero  3335757486   o via email all'indirizzo:  anfiteatrosud@gmail.com Il giardino di Eva Mameli Calvino,  17 luglio 2024 [Foto:  Antonello Origa] Le foto si riferiscono alla replica del 17 luglio 2024 quando “Il giardino di Eva Mameli Calvino” è andato in scena nel fantastico Teatro di Paglia di In Our Garden a Quartu S.Elena. Sono immensamente grato per queste foto all'autore, Antonello Origa , perché ha saputo restituire tutta l'intensità e la forza che questo spettacolo è in grado di sprigionare. E grazie come sempre a Valentina Sulas , strepitosa attrice. I...

Gira che ti riGira: concorso cinematografico Under14 residenti in Sardegna

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C’è ancora tempo per partecipare alla seconda edizione di Gira che ti riGira , concorso cinematografico organizzato dai Centri Servizi Culturali della Società Umanitaria di Alghero, Cagliari e Carbonia . Il concorso è suddiviso in due sezioni: SEZIONE FREE, rivolta a bambinə e ragazzə Under14 residenti in Sardegna , che possono partecipare, singolarmente o in gruppi, con uno o più cortometraggi (non più di 3), della durata massima di 10 minuti; e SEZIONE SCUOLE, dedicata alle scuole secondarie di primo grado della Sardegna, che possono partecipare come classi con un soggetto cinematografico che non dovrà superare le due cartelle (3600 battute), finalizzato alla realizzazione di un cortometraggio. La scadenza per la sezione FREE è stata prorogata al 30 novembre .  Per la sezione FREE i partecipanti avranno a disposizione 7 brevi video tutorial, le  “cinepillole” realizzate dai filmmaker Alberta Raccis e Francesco Valvo, con tanti consigli teorici e pratici su come realizzare i...

11 settembre 2024: "Contus po sistentai e contixeddus po si spassiai" al festival Effimero Meraviglioso

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Mercoledì 11 settembre Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai  sarà in scena al  MuA - Museo e Archivio Sinnai  all'interno del festival di teatro ragazzi “ColoriAMO l'estate” al Museo Civico di Sinnai in Via Colletta 20. Ingresso €3. Per informazioni: teatrosinnai@gmail.com Contus po si stentai e contixeddus po si spassiai   porta in scena alcune storie ispirate alla raccolta di fiabe campidanesi pubblicata nel 1890 da Francesco Mango: Novelle popolari sarde. Francesco Mango (1856-1900) insegnò letteratura a Cagliari, Genova, Palermo e Nicosia e collaborò con l'Archivio per lo Studio delle Tradizioni Popolari (ASTP). Fra il 1886 e il 1890 risiedette a Cagliari, dove sposò Emilia Lippi. Alcune delle storie raccolte da Francesco Mango si possono ascoltare nei podcast dall'archivio Rai sulla  Sardegna Digital Library   Il libro di Mango è citato da Grazia Deledda in una lettera a Angelo De Gubernatis (direttore della rivista Natura e Arte, pubbli...

Un lamento doloroso, di fronte al mare immobile, accanto a ruderi che sfidano il tempo. The last lamentation a Nora

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Un lamento incessante, ossessivo, doloroso. Di fronte a un mare immobile. Accanto a ruderi di una civiltà perdura, che sfidano il tempo. Un lamento che rappresenta tutti i lamenti del mondo. I pianti, il dolore.  Un gruppo di donne camminano lente sorprendendo l'immobilità dei ruderi romani. L'aria è invasa da un rumore fatto di ronzii, fruscii, poi pian piano si sente un rimbombare che si ripete, insieme a un lamento sempre più forte, con parole indistinte. Le donne salgono sui ruderi dell'anfiteatro romano, rivolgono lo sguardo al mare, dando le spalle al pubblico. L'orizzonte è il proscenio. Il rumore si fa assordante.  Le donne sollevano le mani. Salutano qualcuno in lontananza? Poi le mani cadono sui fianchi e sollevano lentamente il velo nero che sembra la vela di una barca antica. Il velo nero poi finisce per ricoprire la testa. Le donne si radunano e continuano a guardare il mare. Il suono in sottofondo invade ancora l'aria. THE LAST LAMENTATION di Valentina...

Il giardino di Eva Mameli Calvino il 23 luglio a Nuoro (Giardino Spazio Ilisso)

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Il 23 luglio alle 20:30  lo spettacolo  Il giardino di Eva Mameli Calvino  di e con Valentina Sulas e Andrea Mameli sarà a Nuoro  Giardino Spazio Ilisso   (Via Angelo Brofferio 23) all'interno della rassegna  Note a margine . Informazioni   La vita di Eva in breve Nasce a Sassari il 12 febbraio 1886. Nel 1898 la famiglia di Eva si sposta a Cagliari, dove lei frequenta l'Istituto Tecnico Martini (prima di lei gli studenti erano esclusivamente maschi). Nel 1903 consegue il Diploma di Maturità e si scrive alla Regia Università di Cagliari al corso di laurea in Matematica. Nel 1905 ottenne la “licenza in fisica e matematica” e lo stesso anno, alla morte del padre, si trasferisce a Pavia, a casa del fratello Efisio, chimico e professore universitario in quella città.  Nel 1907, all'età di 21 anni, si laurea in Scienze Naturali alla Regia Università di Pavia. Nel 1920 si trasferisce a Cuba insieme a Mario Calvino che era stato chiamato a dirigere la loc...

Catherine Hardwicke: scouting in Sardinia. Alla ricerca del set per una produzione internazionale

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Le miniere esercitano da sempre un enorme fascino. Quegli scavi che sfidano la terra colgono non di rado l'attenzione di registi in cerca di luoghi speciali. Così è stato in Sardegna, nei giorni scorsi, con l'esplorazione del territorio da parte di Catherine Hardwicke . La regista texana, nota per aver diretto tra gli altri Thirteen (2003), The Nativity Story (2006), Twilight (2008), Prisoner's Daughter (2022), era alla ricerca delle aree (minerarie e non) in cui girare un film. Dalla  Sardegna Film Commission  veniamo a sapere che questo film racconta le avventure di cinque amici adolescenti ossessionati dalla ricerca di un tesoro appartenuto a un magnate delle ferrovie deceduto anni prima. Nella storia c'è Newton, un inventore di 12 anni, appassionato di film dell'orrore e capo dei Diggers, c'è Serge, il fratellino di Newton, ha l'ossessione di tutto ciò che è militare, c'è Knuckles, la quale pensa che l'uomo giusto per qualsiasi lavoro sia una don...