25 gennaio 2011

Una scelta pesante

metro Cambiare il chilogrammo? Per il metro è già successo quando, nel 1983 (17ª Conférence générale des poids et mesures), la barra di platino iridio è stata abbandonata per passare alla distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un 1/299 792 458 di secondo.
Il campione di chilogrammo, realizzato nel 1875, è un cilindro retto a base circolare di 39 mm in altezza e diametro, composto da una lega di platino e iridio, conservato al Bureau International des Poids et Mesures (Pavillon de Breteuil a Sèvres, in Francia). Il campione risiede in un sotterraneo blindato per la cui apertura servono tre chiavi, custodite da tre membri dell'ufficio internazionale dei pesi e delle misure e per la cui apertura (che avviene mediamente 3 volte all'anno) serve l'autorizzazione del Comitato Internazionale dei Pesi e delle Misure. Le condizioni di temperatura, pressione e umidità sono costanti e si evita il contatto con la polvere tenendo il prototipo sotto tre campane di vetro.
Nonostante questi accorgimenti il platino iridio non è immune da un, pur lentissimo, invecchiamento: sono state accertate variazioni di circa 50 microgrammi.Si sta quindi cercando un sostituto. Negli ultimi anni sono state proposte varie soluzioni, come l'utilizzo della bilancia di Watt (un sistema elettromeccanico usato per la definizione dell'ampere) allo scopo di correlare il chilogrammo con la costante di Planck, e utilizzando le definizioni di volt e di ohm.
Michael Stock, uno scienziato del Bureau International des Poids et Mesures, sta lavorando in questa direzione. Se ne parla in questi giorni a Londra in occasione della conferenza The new SI: units of measurement based on fundamental constants organizzato dalla Royal Society (24-25 gennaio 2011).

1 commento:

chimicionline ha detto...

Bel post!