15 maggio 2011

Stop talking, start planting. Quando un tredicenne si fa sentire all'ONU.


stop talking. Start planting Come in una favola avventurosa un bambino di nove anni decide di piantare un milione di alberi e ci riesce. Ma questa storia è vera e il piccolo eroe si chiama Felix Finkbeiner. Oggi ha 13 anni e da Monaco di Baviera ha spiccato il volo per New York, per illustrare la sua impresa di fronte all'assemblea delle Nazioni Unite, il 23 febbraio 2011. Una lezione di civiltà, di comunicazione e di caparbietà. Ascoltate Felix Finkbeiner e osservatelo mentre spiega con parole semplici perché bisogna impegnarsi a non distruggere il pianeta. E il suo invito a tapparci la bocca per non perdere tempo in parole inutili dovrebbe scuotere politici superficiali e sonnacchiosi.
Felix si è ispirato all'opera del Nobel per la Pace Wangari Maathai, il quale in Kenya è riuscito a mettere a dimora più di 30 milioni di alberi. Così il progetto scolastico da Monaco si è allargato a diventare organizzazione internazionale: Plant For The Planet. Rapidamente il progetto "Stop talking, start planting" è diventato celebre in tutto il mondo e sta contribuendo a sensibilizzare su untema, l'importanza di agire sostenibilmente, al quale tutti sembrano voler aderire. A parole...

Andrea Mameli
www.linguaggiomacchina.it
15 maggio 2011

1 commento:

BENIGNO ha detto...

io, benigno orsini , anni 83, nutrirò con le mie ceneri una quercia o un pino che i miei cari pianteranno a PETTORANO SUL GIZIO (AQUILA)- ITALIA.
SE tutti facessimo così, eviteremmo cementificazioni e creeremmo BOSCHI ECUMENICI per i nostri NIPOTI e per i pronipoti dei pronipoti ....