30 agosto 2011

Molte persone sono prevenute rispetto alle idee creative.

castelli di sabbia Mi son sempre chiesto perché molte persone non gradiscono l'umorismo creativo e preferiscono le barzellette, perché le sculture di sabbia non sono apprezzate unanimemente, perché in campo scientifico i salti concettuali incontrano spesso grosse difficoltà ad essere accettati. Ho trovato alcune risposte ai miei interrogativi in un articolo intitolato "The bias against creativity: Why people desire but reject creative ideas" (L'avversione alla creatività: perché la gente desidera ma poi rifiuta le idee creative). L'articolo, in via di pubblicazione e anticipato nel sito della Cornell University, inizia con la storia esemplare di Robert Hutchings Goddard (5 Ottobre 1882 – 10 Agosto 1945). Deriso e sbeffeggiato dalla stamap e dai suoi stessi colleghi ingegneri per le sue idee ritenute ridicole e inapplicabili, Goddard è oggi considerato il padre della moderna propulsione spaziale.
L'articolo illustra due esperimenti che hanno coinvolto 200 persone condotti nel 2010 all'università della Pennsylvania, da cui emerge una forte resistenza al cambiamento e una sostanziale avversione rispetto alle idee nuove e creative, a fronte, paradossalmente, di un esplicito gradimento della creatività.
È come se nonostante lo sbandierato desiderio di novità vi fosse quasi ripugnanza verso il cambiamento. La tedenza è quella di un pigro attaccamento alle conoscenze acquisite.
Lo studio, firmato da Jennifer S. Mueller (University of Pennsylvania), Shimul Melwani (University of North Carolina), Jack A. Goncalo (Cornell University), rivela che la creatività introduce un livello d'incertezza che impedisce di riconoscere la stessa creatività. Afferrando la natura del pregiudizio contro la creatività può aiutare a capire perché la gente spesso non accetta il progresso scientifico. Forse aveva ragione Aldous Leonard Huxley: “Ogni concezione scientifica comincia come un’eresia".
Testo e foto: Andrea Mameli
Blog Linguaggio Macchina
www.linguaggiomacchina.it
30 agosto 2011


The bias against creativity: Why people desire but reject creative ideas.
Jennifer S. Mueller (University of Pennsylvania), Shimul Melwani (University of North Carolina at Chapel Hill), Jack A. Goncalo (Cornell University).
Abstract
People often reject creative ideas even when espousing creativity as a desired goal. To explain this paradox, we propose that people can hold a bias against creativity that is not necessarily overt, and which is activated when people experience a motivation to reduce uncertainty.
In two studies, we measure and manipulate uncertainty using different methods including: discrete uncertainty feelings, and an uncertainty reduction prime. The results of both studies demonstrated a negative bias toward creativity (relative to practicality) when participants experienced uncertainty. Furthermore, the bias against creativity interfered with participants’ ability to recognize a creative idea. These results reveal a concealed barrier that creative actors may face as they attempt to gain acceptance for their novel ideas.

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