11 settembre 2011

Una verifica del numero di Dunbar, quello che pone un limite alle relazioni sociali (PLoS ONE)

Reply trees and user network Hanno studiato 25 milioni di conversazioni dirette, intercorse fra oltre un milione e mezzo di utenti di Twitter, giungendo a determinare il numero medio di "amici" con una relazione forte. E questo valore, compreso tra 100 e 200 è coincide con il valore individuato dall'antropologo di Oxford Robin Dunbar, secondo il quale la mente umana è in grado di gestire tra 100 e 200 amicizie. La ricerca, pubblicata il 3 agosto su Plos One, è firmata da Bruno Gonçalves (Pervasive Technology Institute, Indiana University, Usa), Nicola Perra (Indiana University e Laboratorio Linkalab, Cagliari), Alessandro Vespignani (Indiana University e Institute for Scientific Interchange, Torino).
Questo lavoro non è importante solo per lo specifico settore di appartenenza, ma potrebbe contribuire allo sviluppo di modelli di gestione di crisi sanitarie e nello sviluppo di strategie di marketing virale.

Modeling Users' Activity on Twitter Networks: Validation of Dunbar's Number
(B. Gonçalves, N. Perra, A. Vespignani)
Abstract
Microblogging and mobile devices appear to augment human social capabilities, which raises the question whether they remove cognitive or biological constraints on human communication. In this paper we analyze a dataset of Twitter conversations collected across six months involving 1.7 million individuals and test the theoretical cognitive limit on the number of stable social relationships known as Dunbar's number. We find that the data are in agreement with Dunbar's result; users can entertain a maximum of 100–200 stable relationships. Thus, the ‘economy of attention’ is limited in the online world by cognitive and biological constraints as predicted by Dunbar's theory. We propose a simple model for users' behavior that includes finite priority queuing and time resources that reproduces the observed social behavior.

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