Post

Visualizzazione dei post da settembre 1, 2011

Simulazioni molecolari della mutazione F610A nell'AcrB.

Immagine
In questo lavoro vengono impiegate simulazioni di dinamica molecolare classica per comprendere l'effetto della sostituzione tra felinalanina e alanina, nella proteina di trasporto AcrB. Questa proteina, presente sulla membrana di molti batteri, tra cui l'Escherichia Coli, è chiamata "multi-drug-resistance (MDR) pump" in quanto è in grado di espellere una serie di composti, tra cui molti antibiotici, aventi caratteristiche chimiche e strutturali molto diverse fra loro. "Il fenomeno della MDR - spiega Attilio Vittorio Vargiu (SLACS & Department of Physics, University of Cagliari) - è coinvolto nella resistenza batterica ai vecchi e nuovi antibiotici, un fenomeno che sta assumendo dimensioni preoccupanti in diversi continenti. Si ritiene che la proteina AcrB espella i substrati tramite un meccanismo di rotazione funzionale. Infatti essa è composta da tre unità distinte (anch'esse proteine identiche fra loro) che assumono in maniera sequenziale e organizzata...

Voglia di costruire con le proprie mani. Motore elettrico, eolico verticale e altro.

Immagine
Costruire con le mie mani, riparare, reinventare, riusare, non piace solo a me. Ho scoperto che è una passione comune a molte persone. Non spiegherei altrimenti lo strapotere del post Costruire un motore elettrico con le proprie mani (del 22 dicembre 2007) nella classifica dei post pià visti di Linguaggio Macchina. Questo post ogni mese è in testa alla classifica e finora ha avuto 4.373 Visualizzazioni di pagine (al 5 settembre 2011). Al secondo posto: Eolico verticale artigianale by M. Cogoni e A. Mameli (del 9 marzo 2009) in cui spiego come io e Marco siamo riusciti a costruire un piccolo eolico verticale, pubblicato sul mensile di educazione ambientale Pinkaro (con 1.194 Visualizzazioni di pagine al 5 settembre 2011). Bisogno di evadere da una quotidianità piena di acquisti compulsivi? Desiderio di creativirà? Voglia di risparmiare? Forse tutte queste motivazioni insieme. Cercando nel web si scoprono molti siti e blog con consigli per costruire, come Beads and Tricks che inse...

Il pianeta di diamante. Parla Marta Burgay (L'unione Sarda, 5 settembre 2011)

Immagine
“Esploratori dell'infinito”, un film del 1954 diretto da Richard Carlson, racconta le gesta di tre astronauti in missione nello spazio a catturare meteoriti. L'impresa si rivela più impegnativa del previsto: uno muore e uno si perde nell'infinito. Ma il terzo astronauta riesce a fare ritorno con i preziosi frammenti del corpo celeste che risultano fatti di diamante. La fantasia è stata superata dalla realtà con la scoperta, annunciata il 25 agosto su Science, di un pianeta grande cinque volte la Terra, composto di carbonio e ossigeno allo stato cristallino. Allo studio, condotto da un gruppo internazionale di astronomi, hanno partecipato quattro astronomi dell'Osservatorio di Cagliari, cacciatori di pulsar: Andrea Possenti, Marta Burgay, Nichi D'Amico e Sabrina Milia.  Marta Burgay, cercavate un'altra pulsar e invece avete trovato un tesoro interstellare?   «Il progetto di ricerca nei cui dati abbiamo trovato la pulsar attorno alla quale orbita il "pianeta ...

Musica e memoria, nuove indicazioni da uno studio australiano sulle demenze.

Immagine
Perché le persone malate di Alzheimer dimenticano nomi, parole e concetti mentre possono ricordare le informazioni se queste giungono alle loro orecchie sotto forma di canzone? Partendo da questo interrogativo, basati sui loro studi, i ricercatori del Neuroscience Research Australia (centro coordinato da Olivier Piguet) hanno chiesto a 27 volontari affetti da demenza (14 Alzheimer e 13 di demenza semantica) e 20 sani di ascoltare 60 brani musicali. La metà dei motivi nusicali erano di quelli più conosciuti, come Happy Birthday e Jingle Bells, ascoltati in ordine casuale, mentre altre 48 registrazioni erano non erano altro che rumori ambientali. Lo studio, coordinato da John Hodges e dallo studente di dottorato Sharpley Hsieh, mostra che le persone affette da demenza semantica hanno avuto maggiori difficoltà a identificare motivi celebri rispetto ai malati di Alzheimer. Mettendo a confronto le regioni del cervello danneggiate dalle rispettive patologie è stato relativamente semplice...

Functional specificity for high-level linguistic processing in the human brain (PNAS)

Immagine
La ricerca del MIT sulle aree del cervello dedicate al linguaggio, anticipata su Linguaggio Macchina il 31 agosto 2011 , è stata pubblicata su PNAS il primo settembre: Functional specificity for high-level linguistic processing in the human brain . Ringrazio Evelina (Ev) Fedorenko , prima firma del paper, per avermi informato tempestivamente. Buona lettura Andrea Mameli, Cagliari, 3 settembre 2011 Functional specificity for high-level linguistic processing in the human brain Evelina Fedorenko, Michael K. Behr, Michael Behr Abstract Neuroscientists have debated for centuries whether some regions of the human brain are selectively engaged in specific high-level mental functions or whether, instead, cognition is implemented in multifunctional brain regions. For the critical case of language, conflicting answers arise from the neuropsychological literature, which features striking dissociations between deficits in linguistic and nonlinguistic abilities, vs. the neuroimaging lit...

La nuova ignoranza. Uso improprio di parole proprie

Immagine
Non sopporto l'uso improprio delle parole. Mi va bene quando si scherza, quando si gioca o quando si deve spiegare qualcosa ricorrendo a espressioni spiritose o esempi bizzarri. Ma in un discorso serio non posso proprio sentire "estrapolare" come sinonimo di "estrarre" oppure "piuttosto che" usato per elencare anziché per confrontare o ancora "implementare" adoperato al posto di "migliorare". Una forma di pigrizia, nel ripetere quanto si sente dire da altri, oppure una maniera di innovare una lingua? Io propendo per la prima ipotesi. Sono solo opinioni senza pretesa di scientificità linguistica. Semplicemente non solo non trovo innovativo usare un termine importato, goffamente, da altre lingue. Ma mi sembra un evidente gesto di pigrizia mentale. In alcuni casi (uno su tutti "piuttosto che") forse proprio una moda, ragione in più per farmi odiare queste scorciatoie linguistiche. Già, scorciatoie, come "cosa" e ...

La nostalgia dell'immortalità. Quando mio babbo e mio suocero si incontrarono sotto le bombe. In ricordo di Enrico Pili.

Immagine
Quando l'uomo arrivò alla porta del rifugio era quasi senza respiro. Aveva percorso i due chilometri che separano il porto di Cagliari dai Giardini Pubblici tutti di corsa. "Anti sciusciau tottu"... Esclamò quando lo fecero entrare nelle antiche grotte scavate nel calcare. E subito richiusero la porta: le esplosioni sarebbero durate ancora a lungo. "Hanno distrutto il porto!" Gridò ancora poi fu soltanto silenzio in quella spelonca. Un silenzio interrotto, a ondate, dai motori degli aerei e delle loro bombe. Era una domenica fredda ma solare, quel 28 febbraio 1943 e quando mancavano dieci minuti all'una apparvero in cielo 46 quadrimotori Boeing B 17 “Flying Fortress”, scortati da 39 caccia Lockheed P-38J “Lightning”. A Cagliari tutti si stavano sedendo a tavola, tranne chi lavorava al porto o in una delle due stazioni ferroviarie e pochi altri, quando si scatenò l'inferno. Gli aerei “alleati” scaricarono 538 bombe sul porto e la stazione della città. I...