13 gennaio 2012

Alzheimer e Diabete di tipo II: meccanismi molecolari comuni (Alzheimer’s disease and diabetes may be related).

Insulin activated Akt rescues Aβ oxidative stress-induced cell death by orchestrating molecular trafficking Meccanismi molecolari comuni fra malattia di Alzheimer e diabete di tipo II. Li rivela una ricerca condotta dagli istituti di biomedicina e immunologia molecolare (Ibim) e di biofisica (Ibf) del CNR di Palermo e dal dipartimento di Fisica dell’Università di Palermo. Lo studio - pubblicato su Aging Cell - mostra gli effetti della somministrazione di insulina su un modello di cellule neuronali precedentemente trattate con piccoli aggregati della proteina beta-amiloide (A-beta), la proteina coinvolta nell'eziopatogenesi della malattia di Alzheimer. Precedenti studi hanno evidenziato probabilità di ammalarsi di Alzheimer dell’85% in pazienti con valori elevati di glicemia. Successivamente è stato osservato che i pazienti affetti da Alzheimer presentavano una riduzione di insulina, l'ormone responsabile dell’assorbimento del glucosio a livello cellulare. Alcuni autori si sono spinti a denominare l'Alzheimer "diabete di tipo III".
«Alla base dell’insorgenza dell’Alzheimer - spiega Marta Di Carlo (IBIM-CNR) - vi è un’eccessiva produzione della proteina A-beta nelle cellule cerebrali, che andando ad accumularsi negli spazi intercellulari forma delle vere e proprie placche che sono una delle principali cause della progressiva degenerazione cellulare».
Nello studio si è osservato che l’insulina, dopo essersi legata al suo recettore sulla membrana dei neuroni, provoca una serie di reazioni biochimiche che hanno come molecola chiave Akt: «una proteina - spiega Marta Di Carlo - che attiva una cascata di eventi i quali annullano l’effetto degenerativo di A-beta. In pratica, dopo il trattamento con l’insulina, i neuroni danneggiati sono capaci di riprendere la loro morfologia e ripristinare le funzioni compromesse».
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 12 gennaio 2012

Insulin activated Akt rescues Aβ oxidative stress-induced cell death by orchestrating molecular trafficking (Valeria Vetri, Rita Carrotta, Valeria Militello, Pier L. San Biagio, Marta Di Carlo)
Summary
Increasing evidence indicates that Alzheimer’s disease, one of the most diffused aging pathologies, and diabetes may be related. Here, we demonstrate that insulin signalling protects LAN5 cells by amyloid-β42 (Aβ)-induced toxicity. Aβ affects both activation of insulin receptors and the levels of phospho-Akt, a critical signalling molecule in this pathway. In contrast, oxidative stress induced by Aβ can be antagonized by active Akt that, in turn, inhibits Foxo3a, a pro-apoptotic transcription factor activated by reactive oxygen species generation. Insulin cascade protects against mitochondrial damage caused by Aβ treatment, restoring the mitochondrial membrane potential. Moreover, we show that the recovery of the organelle integrity recruits active Akt translocation to the mitochondrion. Here, it plays a role both by maintaining unimpaired the permeability transition pore through increase in HK-II levels and by blocking apoptosis through phosphorylation of Bad, coming from cytoplasm after Aβ stimulus. Together, these results indicate that the Akt survival signal antagonizes the Aβ cell death process by balancing the presence and modifications of common molecules in specific cellular environments.

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