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Un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato su un computer quantistico. Uno studio coordinato da Enrico Prati pubblicato su Advanced Quantum Technologies

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Un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato su un computer quantistico. È il risultato di uno studio, coordinato dall' Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ifn) di Milano, pubblicato (come storia di copertina) sull’ultimo numero della rivista Advanced Quantum Technologies . Nel 2016 alla NASA era stata sperimentata su un computer quantistico una particolare famiglia di reti neurali chiamate macchine di Boltzmann. In quel caso per rappresentare ciascun neurone artificiale era stato utilizzato un solo qubit . Ma cosa è il quit? Il bit tradizionale, l’unità di informazione del calcolatore classico, può assumere i valori 0 e 1. Nel computer quantistico invece, proprio grazie alle proprietà della fisica quantistica, si utilizza il qubit, il quale può assumere più valori contemporaneamente e questo permette di effettuare più calcoli e diverse operazioni in maniera parallela e con più velocità rispetto ai computer tradizionali....

Il 26 e il 27 aprile parliamo di Scienza e conoscenza con Marco Ferrazzoli

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Il 26 aprile alle 11 e 30 , nell’ambito delle attività didattiche del Laboratorio di comunicazione giornalistica online: seminario dal titolo Parola di scienziato. La conoscenza ridotta a opinione . A cura di Marco Ferrazzoli (capo Ufficio stampa del Cnr), Andrea Mameli (responsabile della comunicazione del Crs4), Elisabetta Gola (docente di Teoria dei linguaggi e della comunicazione e del Laboratorio di Comunicazione giornalistica online), Alice Guerrier i (tutor dei corsi). Il seminario si terrà nell'aula multimediale Ludovico Geymonat (Facoltà di Studi Umanistici dell'Università di Cagliari, via Is Mirrionis 1). Per informazioni: Corso di laurea in Scienze della Comunicazione info@com.unica.it Il 26 aprile alle 17 e 30 , seminario dal titolo: Quando la conoscenza scientifica è ridotta a opinione: #bufale #comunicazione #condivisione #fakenews #fonti #scienza #social #postverità L'incontro si terrà a Cagliari il 26 aprile alle 17:30 , nello spazio eventi al...

Il cervello degli chef. Uno studio del CNR IBFM di Catanzaro pubblicato su Plos One

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Uno studio dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Catanzaro pubblicato sulla rivista Plos One svela il cervello degli chef: Increased cerebellar gray matter volume in head chefs . I ricercatori si sono chiesti se il lavoro di direzione di cucina possa indurre un iper-sviluppo cerebrale e rendere più abili e veloci: le attività che richiedono un continuo aggiornamento e perfezionamento delle capacità acquisite nel tempo sono infatti di fondamentale interesse scientifico. «Le neuroscienze - spiega Antonio Cerasa, il ricercatore Ibfm-Cnr che ha ideato e coordinato lo studio - si sono sempre occupate di musicisti, scacchisti, taxisti e sportivi, dimostrando che l’allenamento finalizzato al miglioramento delle proprie prestazioni produce fenomeni di plasticità neurale rilevabili con le tecniche di risonanza magnetica. Nessuno, però, aveva mai studiato gli chef, una categoria di lavoratori impegnati per lunghi periodi di...

Uno studio sulle proprietà anticancerogene della mela pubblicato su Scientific Reports

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Uno studio dell’ Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche ( Isa-Cnr ), condotto in collaborazione con il Dipartimento di chimica e biologia dell’Università di Salerno, fornisce alcune spiegazioni in merito alle proprietà anticancerogene della mela . I risultati, pubblicati il 2 Agosto 2016 su Scientific Reports ( "A theoretical study on predicted protein targets of apple polyphenols and possible mechanisms of chemoprevention in colorectal cancer" ) mostrano i meccanismi nel dettaglio : «Da diversi anni è riportato in letteratura che il succo di mela ha effetti di prevenzione sul cancro al colon retto, ma non è chiaro il meccanismo molecolare, ossia il modo in cui i polifenoli presenti nel succo operano in funzione antitumorale - spiega uno degli autori del lavoro: Angelo Facchiano, ricercatore Isa-Cnr - Noi abbiamo studiato per la prima volta in modo specifico proprio quali molecole antiossidanti vanno ad agire e su quali specifiche pr...

Vito Volterra. Il coraggio della scienza. A Roma dal 12 Settembre al 9 Novembre 2016

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Il CNR ricorda la figura e l’opera del suo primo presidente attraverso la mostra: Vito Volterra. Il coraggio della scienza , dal 12 Settembre al 9 Novembre nel Museo Ebraico di Roma . Scienziato, senatore, fondatore del Cnr e della Società italiana per il progresso delle scienze (Sips), presidente dell’Accademia dei Lincei, animato dalla convinzione dell’unicità della cultura (e per questo ingaggia con Benedetto Croce una polemica sul valore culturale della scienza) e del suo ruolo di spinta propulsiva per lo sviluppo, Volterra riesce a mettere insieme autorevolezza scientifica e visione strategica, perseguendo l’obiettivo di una società basata su un forte rapporto tra università, ricerca pubblica, politica e industria. Consegue la Laurea in Fisica nel 1882, discutendo una tesi di idrodinamica. L’anno dopo inizia a insegnare Meccanica Razionale all’università di Pisa. Partecipa alla prima guerra mondiale, arruolandosi, a 55 anni, nel Corpo Militare degli Ingegneri. Ma la sua at...

Strutture complesse sulla superficie polimeri contenenti azobenzene provano una teoria di Turing

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Il 14 Agosto 1952 Alan Turing pubblicava "The Chemical Basis of Morphogenesis" : il suo lavoro dedicato al modello intuitivo che spiega la formazione di strutture complesse natuali, come le striature della tigre. Recentemente la rivista online PNAS ( Proceeding of the National Academy of Science) ha pubblicato uno studio firmato tra gli altri da Antonio Ambrosio e Pasqualino Maddalena dell'Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi del CNR (Consiglio nazionale delle ricerche: Cnr-Spin), Federico Capasso della Harvard University e Henning Galinski, Iwan Schenker e Ralph Spolenak dell’Eth di Zurigo, nel quale si dimostra che le strutture complesse che si formano sulla superficie di una pellicola polimerica possono essere interpretate secondo il ragionamento di Turing. Instability-induced pattern formation of photoactivated functional polymers (Henning Galinski, Antonio Ambrosio, Pasqualino Maddalena, Iwan Schenker, Ralph Spolenak...

Eclissi del 20 Marzo 2015: la corona durante l'oscuramento totale, l'entrata e l'uscita. Video: CNR

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I video del CNR Consiglio nazionale delle ricerche mostrano la corona durante l'eclisse totale, l'entrata e l'uscita. Le riprese, effettuate dalla base artica Dirigibile Italia (Isole Svalbard), sono di Vittorio Tulli e Fabio Palmieri (CNR). Per il presidente del CNR, Luigi Nicolais: «Oltre allo stupendo spettacolo che abbiamo voluto condividere con gli internauti in collegamento streaming, il fenomeno dell'eclissi ci ha dato la possibilità di mostrare quei luoghi dove il CNR è presente da anni, zone remote, in cui adattarsi a vivere è molto difficile, ma che per i ricercatori sono estremamente importanti da studiare e monitorare per la salvaguardia del nostro ambiente”

L'eclisse totale di sole a Ny-Ålesund, Isole Svalbard. Foto CNR

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L'eclisse totale di sole ripresa dalla base artica CNR di Ny Alesund, Isole Svalbard, a mille chilometri dal Polo Nord. Foto: CNR consiglio nazionale delle ricerche, 20 Marzo 2015 Eclisse totale di sole. Foto: CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, 20 Marzo 2015

Eclissi: l'oscuramento dell’Artico in diretta cnr.it (video: Claudio Rafanelli)

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L’eclissi del 20 marzo, visibile in Italia in modo parziale, avrà il suo massimo nell'Artico, quando la Luna si sovrapporrà perfettamente al Sole. In Italia l’eclissi sarà prima in Sardegna , alle 9:16 a Cagliari , poi a Roma ( 9:23 ), a Milano ( 9:24 ), a Napoli ( 9:25 ), e Trieste ( 9:30 ). Dalle 10:10 alle 12:15 il CNR offre una diretta streaming dalla base Dirigibile Italia situata nelle Isole Svalbard:  http://media.src.cnr.it/direttastreaming/6 L'eclissi è un fenomeno interessante sotto diversi profili. “L'eclissi - spiega Claudio Rafanelli , direttore dell’Istituto di acustica e sensoristica del Cnr (Idasc-Cnr) di Tor Vergata (Roma) - produce un calo veloce della radiazione solare e, di conseguenza, dell'energia disponibile per i processi chimici e dinamici soprattutto negli alti strati atmosferici. Questo perché la radiazione solare scompare del tutto nella zona d'ombra, ma resta in parte sia nella sua componete diffusa, sia in quella di...

Concorso Fumetti per la Scienza per i 60 anni del computer FINAC.

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L’ Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” (CNR), in occasione della celebrazione dei sessantanni dall’inaugurazione della prima calcolatrice elettronica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, FINAC , bandisce un concorso per gli studenti delle classi del quarto e quinto anno delle scuole secondarie di II grado.   Scadenza 15 aprile 2015. Si potrà partecipare con una striscia-fumetto al più di quattro scene; un disegno di un logo o di un soggetto per la decorazione della locandina del convegno “I sessantanni della FINAC” . Le opere dovranno essere strettamente ispirate ai documenti inerenti alla vicenda celebrata, tratti dall’Archivio Storico dell’IAC . I lavori, originali e mai pubblicati prima, dovranno essere trasmessi, entro e non oltre il 15 aprile 2015 in due modalità: in formato Pdf per e-mail: direttore@iac.cnr.it per posta ordinaria: Roberto Natalini, Istituto per le Applicazioni del Calcolo “M. Picone”, Via dei Taurini, 19, 00185 Rom...

Il mistero del déjà-vu: «uno scherzo del cervello» (11 gennaio 2015)

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Per lo scrittore Jorge Luis Borges quella sensazione di aver già vissuto ciò che vediamo, è la dimostrazione che il tempo è un inganno. Per il filosofo Remo Bodei, che a questo fenomeno ha dedicato un libro (Piramidi di tempo), nel déjà-vu il presente si sdoppia in due getti simmetrici, il ricordo e la percezione, il primo ricade verso il passato, il secondo si slancia verso il futuro. «Aristotele sosteneva che quelli che dicevano di aver vissuto esperienze precedenti erano dei pazzi, mentre Nietzsche lo considerava un ritorno all’uguale. Noi viviamo le stesse esperienze in una circolarità enorme: accettiamo il passato senza rimpianti e guardiamo al futuro con innocenza. Per Freud non era una pura illusione, ma una reale fantasia radicata nell’inconscio», scrive Bodei nel suo volume. Più dell'80 percento della popolazione mondiale vive questa particolare esperienza tuttavia non esisteva ancora una spiegazione scientifica completa del déjà-vu ( eccettuate alcune ipotesi com...

Marte: evidenze fossili di vita microbiologica

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Evidenze fossili, con significatività statistica molto elevata, di una passata vita microbiologica su Marte. In altre parole: tracce di vita su pianeta rosso. Sono contenute in uno studio pubblicato pochi giorni fa sulla rivista International Journal of Aeronautical and Space Sciences e firmato da Giorgio Bianciardi (Università di Siena), Vincenzo Rizzo (CNR), Nicola Cantasano (CNR). Giorgio Bianciardi Linguaggio Macchina ha interpellato Giorgio Bianciardi (medico, biologo e vicepresidente dell’Unione Astrofili Italiani, docente di astrobiologia e microbiologia all'Università di Siena). Che tipo di ricerca avete condotto? «Abbiamo effettuato un’analisi delle foto scattate su Marte negli ultimi 10 anni dal robot Rover Opportunity a livello microscopico e loro comparazione con le microbialiti e stromatoliti terrestri misurate allo stesso ingrandimento e risoluzione del rover marziano. Microbialiti e stromatoliti sono concrezioni minerali costruite da organismi unicel...

Comics & Science: e la materia oscura diventa di colpo più chiara.

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Comics&Science : un modello di comunicazione attraverso il fumetto, un laboratorio culturale raffinato, una maniera rigorosa e insieme divertente di mettere insieme scienza e intrattenimento. Un'operazione a mio avviso riuscitissima, anche se la scelta di dare alle due pubblicazioni la parvenza di una rivista ha penalizzato l'aspetto finale dell'opera. Nel 2013 Leo Ortolani e Cédric Villani ( Symmaceo communications e Cnr edizioni ) hanno dato vita al primo volume L’approccio di Ortolani è scanzonato ma mai banale, divertente ma mai superficiale. Me ne sono accorto quando era seduto accanto a me sul palco, nelle due ore di conferenza al Cagliari FestivalScienza 2014, con le sue battute taglienti e con la sua continua ricerca di senso. Apprezzo molto il suo modo di porsi di frone al pubblico e il suo continuo regalare sorrisi e spunti per meditazioni. In questo fumetto lo scienziato eccentrico e la complessità della materia sono il naturale nutrimento dell'...

Immagini, scienza e società. Ecco il Contest #ScienzAiuta del Cagliari FestivalScienza 2014

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L'immagine è un elemento di importanza fondamentale nella costruzione e nella comunicazione della scienza. Il matrimonio scienza-immagine data 2 Marzo 1610 ovvero il giorno in cui Galileo Galilei pubblica il Sidereus Nuncius con una descrizione testuale e visiva della superficie della Luna. Secondo lo storico dell'arte Samuel Edgerton , l'abilità di Galileo nel disegnare gli splendidi acquarelli della Luna e ancor più nel riconoscere le macchie lunari come ombre proiettate dai rilievi deriva dalla formazione prospettica maturata a Firenze [Samuel Edgerton "Galileo, florentine Disegno, and the Strange Spottedness of the Moon" , in Art Journal (XLIV, 1984, pp. 225-33)]. In una lettera pubblicata su Nature il 6 Marzo 203 ( The subtle beauty of art in the service of science ) Frank Ippolito (illustratore del Museo di storia naturale di New York) indicava nelle lune di Galileo o nelle curatissime copertina di Science due esempi di "arte al servizi...

InvFactor: nuovo riconoscimento per gli inventori dell'Itis Giua di Cagliari. Al primo posto l’Isis Enrico Fermi di Bibbiena (Ar)

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Ecco le tre innovazioni vincitrici della quinta edizione del concorso "InvFactor - anche tu genio!" organizzato dall’ Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali del Consiglio nazionale delle ricerche (Irpps-Cnr) con la collaborazione della Rappresentanza in Italia della Commissione europea . Le invenzioni sono state scelte da una giuria di esperti durante la cerimonia di premiazione, che si è svolta questa mattina a Roma (Spazio Europa), dopo una selezione che ha esaminato 47 invenzioni da tutta Italia, realizzate dagli studenti coadiuvati dagli insegnanti nel corso dell’anno scolastico. Al primo posto ‘Tripla sicurezza per auto’ dell’Isis ‘Enrico Fermi’ di Bibbiena (Ar): tre dispositivi per auto ideati allo scopo di contrastare incidenti causati dalla distrazione. Il sistema ‘No sm...

CNR: simulazione di un incidente aereo nel Golfo di Cagliari.

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Un aereo passeggeri Boeing 737-800 in volo tra Trapani e Cagliari con 105 persone a bordo, tra cui otto bambini, è costretto a un ammaraggio di emergenza nelle acque del Golfo di Cagliari a causa di avarie ai motori. Lion Air flight JT904 from Bandung to Denpasa, crashed into the water Apr 13, 2013 È lo scenario cui dovranno far fronte domani, 9 Settembre, le forze aeree, navali e terrestri messe in campo per la vasta esercitazione di ricerca e recupero di persone disperse a mare Squalo 2014 , organizzata dalla Direzione Marittima di Cagliari e inserita nell’ambito degli accordi internazionali S.A.R. MED/OCC tra Italia, Francia e Spagna. L’esercitazione, finalizzata a testare e perfezionare i sistemi di sicurezza nell’eventualità di ammaraggio aereo, vedrà lo schieramento di circa trenta mezzi tra navi, aerei ed elicotteri, e sarà distinta in due fasi: una prima ricognizione della zona di ammaraggio, seguita dalle operazioni di ricerca e recupero dei superstiti dispersi in mare...

Occhio pigro. E il cervello cura la vista.

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Alessandro Sale, neurofisiologo, ricercatore dell'Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa, propone una nuova strategia per migliorare la vista delle persone colpite da ambliopia, la sindrome dell'occhio pigro. La ricerca, condotta insieme a Lamberto Maffei (Presidente dell'accademia dei Lincei) è stata presentata ieri al Forum Europeo delle Neuroscienze, in corso a Milano. L'ambliopia comporta la riduzione della capacità visiva di un occhio e colpisce il 4% della popolazione mondiale. Per curarla il metodo più efficace è il "rimedio del pirata": si copre l'occhio sano per permettere all'altro di svilupparsi fino al recupero completo. Ma il tutto deve avvenire entro gli 8 anni dato che negli adulti le cellule nervose non sono più abbastanza plastiche da riuscire a recuperare dai deficit di sviluppo. Alcuni recenti esperimenti condotti all'Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa hanno individuato una strategia non invasiva che potrebbe rivelarsi...

Telepresenza olografica: un sistema quasi reale

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Ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del CNR (Ino-Cnr) e la società Quintetto di Pont Saint Martin, con il contributo della Regione Autonoma Val D’Aosta, hanno sviluppato un sistema di telepresenza olografica che consente una nuova forma di interazione tra persone geograficamente distanti. «Gli scenari aperti da questa nuova tecnologia - sottolinea Paolo De Natale, direttore dell’Istituto Ino-Cnr - toccano diversi campi nei quali è utile, talvolta necessario, avere un’esperienza il più possibile "reale". Pensiamo per esempio, nei servizi ai cittadini, alla difficoltà degli anziani a interagire con schermi impersonali, modalità touch e indicazioni "meccaniche". Ma anche alle imprese, alle applicazioni dal settore bancario a quello commerciale o turistico, medico o della pubblica amministrazione». «L’elemento focale - spiega Luca Mercatelli (Ino-Cnr) - è rappresentato da un’immagine bidimensionale inserita in un contesto tridimensionale studiato ad hoc...

Ötzi, l'uomo dei ghiacci così "sardo" (L'Unione Sarda, 9 maggio 2014)

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Stretta vicinanza genetica Ötzi, l'uomo dei ghiacci così "sardo" I resti mummificati di Ötzi, rinvenuti nel 1991 in provincia di Bolzano, al confine con l'Austria, continuano a riservare sorprese scientifiche. Dell'Uomo venuto dal ghiaccio sappiamo che era un maschio di 46 anni, alto un metro e 60, e che visse circa 5300 anni fa, quindi in un tempo in cui l'aspettativa di vita non superava i 35 anni. Ieri la rivista Plos Genetics ha fatto luce su altri aspetti della vita di Ötzi con un articolo intitolato “Studio di genomi antichi e moderni rivela vicinanza genetica tra Sardi e Ötzi e suggerisce nuovi scenari nell'Europa del Neolitico” e firmato da ricercatori delle università di Stanford, Michigan, Lima, Sofia, Barcellona e dell'Eurac di Bolzano, da Francesco Cucca, Serena Sanna, Maristella Pitzalis, Carlo Sidore, Fabio Busonero, Andrea Maschio, Andrea Angius dell’Istituto di Ricerca genetica e Biomedica del CNR di Monserrato, e da Ilenia Zara del CRS...