24 maggio 2012

Uno studio su percezione visiva e decisioni pubblicato su Frontiers of Perception Science Psychology.

percezione Uno studio condotto da ricercatori Center for the Neural Basis of Cognition (CNBC) della Carnegie Mellon University mostra che il sistema di percezione visiva guida i processi decisionali in maniera automatica e inconscia attraverso la percezione visiva. I risultati di questa ricerca possono offrire importanti sviluppi nello studio del comportamento dei consumatori, ad esempio per valutare quanto la percezione visiva influisce sul comportamento dei consumatori. Inoltre aziende come YouTube e Hulu sono alla ricerca di nuove modalità per mantenere gli utenti sui loro siti: la scelta delle miniature rappresenta un problema rilevante per qualsiasi sito di video online, e questa ricerca potrebbe aiutare a sceglie lo screenshot più accattivante.
La ricerca, pubblicata il 17 Aprile 2012 nella rivista Frontiers of Perception Science Psychology è firmata da Lebrecht S, Bar M, Barrett LF, Tarr MJ
CNBC study peception Micro-valences: perceiving affective valence in everyday objects
Abstract
Perceiving the affective valence of objects influences how we think about and react to the world around us. Conversely, the speed and quality with which we visually recognize objects in a visual scene can vary dramatically depending on that scene’s affective content. Although typical visual scenes contain mostly “everyday” objects, the affect perception in visual objects has been studied using somewhat atypical stimuli with strong affective valences (e.g., guns or roses). Here we explore whether affective valence must be strong or overt to exert an effect on our visual perception. We conclude that everyday objects carry subtle affective valences – “micro-valences” – which are intrinsic to their perceptual representation.

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