23 novembre 2012

Marinare, salare, segare, fare blaum, fare filone, fare vela

Eiste un unico modo per dire "entrare a scuola senza regolare autorizzazione"? No. Ne esistono tanti e con variazioni significative da città a città. A me, come sempre, interessa come e perché si originano queste associazioni tra parole e comportamenti.
E come sempre il sito dell'Accademia della Crusca (forum: Marinare la scuola) si rivela una fonte preziosa.
Apprendo che a Bolzano i ragazzi di lingua italiana usano l'espressione "Fare blaum", che deriva dal tedesco "blau machen” (“fare vacanza”). Anche se avolte gli studenti italiani, ignorano l'origine del detto e scrivono “fare blown” pensando che derivi dall'inglese.
Su questo tema ho trovato notizia (Alto Adige, 22 maggio 2011) una ricerca molto interessante. La ricerca è contenuta nel volume "I linguaggi giovanili". Il libro pubblica gli interventi dei linguisti e storici della lingua Lorenzo Coveri, Lorenzo Spreafico, Vera Gheno, Stefania Stefanelli e Luca Giuseppe D'Andrea, per il II ciclo di incontri del progetto Lingua e cultura. L'italiano in movimento, nato dalla collaborazione tra l'Ufficio Cultura, l'Istituto Pedagogico in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, e l'Accademia della Crusca.

Ora non mi interessa elencare i modi di dire (una lista abbastanza completa si può trovare qui: L'Arte di marinare in Italia). A me interessa capire cosa succede con le parole. E perché certi modi di dire si diffondono mentre altri restano circoscritti a zone limitate. Probabilmente per comportamenti clandestini, come la fuga dalla scuola, la limitazione è più facilmente spiegabile. Ma non vorrei limitarmi all'intuito. Vorrei leggere qualche studio. Chi sa qualcosa mi aiuti. Grazie

Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 23 Novembre 2012

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