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Lab Boat, Navigare con la scienza (video, 14 minuti)

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Lab Boat, Navigare con la scienza , il bellissimo video documentario di Massimo Gasole (Illador) , racconta il periplo della Sardegna con la barca Adriatica e le attività divulgative realizzate tra il 21 aprile e il 10 maggio 2018 nei porti di Cagliari, Olbia, Alghero, Oristano, Carloforte. Ho avuto l'onore di coordinare il progetto Lab Boat con il CRS4 . E in questo video ho avuto il piacere di raccontare l'esperienza, all'interno di un'intervista (che è stata girata a Carloforte il 9 maggio) e come voce narrante dell'intero video. Se Massimo Gasole ha fatto un ottimo lavoro (e seconeo me lo ha fatto) non lo deve a me ma alla sua bravura e alla preziosa collaborazione fornita dalla Fondazione Sardegna Film Commission , che ha sostenuto il progetto del video documentario. "Lab Boat, Navigare con la scienza" è una produzione CRS4 , in collaborazione con: Fondazione Sardegna Film Commission e Illador .

Adriatica rientra a Cagliari, si conclude una straordinaria esperienza

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Adriatica è rientrata a Cagliari il 10 Maggio e il progetto Lab Boat si è concluso. La sensazione più bella? Quando la barca viene spinta dalla vela e gli unici rumori sono quelli del mare e del vento. La vela di Adriatica. Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Altri due momenti indimenticabili: l'alba nel Golfo di Cagliari e i delfini che ti saltano accanto. Un post condiviso da Andrea Mameli (@linguaggiomacchina) in data: Mag 9, 2018 at 3:23 PDT Ma è forte anche anche la consapevolezza di aver vissuto, con il progetto Lab Boat , un'esperienza ricca di significato anche a vantaggio degli studenti che sono stati coinvolti. Un'esperienza che acquista un senso profondo in tutti i passaggi, come l'uscita dal porto industriale di Oristano Adriatica nal porto industriale di Oristano, 7 Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Adriatica nal porto industriale di Oristano, 7 Maggio 2018. Foto: Andrea Mameli Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchin...

Adriatica parte da Cagliari, 24 aprile 2018 (progetto Lab Boat)

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Adriatica a Cagliari, 24 aprile 2018. Foto: Andrea Mameli Dopo una lunga preparazione sono finalmente salito a bordo di Adriatica , la barca a vela trasformata in studio televisivo galleggiante da Patrizio Roversi e Syusy Blady per la trasmissione Velisti per caso (andata in onda dal 2002 al 2006). Il 24 aprile, nell'ambito del progetto Lab Boat , realizzato dal CRS4 con il contributo principale della Fondazione di Sardegna, Adriatica ha mollato gli ormeggi al porto di Cagliari alle 10:15 e ha toccato il porto di Arbatax alle 22:15 nelle 12 ore previste dal Comandante Filippo Mennuni. Sono stato a bordo di barche e navi di svariate tipologie ma la barca a vela mi mancava. Adriatica mi ha impressionato per la sua stazza (può arrivare a pesare 50 tonnellate) ma a occhio sembra molto più leggera. Il Comandante e il suo Secondo la conducono come un'utilitaria in una strada senza traffico e questo può farla sembrare un'operazione facile. Ma non è così. Servono conos...

Lab Boat, un laboratorio scientifico in barca a vela

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L'evento iniziale del progetto Lab Boat , un laboratorio scientifico in barca a vela, si terrà Sabato 21 aprile alle 16:30 all'interno del Terminal crociere del molo Ichnusa, a Cagliari. L'iniziativa fa parte del progetto Lab Boat ‐ navigare con la scienza, promosso e organizzato dal CRS4 e finanziato dalla Fondazione di Sardegna. Nella Tombola della scienza a ogni numero corrisponde una curiosità scientifica. L’estrazione sarà guidata dal conduttore televisivo Patrizio Roversi e dalla giornalista scientifica Paola Catapano. All’evento parteciperanno anche lo skipper di Luna Rossa, Max Sirena, e l’inventore del touchscreen, Bent Stumpe. Partecipazione libera, previa iscrizione. Informazioni e iscrizioni: http://www.labboat.it/tombola-scientifica/http://www.labboat.it/tombola-scientifica/ Adriatica compirà il periplo della Sardegna, toccando 6 porti sardi: Cagliari, Arbatax (scalo tecnico), Olbia, Alghero, Oristano (porto industriale di Santa Giusta) e Carloforte. ...

Il mio forno solare ha circumnavigato la Sardegna.

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Da quando mi interesso di forni solari uno dei pensieri ricorrenti è capire come gestire la cottura solare a bordo di un'imbarcazione. Devo dire che ho ricevuto qualche invito in tal senso ma mi è sempre mancato il tempo. Recentemente Laura Biagini mi ha coinvolto nel progetto di un documentario dedicato alla navigazione sostenibile. Una produzione Mommotty   disponibile su Vimeo. E così il mio desiderio si è potuto realizzare: pochi giorni fa il mio forno solare "Linguaggio Macchina" ha avuto il suo battesimo in mare, imbarcato sul veliero di Mathias Andreas Reiter,  con il quale compiuto il periplo della Sardegna. Il viaggio è raccontato nel cortometraggio scritto da Laura Biagini e diretto da Silvia Perra , realizzato nell’ambito dei bandi Heroes 20.20.20 promossi dalla Sardegna Film Commission e dall’Assessorato dell’Industria della Regione Autonoma della Sardegna (POR FESR 2007-2013 - ASSE III – Energia; Azioni di promozione e comunicazione dell’efficienza ene...

Mascalzone tra i cespugli

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Fotografando le navi da crociera ormeggiate nel porto di Cagliari... ...si scopre un Mascalzone tra i cespugli...

Cagliari abbraccia Luna Rossa: mille persone visitano la base

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Alla base operativa del progetto Luna Rossa Challenge si arriva con un bus navetta, nell'area riservata del porto di Cagliari. Il giro è completo: la guida illustra gli scafi AC45 , le vele, la palestra, la sala mensa (con un magnifico panorama della città), il catamarano AC72 che ha disputato la 34-sima Americas's Cup (San Francisco, 2013). Superato il trauma di non poter scattare foto (per un motivo valido e comprensibilissimo: non regalare vantaggi agli avversari) si vive un'esperienza interessante. E per chi ama la vela anche esaltante. Impressionano gli scafi e la vela in carbonio, frutto di una ricerca e di una sperimentazione continua. Qui il divieto di fotografare è ssoluto. Colpiscono le tute in neoprene (e il casco da slalom gigante) indispensabili per navigare a velocità notevoli (40 nodi) in mezzo all'acqua (la tuta fa da salvagente, da muta e da airbag). Le foto sono sotto. Si nota che queste persone, competenti e appassionate, aprono le porte dell...

Andrea Mura: come attraversare l'Atlantico in 17 giorni, 10 ore e 22 minuti

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Andrea Mura è una delle meraviglie di Cagliari. Non so più da quanti anni il suo nome è associato a imprese veliche sempre più formidabili. Non ci siamo mai conosciuti di persona, ma lo sento vicino, come fosse una persona di famiglia, un amico. Sicuramente sono orgoglioso delle sue imprese sportive. Così gli ho chiesto una foto per il mio blog e poco fa mi ha mandato una splendida immagine che racconta il suo ultimo successo. Eccola: Andrea con il suo Vento Di Sardegna nel 2010 ha vinto la Route du rhum e nel 2012 la Transat Quebec-Saint Malò. E ieri ha trionfato nella Line Honours alla Ostar , la regata atlantica riservata a chi ha il coraggio di affrontare l'Oceano Atlantico in solitaria. L'ennesimo successo è arrivato dopo una navigazione durata 17 giorni, 10 ore e 22 minuti: il tempo servito per percorrere le 3.000 miglia che separano Plymouth (Inghilterra) da Rhode Island (Usa). Bellissima anche la foto che ho preso dal profilo facebook Vento di Sardegna : ...

Marinare, salare, segare, fare blaum, fare filone, fare vela

Eiste un unico modo per dire "entrare a scuola senza regolare autorizzazione"? No. Ne esistono tanti e con variazioni significative da città a città. A me, come sempre, interessa come e perché si originano queste associazioni tra parole e comportamenti. E come sempre il sito dell' Accademia della Crusca (forum: Marinare la scuola ) si rivela una fonte preziosa. Apprendo che a Bolzano i ragazzi di lingua italiana usano l'espressione "Fare blaum", che deriva dal tedesco "blau machen” (“fare vacanza”). Anche se avolte gli studenti italiani, ignorano l'origine del detto e scrivono “fare blown” pensando che derivi dall'inglese. Su questo tema ho trovato notizia (Alto Adige, 22 maggio 2011) una ricerca molto interessante. La ricerca è contenuta nel volume "I linguaggi giovanili" . Il libro pubblica gli interventi dei linguisti e storici della lingua Lorenzo Coveri, Lorenzo Spreafico, Vera Gheno, Stefania Stefanelli e Luca Giuseppe D...

Il ritorno di Ulyxes. Intervista esclusiva a Gian Biagio Mulas, navigatore in solitaria (22 giugno 2012).

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Gian Biagio Mulas sta per rientrare in Sardegna dopo aver raggiungo le coste del Brasile. Un viaggio di nove mesi, con la barca a vela Ulyxes. Un'impresa importante la cui testimonianza è affidata a brevi messaggi di testo sul blog, alle comunicazioni con i radioamatori e ai video pubblicati su youtube. Ora aggiungo la mia intervista a Gian Biagio Mulas, una persona che conosce bene il mare (basta sentire come commenta i suoi video), ma anche il cielo (essendo stato per vent'anni pilota di jet) e la terra (in qualità di geologo) . Cosa significa solcare mari e oceani da solo? «Le traversate in solitario sono state una soluzione necessitata dalla difficoltà di mettere insieme un equipaggio all'altezza della situazione e che non ti pianti in asso quando meno te lo aspetti. Così ho iniziato, poi ci ho preso la mano e mi sono reso conto che era meno difficile di quanto pensassi. E allora mi sono detto che avrei continuato così, da solo, e andando verso le mete che mi attira...

Enigma Infinito: da Trieste a Genova con il catamarano. Giugno 2012

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La sfida dello skipper Maurizio Vettorato è di quelle che uniscono lo sforzo sportivo alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche: percorrere in catamarano le 1500 miglia marine che separano Trieste da Genova in 10 giorni. E se il movimento avviene grazie al vento, l'energia elettrica necessaria al funzionamento della strumentazione di bordo sarà ricavata dal sole. La società triestina FreeSolar ha messo a punto, appositamente per questa missione, un pannello fotovoltaico flessibile con rendimento superiore al 17% basato su celle fotovoltaiche di silicio policristallino progettate in modo da sfruttare al massimo le ridotte superfici disponibili e recuperare l’energia solare utile all’imbarcazione di 18 piedi. Determinante per la riuscita dell’impresa è anche la preparazione fisica di Maurizio Vettorato, alpinista di livello internazionale, protagonista di spedizioni internazionali, seguito da specialisti del reparto di medicina sportiva dell'Università di Padova. La cir...

La barca della fisica approda a Cagliari

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La barca a vela “Adriatica” (“Velisti per caso”) voluta dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, per avvicinare il mondo scolastico alla cultura scientifica, fa tappa a Cagiari il 4 giugno. Nel corso delle attività del progetto La Fisica in barca , ricercatori dell'INFN di Cagliari hanno selezionato i migliori 100 studenti per le attività in porto, dai quali sanno sceti sei studenti che partiranno in crociera su Adriatica da Cagliari a Olbia. In particoare le attività sono incentrate su rivelatore di raggi cosmici istallato a bordo del veliero. L’iniziativa, organizzata a Cagliari dalla sezione dell’INFN in collaborazione con la Lega Navale Italiana, è patrocinata dal Dipartimento di Fisica, dal Comune di Cagliari, dalla Guardia Costiera e dalla barca di Andrea Mura: Vento di Sardegna.