05 dicembre 2012

Scienza e Fumetti: dall'Almanacco della Scienza a "Lucca Comics & Games 2012".

Ho iniziato a interessarmi del rapporto tra scienza e fumetti molti anni fa e in particolare, nel 2006, con Fabrizio Murgia e Claudia Cabras abbiamo scritto un articolo "Comunicare la scienza con il fumetto", presentato al quinto convegno annuale sulla Comunicazione della Scienza (organizzato dalla Sissa di Trieste) a Forlì il 2 dicembre 2006 (e pubblicato negli atti).
L'anno successivo, insieme ai disegnatori Alessandra Basciu, Claudia Cabras, Gianfranco Meloni, Fabrizio Pani, Fabrizio Piredda, abbiamo ideato il progetto scienzAfumetti con un primo insieme di tavole divulgative.
Ecco perché oggi ho esultato quando ho visto il Focus monografico dell'Almanacco della scienza CNR (il quindicinale a cura dell’Ufficio Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche) dedicato ai fumetti, alla loro interpretazione in chiave scientifica e al loro utilizzo come mezzo di divulgazione.
Nel primo articolo "Diabolik, il criminale tecnologico", Marco Ferrazzoli, con l'aiuto di alcuni ricercatori del CNR, analizza i trucchi e le invenzioni con cui Diabolik e Eva Kant mettono a segno i loro colpi e sfuggono alla polizia.
Nel secondo pezzo ("Ricercatore di professione, fumettista per passione") Manuela Faella intervista Franco Gambale, fisico dell'Istituto di biofisica (Ibf) del Cnr di Genova e fumettista: "L'immaginazione coniugata con il rigore scientifico aiuta a semplificare il linguaggio tecnico e il fumetto può anche essere usato per ammonire 'scherzosamente' sui rischi del futuro se l'uomo non imparerà a conoscere meglio il proprio corpo e rispettare l'ambiente".
Con "L'inganno di Braccio di Ferro" Rita Bugliosi intervista Gianvincenzo Barba dell'Istituto di scienze dell'alimentazione (Isa) del Cnr di Avellino sulle proprietà degli spinaci.
Claudio Barchesi "A Lucca i Comics si aprono alla scienza" racconta l'intervento di Roberto Natalini, matematico dell'Istituto per le applicazioni del calcolo 'M. Picone' (Iac) del Cnr e di Andrea Plazzi, nella sezione 'Comics & Science' del festival di Lucca 2012.

E proprio l'apertura del festival di Lucca alla scienza mi sembra il segnale più importante: Scienza+Fumetti si può fare
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 5 Dicembre 2012

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