15 febbraio 2013

Il grande Pendolo di Foucault del Museo di Fisica di Sardegna: un esempio di esperimento permanente.

Guido Pegna illustra il grande Pendolo di Foucault dell'Università di Cagliari presente nell'atrio centrale del Dipartimento di Fisica a Monserrato (Cagliari). Questo pendolo, costruito nel 1998 dallo stesso Pegna, è l'unico in Italia ed uno dei pochi al mondo visibile in retedal sito: www.foucaultpendulum.it e costituisce un esperimento permanente e liberamente accessibile. Osservando il video a distanza di un'ora o più, si può constatare (e misurare) in modo diretto la variazione del piano di oscillazione, conseguenza del fatto che il nostro pianeta ha ruotato attorno al prioprio asse.


Questo Pendolo è il risultato di una lunghissima fase di messa a punto e di perfezionamento, come sempre accade per questi esperimenti delicati. Infatti la forza che provoca la deviazione del piano di oscillazione (dovuta al fatto che la nostra Terra ruota continuamente attorno al proprio asse) è di circa un milione di volte più piccola di tutte le altre forze in gioco, fra le quali la forza di gravità, gli attriti, le perturbazioni per le correnti d'aria e qualsiasi altro fattore.
Il filo è lungo 12 metri. La sfera d'ottone, costruita da Giovanni Denotti, pesa 26 Kg. Il sistema per il video-controllo remoto e il software per lo streaming delle immagini si devono a: Antonio Silvestri e Andrea Bosin.
Altre informazioni: Pendolo di Foucault del Museo di Fisica di Sardegna.
Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 15 Febbraio 2013


Nessun commento: