05 aprile 2013

Comunicare la scienza. Meglio non da soli. Il 6 Aprile a Cagliari.

Sabato 6 Aprile a Cagliari avrò l'onore di coordinare il Convegno costruire la Rete per comunicare la Scienza organizzato da Pietro Olla (Le Strade di Macondo) in occasione dell'inaugurazione della mostra interattiva Fragili Equilibri 3E. Appuntamento alle 10 al centro culturale Lazzaretto con Mikko Myllykoski “Direttore delle Esperienze” del Science Center Heureka di Helsinki e di Paola Rodari, SISSA MediaLAb, a seguire interverranno (per rigorosi 5 minuti a testa) gli operatori del settore.

Pietro, perché hai deciso di organizzare questo convegno?
«Viviamo un momento storico particolare. Crisi economica, culturale, politica. In Italia, la miopia delle nostre classi dirigenti impone tagli di risorse e mezzi alla cultura e all'istruzione, alla ricerca e all'innovazione. Questo è un grave danno per tutti, non solo per chi si occupa di educazione e cultura. Nel territorio di Cagliari siamo in tanti ad operare nell'ambito della comunicazione e divulgazione della scienza, spesso in collaborazione tra noi, altre volte in solitudine. Sono convinto che convenga a tutti avere una chiara idea, delle forze in campo, competenze e risorse, specializzazioni e desideri, progetti e sogni; una rete intesa come relazione costruttiva tra soggetti diversi ma con obiettivi comuni, che sappia stimolare la condivisione e lo spirito comunitario. Abbiamo pensato che la terza edizione di Fragili Equilibri potesse essere una occasione per meglio conoscerci e raccontarci, e in questo senso anche conoscere altre realtá ed esperienze di rete italiane ed europee».

Cosa ti aspetti di sentire?
 «Entusiasmo e passione. Quella che caratterizza i professionisti che amano il loro lavoro e ne vedono costantemente il valore sociale, culturale e rivoluzionario».

Come sei riuscito a coinvolgere due grandi esperti mondiali di comunicazione della scienza Mikko Myllykoski e Paola Rodari?
 «La rete esiste già a livello europeo, ed è forte e radicata da molti anni. Frequento la ECSITE Annual Conference dal 2002. Ogni anno più di mille persone da tutta Europa vengono ospitate da Centri di Scienza sempre diversi per confrontarsi su divulgazione e didattica interattiva, innovazione pedagogica e strategie educative. In questi ambienti Mikko e Paola sono dei riferimenti intellettuali importanti, sempre disponibili a portare la loro voce e la loro esperienza dove serve e dove il movimento sente la necessità di mettersi in rete».

Con quali realtà hai collaborato per questa edizione di Fragili Equilibri?
«Con diverse realtà, non solo locali. Prima di tutto con la Compagnia Avvolte l'inverso, di Raffaello Ugo, che ha curato la sala Nautilus, le opere plastiche e tutto il progetto grafico. Poi con l'Associazione Punti di Vista, in particolare con Luca Gasole che ha curato la Sala Icaro e sviluppato molte idee originali. Inoltre si conferma la storica collaborazione con i Musei del Trentino, che hanno curato la supervisione scientifica e con il Science Center Heureka, di Helsinki, che cura la supervisione delle Esperienze».

Andrea Mameli www.linguaggiomacchina.it 5 Aprile 2013

1 commento:

Anonimo ha detto...

Il presidente degli Stati Uniti ha stanziato 100 milioni di dollari per lo studio dei meccanismi del nostro cervello. Il progetto si chiama proprio BRAIN: ecco il link che ci dice qualcosa di più http://www.focus.it/scienza/obama-e-il-piano-per-mappare-il-cervello-umano_C12.aspx