11 settembre 2013

Esperienze divulgative. Pietro Olla all'Isola di Einstein.

Più di 5 mila persone per l'edizione 2013 dell'Isola di Einstein, la prima rassegna internazionale di spettacoli scientifici in italia, organizzata da Perugia Science Fest, Psiquadro, Provincia di Perugia.
Dal 7 all'8 Settembre sono stati venduti 3500 biglietti, ai quali vanno aggiunti i bambini sotto i 6 anni, trasportati gratuitamente dai battelli di Umbria Mobilità, e le famiglie che hanno raggiunto l’isola del lago Trasimeno con le proprie barche.
Ha partecipato anche l'amico Pietro Olla, al quale ho chiesto di raccontare la sua esperienza ai lettori e alle lettrici del blog Linguaggio Macchina.
Pietro, cos'è l'Isola di Einstein?
«Si tratta di un festival di Scienze molto particolare. Si svolge tutto in un'isoletta al centro del lago Trasimeno. Decine e decine di performances artistiche e didattiche da tutto il mondo, per due giorni alla presenza di 5000 visitatori spettatori. Tutto gratuito e all'aria aperta. Tra scienza e spettacolo. La formula è molto simile a quella di un busker festival, con artisti di strada, circensi e raccontastorie, animatori e clown. I contenuti sono tutti scientifici e legati a fenomeni e discipline tecniche».
Cos'hai presentato?
«Il solito Professor Pietrosky, il mio spettacolo che non smette di crescere e darmi grandi soddisfazioni. Sono ormai 8 anni che mi esibisco con la bicicletta Raffa in giro per festival scientifici e manifestazioni culturali, in Sardegna, Italia ma anche in Europa, Asia e Africa... Ogni volta è come la prima volta.. è la parte più faticosa della mia carriera ma anche la più ricca di soddisfazione e adrenalina...».
Prossima trasferta?
«Il 27 Settembre, in occasione della Settimana della Scienza, sarò con AgoràScienza, l'Università di Torino, alla facoltà di Agraria di Cuneo».
 
Andrea Mameli Blog Linguaggio Macchina 11 Settembre 2013

Nessun commento: