08 gennaio 2014

Angela Morelli e la comunicazione della scienza: il processo del capire convolge emozioni e percezioni


Angela Morelli è laureata in Ingegneria, ha frequentato un master in Disegno Industriale e poi un master in Communication Design. Nel 2012 è stata selezionata dal World Economic Forum tra i 192 Young Global Leader per la passione nel disseminare il concetto di impronta idrica e di virtual water: l'acqua utilizzata per produrre gli alimenti. Vive a Oslo dove collabora con i ricercatori del Knowledge Center per migliorare la comunicazione dell’informazione scientifica rivolta a medici e pazienti.
Oggi il portale chefuturo.it ha pubblicato una riflessione di Angela Morelli - Il design della scienza e l'innovazione sociale: 3 lezioni - dedicata alla presentazione di dati e alla comunicazione di informazioni in ambito scientifico. Invito a leggerlo. Riporto qui solo due passaggi per capire la concretezza del testo di Angela Morelli: 
"Più di tutto ho imparato che essere o diventare esperti di un contenuto non è garanzia che ciò che comunicheremo verrà compreso. Ho imparato come sia difficile accendere la fiamma dell’interesse in chi ci ascolta. Ho imparato che comprendere è un processo alquanto complesso che coinvolge non solo la ragione, ma anche le emozioni e le percezioni".
"Dovremmo cercare di anticipare il più possibile quello che la nostra storia diventerà nella mente di chi ascolta. Se comprensione e azione sono il nostro obiettivo, la storia che raccontiamo, sia essa fatta di parole o di numeri, di suoni o di immagini, dovrebbe diventare un viaggio nella mente di chi ascolta, guarda, legge, un viaggio che comprende tutte le fermate necessarie per permettere all’audience di raggiungere comprensione ed azione."

Nessun commento: