21 agosto 2014

Bitcoin: il primo glossario per i meno esperti, in italiano, firmato da Davide Carboni

Oggi vi presento "Dizionario Bitcoin italiano" (prezzo: 2,00 € comprnsivi di IVA e download wireless gratuito con Amazon Whispernet): il primo glossario per i meno esperti dedicato alla moneta digitale.
A chi non sa cosa significa Bitcoin potrei suggerire di andare a guardare la relativa voce di Wikipedia?
No, sarebbe troppo comodo per me e scorretto nei vostri confronti. Del resto il tema non è (ancora) molto noto e mi sembra giusto approfondire.
Allora sono andato (si fa per dire: con questo caldo chi si muove da casa?) a intervistare per voi direttamente l'autore del volume (posso usare "volume" come sinonimo di "libro elettronico"?): Davide Carboni. (Ingegnere elettronico, ricercatore del CRS4 dal 1999, co-fondatore di Paraimpu).

Davide, cosa significa bitcoin?
«Probabilmente è stata percepita finora come una diavoleria complicata che gli hacker sfruttano per operare al limite del lecito. Ma questa percezione è sbagliata o per lo meno molto parziale e mi pare che stia nascendo un nuovo interesse verso questa moneta digitale in virtù delle sue caratteristiche, la più importante delle quali è il fatto di essere svincolata dal sistema bancario tradizionale. Dato che ultimamente le banche non godono esattamente di una grande stima ecco che il Bitcoin trova una sua ragion d'essere e guadagna visibilità.»

Davide, cosa comporta, in termini di tempo e di attenzione da dedicare, scrivere un ebook di questo tipo?
«Rispetto allo scrivere un libro cartaceo il formato digitale diretto ti esonera dal pensare in pagine e quindi può avere senso anche una pubblicazione breve, che viene scritta di getto e molto rapidamente come una sorta di instant book, e che può essere venduta a prezzi bassissimi.»

Quali prospettive potrà avere, secondo te?
«Qui ci vorrebbe la sfera di cristallo, posso solo dire che è iniziato come un esperimento da parte di un misterioso inventore nel 2009, un gruppo di nerd ha dato fiducia all'idea implementandola, un primo gruppo di adopter ha cominciato a crederci e ad usare il Bitcoin come moneta. Resta memorabile l'acquisto di due pizze per circa 10,000 Bitcoin (che oggi varrebbero diversi milioni di dollari). Le prospettive possono essere molto buone per diventare una moneta di adozione globale, ma le insidie ci sono comunque: speculazione, rischio tecnologico e ostacoli posti dalle banche e dai governi. Il futuro del Bitcoin credo sia legato al futuro di Internet in generale e di come sta cambiando l'economia in tutti i settori. In passato spesso si diceva che Internet avrebbe eliminato l'intermediazione, che consumatori e produttori avrebbero parlato direttamente, ma in realtà non è esattamente quello che sta succedendo. Si sta assistendo ad un crollo della vecchia filiera produttiva e alla nascita di nuove forme di intermediazione: Uber, Booking, AirBnb, etc. sono solo degli esempi. Il denaro è un ingranaggio fondamentale dell'economia, quindi come potrà resistere al cambiamento?»

Andrea Mameli
Blog Linguaggio Macchina
21 Agosto 2014


Esercenti che accettano Bitcoin/Litecoin (Evoluzione 2013-2014) Monetadigitale

Nessun commento: