09 novembre 2016

Prima che il tempo finisca... spunti di riflessione (dopo il nostro spettacolo al Cagliari FestivalScienza)

Daniele Barbieri (foto: Mauro Manunza)
Trova il tempo di riflettere,
è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare,
è il segreto della giovinezza.

Trova il tempo di leggere,
è la base del sapere.

Trova il tempo d'essere gentile ,
è la strada della felicià.

Trova il tempo di sognare,
è il sentiero che porta alle stelle.

Trova il tempo d'amare,
è la vera gioia di vivere.

Trova il tempo d'esser contento,
è la musica dell'anima...

(Antica Ballata Irlandese)

Andrea Mameli (foto: Mauro Manunza)
Con queste parole si è concluso lo spettacolo portato in scena oggi all'ExMà di Cagliari (per il FestivalScienza 2016) da me e Daniele Barbieri.

Un incontro dedicato al tempo, con orologi che scorrono all'indietro, riferimenti a Bob Dylan, Jean-Paul Sartre, George Orwell, Philip K. Dick, Carlo Rovelli, Sant'Agostino, Groucho Marx e Karl Marx...

Una conferenza-spettacolo dedicata alla necessità di riprendere in mano il proprio tempo, alla forza delle parole di Albert Einstein ("Le persone che come noi credono nella fisica sanno che la distinzione fra passato, presente e futuro non è altro che una persistente cocciuta illusione"), alla potenza della mente di Stephen Hawking ("Il calore dei buchi neri è una Stele di Rosetta, scritta a cavallo di tre lingue - quanti, gravità e termodinamica - che attende di essere decifrata per dirci cosa sia davvero lo scorrere del tempo), al bisogno di capirci qualcosa. Prima che il tempo finisca...

Una brillante idea di Daniele che ho apprezzato molto e ho sposato con entusiasmo. Un modello di indagine della conoscenza, proprio al confine tra scienza e fantascienza, che a mio modo di vedere diverte e spinge a riflettere.

Prima che il tempo finisca (Cagliari FestivalScienza 2016)

Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 9 Novembre 2016 

ExMà, Sala Conferenze, 9 Novembre 2016 (foto: Greca Meloni)





Nessun commento: