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Milarepa: il trucco (l'arte nascosta) nelle ex miniere di Montevecchio (Sardegna)

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Il lavoro dietro le quinte nella produzione di un film è qualcosa di enorme. Pensiamo solo al trucco e ai suoi risultati, artisticamente rilevanti ma non sempre visibili nei film. Non è infatti infrequente che le creazioni artistiche dei truccatori e delle truccatrici restino completamente nascoste. E anche le foto servono a poco perché non si riesce a rendere adeguatamente il loro valore. Ma chi lavora in questo settore non si preoccupa di quanto sarà visibile nel grande schermo e compie comunque un lavoro meticoloso e di grande valore. Nei cinema italiani da giovedì 19 giugno il film di Louis Nero Milarepa secondo me sarà una bella sorpresa anche per quanto riguarda trucco Foto: Emanuela Petroni Foto: Emanuela Petroni Foto: Emanuela Petroni Foto:  Emanuela Petroni (per gentile concessione della produzione) Milarepa, di Louis Nero. Un film che lascerà il segno. Una storia forte, in una Sardegna bella e cupa Andrea Mameli, Blog Linguaggio Macchina, 17 aprile 2025

Climate Change PIX: concorso fotografico dell'Agenzia europea per l'ambiente

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Le evidenze scientifiche sono chiare. Inondazioni, frane, siccità e incendi sono eventi sempre più frequenti e intensi. E questi cambiamenti sono causati dai gas serra rilasciati nell'atmosfera dalle attività umane, principalmente attraverso la combustione di combustibili fossili e i cambiamenti nell'uso della terra.  La scienza è chiara anche sulla necessità di ridurre drasticamente le emissioni globali di gas serra per evitare gli impatti più negativi causati dai cambiamenti climatici. Anche se gli sforzi globali riducono in maniera significativa e rapida le emissioni, il clima continuerà a cambiare per qualche tempo. Non abbiamo altra scelta che adattarci a nuovi modi di vivere in un clima che cambia.  "Climate Change PIX" è un concorso fotografico dell'Agenzia europea per l'ambiente, con scadenza: 1° agosto 2021, che cerca immagini dedicate all'impatto dei cambiamenti climatici nella nostra vita.  Le quattro categorie per partecipare al concorso sono c...

Il fotografo di Mauthausen e il potere delle immagini

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C'è un grande insegnamento nel film della regista Mar Targarona "Il fotografo di Mauthausen"  (Netflix, 2019): le immagini sono importanti. Anzi, a volte sono fondamentali. Chi avrebbe mai creduto al racconto delle atrocità commesse nei campi di concentramento senza la prova visiva? Basti pensare alle reazioni delle autorità inglesi e statunitensi di fronte al Rapporto Karski (1942). In questo risiede l'immenso valore del gesto coraggioso compiuto da  Francisco Boix (e di chi lo aiutò) nel far uscire da Mauthausen più di 20 mila negativi di fotografie scattate nel campo. Alcune di queste immagini nel 1946 furono assunte come prova documentale durante il processo di Norimberga . L'abbondanza di quelle immagini si deve all’SS-Oberführer Paul Ricken, il quale decise di immortalare (e incaricò Francisco Boix di farlo) le attività quotidiane nel campo, gli arresti, le esecuzioni, gli interrogatori, i ritratti degli ufficiali, le visite delle autorità militari.  View o...

Dormono sulla collina. Le foto di Francesca Mu

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Una selezione di foto di Francesca Mu (TeatrExma, Cagliari, 9 dicembre 2017) Dormono sulla collina, dic. 2017 [ © Francesca Mu 2017] Dormono sulla collina, dic. 2017 [ © Francesca Mu 2017] Dormono sulla collina, dic. 2017 [ © Francesca Mu 2017] Dormono sulla collina, dic. 2017 [ © Francesca Mu 2017] Dormono sulla collina, dic. 2017 [ © Francesca Mu 2017] Dormono sulla collina : esito scenico del laboratorio avanzato condotto da Fabio Marceddu e Antonello Murgia (Teatro dallarmadio) andato in scena l'8 e il 9 dicembre 2017 nel teatro dello spazio culturale ExMà di Cagliari, liberamente tratto dall'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master. Regia e messinscena: Antonello Murgia Aiuto regia: Fabio Marceddu Assistente: Cricri Bocchetta Con: Mariolina Addari Marcello Bellu Alessandra Boero Sergio Casu Carla Cocco Fabrizia Coco Nicola Costarellan Elisabetta Cuccu Emilia Gallistru Daniela Idili Daniela Littarru Rita Loi Andrea Mameli...

Fase finale del concorso #PEACE4SMILE

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E incredibilmente una foto che mi ritrae è stata selezionata per partecipare alla fase finale del concorso #PEACE4SMILE promosso dall’Associazione Culturale Il Grande Canale della Pace ! Per votarla: cercate il profilo Instagram @ilgrandecanale e cliccate mi piace ❤ in corrispondenza della foto. Grazie! Foto: Raffaelangela Pani (Poetto, Cagliari, agosto 2017)

Fuggire verso il rifugio quando si sente l'allarme. L'Accabadora di Enrico Pau ha ricostruito molto bene quei momenti drammatici.

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Fuggire verso il rifugio quando si sente l'allarme: l'unica reazione possibile in quei frangenti. I racconti di mia madre mi hanno aiutato moltissimo a capire quella scena (nella quale ho avuto l'onore di comparire, seppure per un decimo di secondo). Direi quasi a viverla, ma sarebbe offensivo nei confronti di chi il dramma della guerra l'ha vissuto (e lo vive) realmente. L'accabadora di Enrico Pau ha ricostruito molto bene quei momenti, l'ho già scritto subito dopo aver visto il film: L'Accabadora di Enrico Pau, un film contro la guerra: "dimenticare sarebbe peggio" e desiderlo ripeterlo. Anche perché non è facile trovare documenti filmati girati a Cagliari di quelle circostanze. Andrea Mameli, blog Linguaggio Macchina, 24 aprile 2017 Foto: Nicola Casamassima​ (Cagliari, piazza Carlo Alberto, ottobre 2014). L'Accabadora di Enrico Pau, movieset. Foto: Nicola Casamassima (Cagliari, ottobre 2014) To seek refuge in the shelter when you ...

Yawunik kootenayi: l'antico predatore riemerso dalle rocce

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Yawunik kootenayi [Credit: Robert Gaines] Yawunik kootenayi è il nome di un nuovo abitante delle acque. Nuovo si fa per dire, dato che visse 250 milioni di anni prima della comparsa dei dinosauri: è nuovo solo perché è stato scoperto nel 2012 e poi identificato da gruppo di paleontologi dell'Università di Toronto, del Royal Ontario Museum e del Pomona College (California). Yawunik kootenayi aveva 4 occhi e catturava le prede con le appendici anteriori dotate d i estremità sensibili al tatto. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Palaeontology e le agenzie giornalistiche stanno facendo girare la notiza "Scoperto uno dei primi predatori, aveva tenaglie e 4 occhi. Vissuto 500 milioni di anni fa, 'padre' di ragni e aragoste" (ANSA, 27 marzo, 18:50).  E dal punto di vista della comunicazione della scienza si tratta di un caso interessante: l'articolo scienfico perfora la barriera che circonda la comunicazione tra scienziati e raggiunge il pu...

Se un calendario racchiude la passione dei ricercatori

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MolecularLab realizza il nono Calendario dei Ricercatori , con il quale intende mostrare la bellezza della scienza. Le foto provengono da laboratori sparsi per l'Italia. Protagonista del Calendario dei Ricercatori è la scienza nelle sue varie sfacettatture e la passione dei ricercatori nel loro lavoro: cellule staminali, esperimenti al microscopio, analisi a fluorescenza. Una selezione delle foto del calendaio 2015 MolecularLab Le prime due pagine del calendario Il calendario può essere acquistato  a €9,49  o scaricato gratuitamente dal sito: molecularlab.it

Un database di foto spaziali: The Gateway to Astronaut Photography of Earth

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Stai cercando una foto scattata dallo spazio? Ecco il sito che fa per te: The Gateway to Astronaut Photography of Earth (NASA Crew Earth Observations) Io ho cercato Cagliari e ho trovato 85 risultati. Esito della ricerca Cagliari: 85 risultati CAGLIARI , C. CARBONARA , C. OF PULA , C.SPARTIVENTO , MTS. , FOR. , AGR. , G PORT , CAGLIARI , FARO , CAPOTERRA , SARROCH [This service is provided by the International Space Station program and the JSC Astromaterials Research & Exploration Science Directorate]

Immagini, scienza e società. Ecco il Contest #ScienzAiuta del Cagliari FestivalScienza 2014

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L'immagine è un elemento di importanza fondamentale nella costruzione e nella comunicazione della scienza. Il matrimonio scienza-immagine data 2 Marzo 1610 ovvero il giorno in cui Galileo Galilei pubblica il Sidereus Nuncius con una descrizione testuale e visiva della superficie della Luna. Secondo lo storico dell'arte Samuel Edgerton , l'abilità di Galileo nel disegnare gli splendidi acquarelli della Luna e ancor più nel riconoscere le macchie lunari come ombre proiettate dai rilievi deriva dalla formazione prospettica maturata a Firenze [Samuel Edgerton "Galileo, florentine Disegno, and the Strange Spottedness of the Moon" , in Art Journal (XLIV, 1984, pp. 225-33)]. In una lettera pubblicata su Nature il 6 Marzo 203 ( The subtle beauty of art in the service of science ) Frank Ippolito (illustratore del Museo di storia naturale di New York) indicava nelle lune di Galileo o nelle curatissime copertina di Science due esempi di "arte al servizi...

Osservare e immortalare i movimenti umani a New York: Maria Antonietta Mameli "Human Observations Grand Central Station, Continued"

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L'introduzione della ferrovia e la nascita delle stazioni nelle città sono alcuni degli elementi più importanti nell'evoluzione culturale umana. Segnano infatti il passaggio a una dimensione collettiva del trasporto su terraferma di persone e cose, anche su grandi distanze. Ecco perché ritengo è sensato (e bello) ricordare la nascita delle stazioni, come stanno facendo a New York, con la Grand Central , inaugurata il 2 Febbraio 1913. I festeggiamenti sono lunghi e coinvolgono svariate forme espressive. In questo contesto ieri, 29 Ottobre 2014 , è stata inaugurata un'esibizione delle opere di Maria Antonietta Mameli alla Italian Academy di New York .  Maria Antonietta Mameli osserva e fotografa da anni il movimento umano all'interno di questa immensa e colorata stazione situata nel cuore di Manhattan, tra la 42_sima strada e la Park Avenue. Le dieci fotografie di Maria Antonietta, prese con una Leica M6, rendono poetico il movimento della folla e illuminano i v...

Without a land, la memoria per Mele e Scano. Inaugurazione a Cagliari il 25 Luglio 2014

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Without a land è il titolo della mostra fotografica con la quale Andrea Mele e Stefania Scano raccontano una Sardegna minore : Zuri, il villaggio affacciato sul lago Omodeo e i suoi 130 abitanti. Il tema è la memoria. Nel 1922 Zuri, con la creazione del lago Omodeo, fu spostato sull’altopiano perdendo gran parte dei terreni fertili. La splendida chiesa del XIII secolo dedicata a San Pietro fu smontata e ricostruita. Zuri ha perso lo status di Comune autonomo ma cerca di mantenere una propria forte identità.  Recentemente è nato un bambino dopo 18 anni di crescita zero . L'inaugurazione è il 25 Luglio a Cagliari alle 19:00 Hostel Marina (Scalette di San Sepolcro 2). Esposizione dal 25 Luglio al 27 Agosto. La mostra rientra nel circuito di mostre collaterali Menotrentuno A. Banda (organizzata da Su Palatu fotografia).

De Rerum Natura, la scienza in uno scatto. Concorso fotografico della SISSA.

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In occasione dell’evento “SISSA in Festa”, dedicato alla luce e alla visione, in programma il 13 giugno 2014, il Laboratorio Interdisciplinare della SISSA (la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) bandisce il concorso fotografico: De Rerum Natura, la scienza in uno scatto . Categorie: Immagini della Natura : la bellezza dei fenomeni naturali e delle sue leggi Immagini di Scienza : il fascino della scienza nella visione dell’uomo, includendo in questo anche immagini di vita quotidiana nei laboratori scientifici Premi: la Commissione giudicatrice designerà le 3 foto migliori per ciascuna categoria. I vincitori riceveranno una targa ricordo e uno dei seguenti premi: 650,00 € al primo classificato di ciascuna categoria; 400,00 € al secondo classificato di ciascuna categoria; 250,00 € al terzo classificato di ciascuna categoria. Le fotografie vincitrici e le altre selezionate dalla Commissione giudicatrice verranno esposte nell’ambito della manifestaz...

Daniela Zedda e la Sardegna oltre il mare. "Le radici sono tanto più importanti quanto più si trasformano in liane" (Maria Paola Masala)

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www.danielazedda.it Inizia con la scienza aldilàdelmare il libro di Daniela Zedda presentato il 19 Gennaio 2014 a Cagliari. Un libro che racconta storie di "Sardi legati alla loro terra, ma contenti di essere dove sono, anche quando sognano di tornare" - scrive bene Maria Paola Masala - e descrive movimenti "Dal villaggio al mondo: per dimostrare che l'identità è un valore positivo se la si declina al plurale (e perciò occasione per essere migliori), e ribadire che le radici sono tanto più importanti quanto più si trasformano in liane". Per gentile concessione dell'autrice pubblico qui (e nel blog di Daniele Barbieri) 5 delle 88 foto pubblicate nel libro: un volume estremamente curato, nella qualità della stampa, nel tipo di carta, nella disposizione delle foto e nella scelta dello sfondo, che alterna bianco e nero. Daniela Zedda collabora con il quotidiano L’Unione Sarda  dal 1983 e le sue fotografie sono state pubblicate in molte altre testate g...

Mostra fotografica: 3 Paesi. Dal 1° febbraio al 2 marzo 2014. Lazzaretto, Cagliari

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3 PAESI La visione e la poetica di tre fotografi in viaggio a Cuba, in Cina e in Ghana. Nelle fotografie di Erik Chevalier, Luca De Melis, Alessandra Spano, “l’altro” non è fenomeno o apparizione ma diviene parte integrante di una visione unica dell’esistenza legata alla Fotografia, si assottiglia il rapporto tra fotografo e spettatore e si supera l’aspetto voyeuristico dell’immagine tipica del viaggio. Dal 1° febbraio al 2 marzo 2014 Lazzaretto, via dei navigatori, Cagliari a cura di Emanuela Falqui Progetti Fotografici S’Umbra Presentazione www.sumbrafotografia.it