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Augusto Bissiri: inventore, scrittore, avvocato, emigrato

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"Augusto Bissiri, inventore" (Andrea Mameli). Foto: Antonello Origa Esplorare la storia di Augusto Bissiri  (Cagliari 10 settembre 1879 – Los Angeles, 25 febbraio 1968)  significa perlustrare musei, leggere articoli, brevetti, racconti. Significa andare alle fonti e confrontarsi con altri che hanno esplorato i meandri di questa vita, dentro e fuori dalle etichette. E significa indagare a fondo il significato di queste etichette: inventore, scrittore, avvocato, emigrato.  Ma poi bisogna trovare il modo per portare in scena la storia. Per questo è stato molto bello compiere il viaggio insieme a Valentina Sulas : lei ha reso il percorso molto semplice e lineare. E il risultato è originale e potente. Portare Augusto Bissiri, inventore  al Cagliari FestivalScienza e vedere la sala stracolma di gente (peccato per chi è rimasto fuori perché alle 17:20 non c'era più posto) riempie di soddisfazione. Ma senza le magnifiche fotografie di Antonello Origa il ricordo di questa es...

Nuovo indicatore di innovazione proposto dalla Commissione Europea

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Il nuovo indicatore proposto dalla Commissione Europea misura in che percentuale le idee provenienti da settori innovativi riescono a raggiungere il mercato. E misura anche quanto queste idee riescono a creare migliori (nel documento ufficiale c'è scritto proprio "migliori"!) posti di lavoro in Europa. I Paesi dell’UE in cima a questa classifica (grafico sotto) basano la propria forza sui seguenti fattori: un’economia con molti settori a elevata intensità di ricerca, aziende innovative in rapida crescita, un numero elevato di brevetti e competitività delle esportazioni. Lo spettro dei risultati dell’innovazione è vasto e molto articolato. L’indicatore proposto si basa su quattro fattori: 1) inovazione tecnologica misurata in base al numero di brevetti; 2) occupazione in attività ad alta intensità di conoscenza, in percentuale rispetto all’occupazione totale; 3) cpetitività dei beni e dei servizi a elevata intensità di conoscenza, basata sul contributo della bilan...

Perché amo il disegno brevettuale?

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Negli ultimi anni ho visto moltissimi disegni di brevetti, antichi e moderni. E, tranne rari casi, c'è sempre qualcosa che cattura la mia attenzione. Quasi sempre il disegno tecnico, a corredo della descrizione brevettuale, mi piace. Molto. Anzi, spesso quando vedo il disegno di un brevetto provo qualcosa, una stretta allo stomaco, simile a quella dell'innamoramento. Forse significa che amo il disegno brevettuale? Mi chiedo anche perché mi piace. Forse perché quel disegno è come la soluzione dei quesiti che ho iniziato a pormi da bambino: come funziona? cosa c'è dentro? Andrea Mameli www.linguaggiomacchina 10 Aprile 2013 Defending Design Patents Ditelo con un disegno The design of Design Patents

Global Innovation Commons: come riusare buone idee per proporre soluzioni ai problemi globali

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La banca dati Global Innovation Commons contiene brevetti scaduti, scoperte non ancora trasformate in prodotti, progetti da sviluppare .  Idee buone per affrontare problemi globali in quattro settori: Aqua, Agricoltura, Energia, Salute.  "A restituire dignità ai commons in ambito economico era stata il premio Nobel Elinor Ostrom (1933-2012), la quale aveva studiato alcune comunità di pastori e contadini in Africa e in Asia, dimostrando la loro capacità di autoregolamentarsi in maniera tale da armonizzare le proprie necessità produttive e di sostentamento con la tutela durevole del patrimonio ambientale." da: Tecnologie per tutti , di Chiara Somajni, pubblicato il 24 Febbraio 2013 nell'inserto domenicale sole 24 ore  ( Pdf )

Processi e tecnologie per l’esplorazione umana di Luna e Marte. Un progetto e due brevetti “made in Italy”

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La ricerca di nuovi spazi fuori dalla Terra e la necessità di edificare strutture di notevoli dimensioni ha stuzzicato la creatività di progettisti e ricercatori. L'obiettivo, ormai sempre più concreto, è quello di costruire sulla superficie di pianeti vicini, come Marte, o sul nostro satellite naturale o su asteroidi, punti di appoggio per la futura colonizzazione. Nell'ambito del progetto COSMIC - finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e coordinato dal Giacomo Cao, docente dell'Università di Cagliari, al quale hanno partecipato tra gli altri il Dipartimento di Ingegneria Chimica e Materiali dell'Università di Cagliari e il CRS4 (Programma Bioingegneria) - sono stati sviluppati nuovi processi e tecnologie per l'esplorazione umana di Luna, Marte e asteroidi. Tali studi sono oggetto di due domande di brevetto congiunte, una nazionale e una internazionale, che saranno depositate il 29 luglio 2011. La prima domanda di brevetto riguarda un procediment...

Non c'è più religione (era: Non ci sono più le stagioni di una volta!)

Alfonso Fuggetta ha ragione: Non ci sono più le stagioni di una volta! e nel suo interessantissimo blog si chiede: "Ma che diavolo vuol dire?" Tutto parte da qui: “Microsoft Corp. said it reached a patent licensing agreement with Amazon.com Inc. that gives the online retailer rights to use open-source software in its Kindle electronic book reader and servers based on the Linux operating system.” Una prima risposta la troviamo su Fortune del 14 maggio 2007: (Microsoft takes on the free world) : Microsoft claims that free software like Linux, which runs a big chunk of corporate America, violates 235 of its patents. It wants royalties from distributors and users. Users like you, maybe. The conflict pits Microsoft and its dogged CEO, Steve Ballmer, against the "free world" - people who believe software is pure knowledge. "We live in a world where we honor, and support the honoring of, intellectual property," says Ballmer in an interview. FOSS patrons are ...