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Visualizzazione dei post con l'etichetta fumetto

Giocomix: confermo le mie impressioni positive su un festival del gioco e del fumetto in continua crescita

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Cinque mesi fa ho raccontato Giocomix 9 (27 novembre 2016) senza nascondere il mio entusiasmo. Ma era la prima volta e pensavo che oggi, in occasione dell'edizione numero 10, mi sarei ricreduto. Invece devo dire in tutta onestà che la manifestazione mi è piaciuta ancora di più. Ho osservato persone che hanno esibito con naturalezza abiti che in qualsiasi altro contesto non indosserebbero mai. Ho ammirato oggetti e ornamenti realizzati con grande cura. Ho ritrovato quella piacevole (e rara) sensazione di partecipare a una festa allegra e serena nella quale tutti tendono a scherzare, con il pretesto di mettersi nei panni di un personaggio e con una sana dose di autoironia. Ho notato con più attenzione che anche nelle situazioni più competitive, come il Cosplay Contest, prevale lo spirito di collaborazione, come sottolinea l'indagine condotta da Silvia Frigerio per la sua tesi di laurea in Comunicazione visiva (Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana, 2016) ...

Jeremy Rifkin a Cagliari il 5 Giugno: Internet of things come fattore chiave della terza rivoluzione industriale

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Jeremy Rifkin sarà a Cagliari il 5 Giugno: interverrà al festival Leggendo Metropolitano sul tema La Società a costo marginale zero . Nel libro del 2014 The Zero Marginal Cost Society , Rifkin indica nella “Internet of things” l'elemento chiave della terza rivoluzione industriale. Una rivoluzione industriale in cui trovano posto le "smart grid": reti intelligenti nelle quali ogni edificio produce l'energia di cui ha bisogno e decide se consumarla, se vendere il surplus o se immagazzinarla. Nel libro, pubblicato in Italia da Mon­dadori con il titolo La società a costo marginale zero Rifkin sottolinea il ruolo svolto dalle fonti rin­no­va­bili nel ridi­se­gnare le strutture urba­ne, la rein­ven­zione della pro­prietà pri­vata a par­tire dai com­mons fisici e "imma­te­riali", l’economia della col­la­bo­ra­zione e l'affermazione che ha fornito il titolo del libro: i costi legati alla produzione di un bene si stanno avvicinando a zero. Due let...

Comics & Science: e la materia oscura diventa di colpo più chiara.

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Comics&Science : un modello di comunicazione attraverso il fumetto, un laboratorio culturale raffinato, una maniera rigorosa e insieme divertente di mettere insieme scienza e intrattenimento. Un'operazione a mio avviso riuscitissima, anche se la scelta di dare alle due pubblicazioni la parvenza di una rivista ha penalizzato l'aspetto finale dell'opera. Nel 2013 Leo Ortolani e Cédric Villani ( Symmaceo communications e Cnr edizioni ) hanno dato vita al primo volume L’approccio di Ortolani è scanzonato ma mai banale, divertente ma mai superficiale. Me ne sono accorto quando era seduto accanto a me sul palco, nelle due ore di conferenza al Cagliari FestivalScienza 2014, con le sue battute taglienti e con la sua continua ricerca di senso. Apprezzo molto il suo modo di porsi di frone al pubblico e il suo continuo regalare sorrisi e spunti per meditazioni. In questo fumetto lo scienziato eccentrico e la complessità della materia sono il naturale nutrimento dell'...

SitGirl: quando i supereroi hanno la sedia a ruote

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SitGirl racconta le avventure della supereroina che combatte contro i cattivi trazie ai superpoteri acquisiti in un incidente nucleare. Il fumetto, creato da Alessandro Casadio e Gabriele Naldi con la collaborazione dell’associazione culturale Minimalia , rompe gli schemi con ironia e autoironia. E conferma che il valore del fumetto può andare molto oltre il puro "intrattenimento": questa è per prima cosa una storia di lotta contro il pregiudizio. Le quattro puntate della saga sono pubblicate dalla casa editrice Mandragora . Un video illustra le origini del progetto:

Comunicare la scienza con il fumetto e con il disegno animato (A. Mameli, F. Murgia, C. Cabras, 2006)

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Articolo pubblicato negli Atti del V Convegno Nazionale sulla comunicazione della scienza (Forlì, 2 Dicembre 2006). Abstract . La ricerca nella comunicazione della scienza impone sforzi creativi sempre più improntati alla combinazione di diverse competenze. Nel presente lavoro si propone la creazione di un prototipo multimediale dedicato alla presentazione di concetti di fisica resi comprensibili con l’impiego di un linguaggio semplice e accattivante e con l’uso di tecniche espressive vicine ai gusti dei bambini e dei ragazzi. Si è scelto in particolare il fumetto per la maggiore semplicità di trasferimento in ambiente digitale. Il risultato finale sarà un cartoon di uso didattico, adattabile alle esigenze di contenuto e di pubblico. E’ prevista una successiva analisi dell’efficacia comunicativa e didattica. Keywords : fumetto, comunicazione, scienza, cartoon, bambini, esperimenti. 1. Introduzione La necessità di creare una cornice adatta a presentare piacevolmente informazion...

Acqua: molecola trasformista. La scienza a fumetti della Quarta B di Bancali.

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La Quarta B del 1° circolo didattico di Sassari (Bancali) ha colto la stupefacente varietà della molecola d'acqua e ha trovato nel fumetto lo strumento più adatto a comunicarla. Ma sarebbe probabilmente rimasta appesa a una parete, esercitando il suo valore educativo (e comunicativo) solo all'interno dell'ambiente classe . Nino Martino , attraverso il suo (ottimo) blog La Natura delle Cose ha strappato questa ricerca da quella parete e l'ha offerta alla nostra vista. E non solo perché i disegni sono carini: "E' possibile - scrive Nino Martino nel post La ricaduta nelle classi: le stupefacenti trasformazioni di una molecola d'acqua - trattare a livello della scuola primaria l'argomento dei cambiamenti di stato dell'acqua? L'idea che che le cose possano trasformarsi continuamente pur mantenendo una sorta di identità ci era sembrata durante il corso, una idea fondamentale da trattare ai diversi livelli in un curricolo verticale."  ...

Rivoluzione energetica secondo Rifkin. Un fumetto di Gianfranco Meloni.

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Fratelli d'Italia 2011: i vincitori del concorso internazionale di grafica, satira e fumetto

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Ecco alcuni risultati del Concorso internazionale di grafica, satira e fumetto "Fratelli d'Italia 2011” cui hanno partecipato oltre 500 autori di satira, caricatura e grafica umoristica. Per la sezione Sardegna il primo premio è andato a Achille Superbi (disegno in alto). Al secondo posto sempre per la sezione Sardegna Melis (in basso). Al primo posto della sezione Illustrazioni si è classificato Benedetto 'Benni' Nicolini (più in basso). Segnaliamo anche il primo classificato nella sezione Pecora Nera: Ernesto Cattoni. Tutte le opere saranno esposte a Cagliari ( inaugurazione il Primo Aprile alle 18 e 30 nel sottopiano del Palazzo Civico , Largo Carlo Felice 2), per iniziativa della FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia), della Regione Autonoma della Sardegna, con il contributo del Presidente della Giunta Regionale e della Presidente del Consiglio Regionale, e con la collaborazione delle ACLI della Sardegna e della Fondazione Istituto Storico “G. Siotto”)

La conversione di Gubitosa: da ingegnere elettronico a direttore responsabile “Ci consideriamo monaci dell'editoria, asceti del giornalismo”.

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Per quale ragione un abile informatico e stimato giornalista scientifico, decide di abbandonare qualsiasi velleità professionale per dedicarsi alla satira? Lo abbiamo chiesto al diretto interessato, l'ingegnere elettronico pugliese Carlo Gubitosa , direttore responsabile del mensile satirico a fumetti “ Mamma! ”. Come nasce Mamma? «Il sito “Mamma.am” e la rivista “Mamma!” nascono da un bisogno disperato di satira autogestita innescato dalla chiusura nel giro di pochi mesi di due inserti di quotidiani: Emme sull'Unita' e Paparazzin su Liberazione». Cosa significa fare satira nel 2011? «Significa combattere il potere con l'unico linguaggio che unisce gandhianamente il mezzo al fine: lo sberleffo è l'arma dei poveri, dei piccoli, di chi non ha potere. A corte l'unico che poteva parlare liberamente era il giullare. Ma con la nostra rivista vogliamo fare qualcosa di più: mescolare il giornalismo al fumetto e condire il tutto col sorriso amaro della satira. È una str...

"Se ci leggi è giornalismo. Se ci quereli è satira"

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Coraggiosamente e con il desiderio di informare fuori dagli schemi "Mamma! Se ci leggi è giornalismo. Se ci quereli è satira" riempie lo spazio lasciato vuoto da Cuore (1989-1996) e occupato saltuariamente da blog o fogli che godono di alterne fortune. L'importanza della satira nella nostra civiltà è enorme. Ma non tanto e non solo perché diverte. Quanto per il suo potere di analisi del reale . Di fatto la satira entra a far parte del variegato mondo dell'informazione, nel quale l'aderenza alla realtà dei fatti a volte è inversamente proporzionale alla (presunta) serietà della fonte comunicativa. Per questo riteniamo importante, e da difendere, qualsiasi iniziativa in grado di allargare il fronte dell'informazione critica e non allineata. Ogni tipo di informazione costituisce un frammento, un tassello del complesso puzzle della conoscenza. L’autore satirico raccoglie tasselli e frammenti, li modifica, li colora a e li ripropone al pubblico. E non si trat...

Lavoro per marziani?

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Dosho e Domio, sorvolando l'onda anomala. Video-fumetto di C. Cabras, A. Mameli, F. Costanzo (scienzafumetti.it)

Da Batman a Flash, come insegnare attraverso il fumetto (L'Unione Sarda, 18 dicembre 2006)

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