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Costruire una rappresentazione teatrale: ricerca sull’immagine e la creatività. Liceo Gramsci-Amaldi Carbonia, febbraio-marzo 2026

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Il percorso formativo Costruire una rappresentazione teatrale: ricerca sull’immagine e la creatività curato dall’esperto Andrea Mameli e dalla tutor Raffaelangela Pani, si è svolto dal 13 febbraio al 30 marzo 2026 con il coinvolgimento degli allievi del Liceo Gramsci-Amaldi di Carbonia in un’esperienza immersiva di 30 ore all’insegna della piena inclusione e partecipazione.  L’iniziativa ha utilizzato la recitazione come catalizzatore per lo sviluppo personale, trasformando il palcoscenico in uno strumento per valorizzare le peculiarità individuali, superare la paura di parlare in pubblico e potenziare le capacità comunicative di corpo e voce. Inizialmente sono state fornite poche, ma essenziali nozioni di natura teorica: cosa è il teatro, come si definisce acting e recitazione; cosa è il copione teatrale; quali differenze tra testo e sottotesto; il concetto di “quarta parete”; l’importanza del training teatrale anche in relazione con la plasticità neuronale. E alcune nozioni ...

Il fotografo di Mauthausen e il potere delle immagini

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C'è un grande insegnamento nel film della regista Mar Targarona "Il fotografo di Mauthausen"  (Netflix, 2019): le immagini sono importanti. Anzi, a volte sono fondamentali. Chi avrebbe mai creduto al racconto delle atrocità commesse nei campi di concentramento senza la prova visiva? Basti pensare alle reazioni delle autorità inglesi e statunitensi di fronte al Rapporto Karski (1942). In questo risiede l'immenso valore del gesto coraggioso compiuto da  Francisco Boix (e di chi lo aiutò) nel far uscire da Mauthausen più di 20 mila negativi di fotografie scattate nel campo. Alcune di queste immagini nel 1946 furono assunte come prova documentale durante il processo di Norimberga . L'abbondanza di quelle immagini si deve all’SS-Oberführer Paul Ricken, il quale decise di immortalare (e incaricò Francisco Boix di farlo) le attività quotidiane nel campo, gli arresti, le esecuzioni, gli interrogatori, i ritratti degli ufficiali, le visite delle autorità militari.  View o...

Dai disegni del Neolitico alla radioastronomia: la parola all'autore del logo di SRT

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Logo SRT (Stefano Asili) Vi siete mai chiesti cosa rappresenta il logo del Sardinia Radio Telescope, il più grande radiotelescopio d'Europa, che si inaugura il 30 Settembre in Sardegna? Quel tratto bianco che racchiude una stella a otto punte che significati racchiude? Quell'immagine è più vicina alle sculture del Neolitico o alle gigantesche costruzioni della scienza moderna? Per capirlo ho interpellato l'autore: il grafico (e laureato in fisica) Stefano Asili. Stefano, come sei arrivato al quel disegno? «Nella mia memoria visiva c'è un bagaglio piuttosto pesante di cianfrusaglie non tutte utili. Fra quelle utili c'era il petroglifo di Genna Arrele, e quando mi hanno chiesto il marchio ho immediatamente pensato che la sua forma fosse una stilizzazione perfetta dell'antenna». Così hai scelto di rappresentare la fusione tra i disegni del Neolitico e la silhouette di radiotelescopio? Petroglifo di Genna Arrele «L'idea di accostare un segno de...

La pubblicità è l'asina del commercio

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Spot, cartelloni, banner, slogan: la produzione pubblicitaria è una miniera inesauribile di idee e provocazioni. Dove trovare una collezione nel web? Nel sito SPOT AND GO. La pubblicità è l'asina del commercio:

Quando le immagini dialogano con noi (L'Unione Sarda, 22 agosto 2008)

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  Quando le immagini dialogano con noi (L'Unione Sarda, 22 agosto 2008)   Dalle incisioni rupestri ai graffiti urbani, passando per l'arte, la scienza e la pubblicità, seguendo l'irresistibile onda di un bisogno umano a volte sottovalutato: l'immagine. Un bisogno primario, secondo Roberto Maragliano (autore del saggio "Parlare le immagini". Apogeo, 2008, 182 pagine, 14 euro) sia a livello di rappresentazione logica che di esperienza emotiva.  Maragliano, tra i primi pedagogisti italiani a occuparsi della multimedialità e apprendimento è responsabile del laboratorio di tecnologie dell'istruzione al l'Università Roma Tre. "Se è vero che un titolo concentra il senso di un'opera - spiega l'autore a pagina 38 - non ho difficoltà a riconoscere che quest'opera è monca, com'è monco il suo titolo. Consapevolmente. Non è completo questo lavoro, né intende esserlo. Non chiude una problematica, né intende farlo. Piuttosto aspira a riflettere, ...

Il ruolo delle immagini nella scienza.

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Nature , il 30 gennaio 2003, pubblicava un articolo di Julio M. Ottino (ricercatore della Northwestern University, Evanston, Illinois, USA ) dal titolo Is a picture worth 1,000 words? (dal quale è tratta la splendida immagine riportata qui a sinistra, disegnata da Gelileo nel 1609). La quantità (e la qualità) delle immagini scelte per rappresentare la scienza, è la tesi di Ottino, sarebbe tanto elevata da far temere per la reale aderenza tra la ricerca e la loro corretta presentazione e propone una sorta di codice di autoregolamentazione degli illustratori scientifici. Ottino suggerisce ai ricercatori di inserire le immagini nei loro articoli solo per soddisfare tre scopi: insegnare, stupire o aiutare a immaginare l'aspetto di oggetti non fotografabili. Frank Ippolito (illustratore del Museo di storia naturale di New York) il 6 marzo 2003 rispondeva, sempre su Nature , con una lettera dal titolo The subtle beauty of art in the service of science nella quale smontava la tesi di ...